W Momix Forever - Barclays Teatro Nazionale (Milano)

Scritto da  Lunedì, 29 Giugno 2015 

Da quando è apparso per la prima volta su un palcoscenico milanese, quello del Teatro Nazionale della famiglia Rota, in piazza Piemonte a Milano nel 1980, Moses Pendleton ha lanciato il nome Momix e lo ha trasformato in un brand che ha impregnato di fantasia per anni, anzi per decenni, le menti di artisti di tutto il mondo. Pendleton è stato senza dubbio l’antesignano della fantasia tra danza, acrobazie e immaginazione, per quanto da anni esistesse già un movimento globale artistico oltremodo fecondo; oggi, incapace di fermarsi, insegna e crea coreografie sempre nuove, di enorme impatto visivo. Per una voluta coincidenza, la celebrazione dei suoi 35 anni di attività cade nel medesimo giorno in cui aveva debuttato in Italia, il 10 giugno 1980. E dal 10 al 28 giugno 2015 i suoi fan e un pubblico sempre rinnovato hanno potuto vederlo sul palco del Barclays Teatro Nazionale, edificio oggigiorno completamente ristrutturato rispetto a tanti anni or sono, con lo spettacolo intitolato "W Momix Forever".

 


Il pubblico è composto da coppie e tanti bambini, moltissimi giovani e anche gente di mezza età e diverse chiome bianche: tutte le generazioni conoscono e vogliono vedere o rivedere i Momix. La compagnia di Moses Pendleton ha preparato un menu generoso e colmo non solo di ricordi del passato, con 13 numeri riuniti da spettacoli ormai celebri, ma anche ben 4 prime mondiali che tornano a collocare il circuito teatrale milanese fra i più importanti esistenti. Un onore, una grande celebrazione e il riconoscimento che tra Pendleton e il suo pubblico italiano esiste un feeling fortissimo. Si parte da ‘Pleiades’ tratto da Momix in Orbit, si passa a ‘Dream Catcher’ estratto da Opus Cactus, bellissimo con i due interpreti, Steven Ezra e Rebecca Rasmussen, che ammaliano letteralmente gli spettatori. Un brano estratto da Bothanica, ‘Marigolds’, vede un gruppo di danzatrici trasformarsi da fiorellini in gioiose figure colorate.

Arriva quindi il primo pezzo mai visto prima da nessuno, ‘Daddy Long Leg’ in cui i tre ballerini Jon Eden, Steven Ezra e Morgan Hulen, travestiti da cowboy, si esibiscono con un mezzo trampolo a una sola gamba, con la quale piroettano oppure fingono di cavalcare. Tutte le musiche sono sempre adatte e coinvolgenti ma le luci sono semplicemente straordinarie e si sposano mirabilmente con eccellenti proiezioni video sui fondali e sui ballerini, come accade in ‘Light Reigns’, altra nuova creazione ideata da Moses che si avvale della collaborazione di Woodrow Dick III per le luci, mentre le musiche provengono da ‘Alchemy’ di Deuter. Davvero impossibile tentare di descrivere con parole ciò che a momenti neppure la mente riesce bene a comprendere, grazie agli innumerevoli attrezzi, al talento incontenibile e alla passione di tutti i componenti di questa compagnia che sembra vivere come in una bottega di antichi artigiani.

Certo, conoscono tutti i trucchi della tecnologia moderna ma si esibiscono con la grazia, la velocità e l’ispirazione di chi vive in isolati luoghi di studio e preparazione, di ricerca e sperimentazione continua. Evoluzione è il mantra di Pendleton, che sostiene di non poter rivolgere lo sguardo eccessivamente al passato perché si sente uno smemorato e non ricorda più troppe cose. Più facile inventarne di nuove, come la danzatrice che ruota come un antico Sufi oppure i divertentissimi ballerini con pupazzi che sembrano moltiplicare il corpo di ballo, composto in realtà solo da dieci elementi ma che alla fine sembrano essere davvero il doppio, in liberatoria comicità. Moses Pendleton è un visionario capace di trasporre sul palcoscenico le sue spettacolari fantasie riuscendo a coniugare con millimetrica precisione doti sartoriali da artigiani perfetti, tecnologie avveniristiche ed immaginazione sfrenata.

Le nuove creazioni di Moses Pendleton presentate in anteprima:

“DADDY LONG LEG”
(NUOVA CREAZIONE)
coreografia dedicata a Julio Alvarez
creato e diretto da Moses Pendleton e Tim Latta
assistito da Jon Eden, Steven Ezra, Morgan Hulen, Felicity Jones,
Cynthia Quinn e Brian Simerson
interpreti Jon Eden, Steven Ezra e Morgan Hulen
luci Woodrow Dick III
music Gotan Project ,“Santa Maria”

“LIGHT REIGNS”
(NUOVA CREAZIONE)
creato e diretto da Moses Pendleton
assistito da Jennifer Chicheportiche, Amanda Hulen, Nicole Loizides, Sarah Nachbauer, Cynthia Quinn, Rebecca Rasmussen, Heather Magee Spilka e Jocelyn Wallace
interpreti Amanda Hulen, Sarah Nachbauer, Rebecca Rasmussen, Heather Magee Spilka e Jocelyn Wallace
luci Woodrow Dick III
musica Deuter, “Alchemy”

“PAPER TRAILS”
(NUOVA CREAZIONE)
creato e diretto da Moses Pendleton
assistito da La Compagnia
interpreti La Compagnia
luci Woodrow Dick III

“AEREA”
(NUOVA CREAZIONE)
creato e diretto da Moses Pendleton
assistito da Rebecca Rasmussen, Heather Magee Spilka, Cynthia Quinn
interpreti Rebecca Rasmussen o Heather Magee Spilka
luci Woodrow Dick III
musica Max Richter,"On the Nature of Day Light"

 

Date tournée estiva "W Momix Forever" dopo Milano:
21 e 22 luglio - Parma, Piazza Duomo
25 luglio - Orbetello, Terra Rossa Golf Resort
dal 28 luglio all'8 agosto - Verona, Teatro Romano - Estate Teatrale Veronese
12 e 13 agosto - Pietrasanta, Teatro della Versiliana

 

Barclays Teatro Nazionale - Via Giordano Rota 1, 20145 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/00640888, ufficio gruppi 02/00640835
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00, domenica ore 20.00
Biglietti: poltronissima €50, poltrona €40, galleria €30

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Lia Chirici, Ufficio stampa VerbaVolant
Sul web: www.teatronazionale.it - www.mosespendleton.com

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