White Rabbit, Red Rabbit - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Sabato, 16 Dicembre 2017 

“White rabbit, red rabbit” è un esperimento teatrale e sociale dell’autore iraniano Nassim Soleimanpour. I conigli, bianchi e rossi, sono stato tradotti in 25 lingue e replicati più di mille volte in tutto il mondo. Ha avuto interpreti d’eccezione, tra cui Whoopi Goldberg e Ken Loach. Questa volta, al Teatro Vascello, è stato offerto il ruolo di cavia ad Antonio Catania che, forte della sua bravura ed esperienza, ha accettato con beata incoscienza la sfida.

 

WHITE RABBIT, RED RABBIT
Coniglio Bianco Coniglio Rosso
di Nassim Soleimanpour
con Antonio Catania
direzione artistica Valeria Orani
produzione 369gradi

 

Oltre che per il pubblico, anche per gli attori la curiosità è tanta, chiunque lo interpreti quell’unica volta non sa nulla prima e mantiene, dopo, l’assoluto riserbo sul testo, sempre che ne esca… Anch’io ho le orecchie, ehm le mani legate, le uniche cose che posso anticiparvi è che ci sono un tavolo, una sedia, una scala ed una busta, sigillata. Nel momento in cui l’attore, sul palco, apre la busta, inizia a lasciarsi sorprendere dal testo e diviene, lui prigioniero, strumento di libertà spaziotemporale dell’autore. Il testo nasce infatti nel 2011, in un momento in cui Soleimanpour, non potendo lasciare il proprio Paese, affida a questo messaggio in bottiglia la sua libertà, la sua curiosità, la sua voglia di viaggiare e di incontrare, di capire e lasciarsi conoscere.

E’ anche un gioco di relazioni, una prova di fiducia, un’offerta di salvezza o di condanna, una chiamata alle armi, un’occasione di ponziopilatismo o di complicità, insieme si resiste, da soli si cade. Non posso dirvi cosa accadrebbe su quel palco facendo una scelta o l’altra, potete però vedere cosa accade ogni giorno intorno a voi.

Antonio Catania, pagina dopo pagina, si rende brillantemente vittima e carnefice; navigando a vista, celebra, insieme alla platea, una sommessa festa, una solenne cerimonia, una vita.

Rappresentato dal 2011, dopo l’esordio al Fringe Festival di Edimburgo, Nassim Soleimanpour ha messo a punto un meccanismo che, se ben supportato, gli ha offerto la possibilità di veder scorrere davanti ai suoi occhi la restituzione degli esiti del suo testo in mille immagini, migliaia di occhi, una testimonianza sicuramente importante sulle diversità di approccio per cultura ed evoluzione sociale, che sarebbe molto interessante veder documentata.

A proposito... avete notizie di Antonio Catania?

 

Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.5881021 - 06.5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato; lunedì dalle 9 alle 18; sabato dalle 11 alle 21.30; domenica dalle 14 alle 19
Orario spettacolo: mercoledì 13 dicembre, ore 21
Biglietti: intero € 20, ridotto over 65 e studenti € 12 (servizio di prenotazione € 1 a biglietto)

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Cristina D’Aquanno, Ufficio stampa Teatro Vascello
Sul web: www.teatrovascello.it

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