Zadriskie Point 4!! - Teatro de’ Servi (Roma)

Scritto da  Martedì, 18 Maggio 2010 
zadriskie point 4

Dall’11 al 30 maggio. La stagione trionfale del Teatro de’ Servi che, nel corso dell’ultimo anno, ci ha accompagnato in un viaggio all’insegna del divertimento e della commedia brillante d’autore, si conclude con lo humour raffinato, travolgente e spassosissimo di Marco Zadra. L’istrionico attore bresciano ci spalanca nuovamente le porte dello “Zadriskie Point”, un bizzarro jazz cafè gestito da un artista ipocondriaco e popolato da innumerevoli coloratissimi ed irresistibili personaggi; lo spettacolo, giunto alla sua quarta edizione, cattura ancora una volta il pubblico romano grazie alla sua miscela preziosa di ironia e comicità surreale e al talento poliedrico, inarrestabile e sorprendente di Zadra, autore, regista ed interprete tra i più eleganti e prolifici dell’attuale panorama teatrale italiano.

Associazione Culturale Jonglar presenta

ZADRISKIE POINT 4!!

Con Tiko Rossi Vairo, Antonella Salerno, Barbara Marzoli, Gianluca Mandarini, Fabio Gallo, Alessandro Frittella, Antonio Ruggiero, Stefano Santini

Scritto, diretto e interpretato da Marco Zadra

Luci e fonica Mauro Buoninfante

 

Se ancora non avete sperimentato l’ebbrezza di trascorrere un paio d’ore nello stravagante ed eccentrico “Zadriskie Point”, ebbene è decisamente giunto il momento di rimediare. Approda al Teatro de’ Servi lo spettacolo più celebre dell’attore e regista Marco Zadra, una sorte di one-man show che travalica le regole preconfezionate della commedia all’italiana tradizionale per dar vita a una baraonda di colori, risate e tagliente ironia che difficilmente non lascerà una traccia indelebile nella memoria dello spettatore; giunta difatti ormai alla quarta edizione, questa deliziosa pièce teatrale ha saputo conquistarsi un seguito sempre più nutrito di fans che immancabilmente non perdono l’occasione di godere nuovamente del pregiato divertimento offerto da Zadra e soci. A testimonianza di questo fatto le tre settimane di repliche previste a Roma in questo mese di maggio si preannunciano già un nuovo eccezionale successo, visto il numeroso pubblico che affollava la platea del Teatro de’ Servi nelle prime rappresentazioni e che, al termine dello spettacolo, era unanimemente entusiasta e divertito.

La trama è assolutamente semplice: sin dall’apertura del sipario veniamo accolti nell’atmosfera fumosa ed avvolgente dello “Zadriskie Point”, uno jazz cafè dal sapore anglosassone gestito da un’artista ipocondriaco, una ballerina zoppa ed un barman sordomuto. E sarà proprio questo attore e musicista in preda a continue crisi di identità e disturbi psicosomatici a narrarci alcuni degli episodi salienti della sua vita, dal tentativo di raggiungere il successo alle allucinazioni e agli attacchi di panico che sempre più frequentemente lo attanagliano, sino alla sua terapia psicologica affidata ad una strampalata e ben poco credibile terapeuta calabrese. E’ però evidente sin dalle prime battute che questa trama, piuttosto essenziale e ridotta all’osso, costituisce un mero pretesto per concedere spazio alle infinite e spassosissime divagazioni di un portentoso mattatore come Marzo Zadra, capace di veicolare emozioni, stati d’animo e una contagiosa simpatia attraverso una mimica facciale, una gestualità ed un carisma interpretativo davvero rari e galvanizzanti. Ad accompagnarlo sul palcoscenico una compagnia affiatatissima di attori e caratteristi capaci di arricchire il tessuto narrativo e sorprendere continuamente lo spettatore in un gioco di inarrestabili colpi di scena: supereroi che irrompono in scena, personaggi delle favole che acquistano vita e sembianze decisamente più moderne di quelle a cui ci avevano sinora abituato, sketch comici capaci di lasciare senza fiato per le troppe risate, improbabili ballerini di tango, specialisti del nuoto sincronizzato, improvvisazioni al pianoforte, qualche vago accenno di satira politica. Lo Zadriskie Point è tutto questo, e molto altro di più!

Oltre al già citato Marco Zadra che indichiamo ancora una volta come uno dei più promettenti autori, registi ed interpreti del teatro brillante italiano (ci sentiremmo addirittura di proporlo come erede del suo illustrissimo collega e mentore Gigi Proietti), è impossibile non elogiare anche gli altri interpreti che contribuiscono a innescare la miccia di irresistibile divertimento di questo originalissimo spettacolo: tra questi segnaliamo anzitutto Tiko Rossi Vairo che già avevamo apprezzato ne “Il mistero del calzino bucato” e che in questa circostanza convince ancor di più grazie alla sua naturale simpatia e ad una capacità comunicativa di immediato e spontaneo vigore, poi Alessandro Frittella col suo insegnante di inglese a dir poco ossessivo ed onnipresente e soprattutto Antonella Salerno nel ruolo di una psicologa calabrese alquanto sgangherata, con un solo cliente e metodologie di cura piuttosto poco ortodosse ed affidabili.

Insomma una combriccola di irresistibili personaggi che daranno vita a un turbinio di situazioni esilaranti regalando al pubblico due ore di puro e rigenerante divertimento, accantonando i piccoli problemi quotidiani e uscendo dal teatro con un bel sorriso stampato in volto. Assolutamente da non perdere.

 

Teatro de’ Servi – via del Mortaro, 22 (via del Tritone)

Per informazioni: telefonare allo 06/6795130

Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17.30 e 21, domenica ore 17.30, lunedì riposo

Biglietti: platea intero 20€ (ridotto 16€), galleria intero 17€ (ridotto 14€)

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa FabiGhinfanti

Sul web: www.teatroservi.it

 

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