Volevo essere color cioccolato - Spazio Teatro No'hma Teresa Pomodoro (Milano)

Scritto da  Mercoledì, 01 Luglio 2015 

Come già lo scorso anno, a giugno lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro ha proposto un appuntamento con ‘L’acqua, la terra e le relazioni tra gli uomini’, presentando il 17 e 18 giugno "Volevo essere color cioccolato", un testo scritto da Giulia Calligaro e diretto da Charlie Owens. L’autrice è una giornalista che l’anno scorso ha camminato a piedi per 200 km in otto giorni allo scopo di raccontare l’antico percorso che costeggia la via Cassia e scoprire cosa conta realmente nella vita. Poi si è dedicata a un reportage sul presente del Perù per capire come si muove questo Paese dopo decenni di legami con una politica corrotta e il narcotraffico, essendo la prima nazione produttrice di cocaina al mondo.

 

VOLEVO ESSERE COLOR CIOCCOLATO
di Giulia Calligaro
con Valentina Picello
musiche dal vivo Inti Raymi
regia di Charlie Owens

 

Il risultato è un testo teatrale che vede protagonista l'affascinante Valentina Picello, molto simile fisicamente alla protagonista del monologo: incarnato candido, occhi color del cielo e capelli rossi. Soledad, però, si ritrova suo malgrado a nascere in un paese dove tutti sono decisamente scuri di pelle e sua mamma, in effetti, aveva avuto una breve ma tumultuosa relazione con un bianco di passaggio. Così Soledad, fin da piccola, scopre che ‘gli altri’ temono i diversi e appena viene portata a scuola ci vuole poco perchè venga sbeffeggiata dai piccoli compagni come ‘figlia del diavolo’ per quella sua diversità, coi bei capelli color del fuoco e la pelle colore della neve.

Cresce attraversando molte sofferenze, vede tante atrocità e nel continuo raccontarsi, intervallato da momenti musicali offerti dal gruppo degli Inti Raymi, che suona dal vivo diversi strumenti tipici delle Ande, offre non solo la storia della propria vita, ma anche del Paese stesso, dei cambiamenti sociali e politici che portano dalle campagne lambite dal Rio delle Amazzoni fino a Lima, dove la giovane riesce ad arrivare a 30 anni e dove cambierà finalmente la sua esistenza.

Va a studiare all’Università e non segue quei ribelli che parlano di ‘Sentiero Luminoso’ ma sono corrotti e producono malaffare e narcotraffico, oltre a traffico di armi e violenze tra i più deboli. Sarà invece colpita da un giovane agronomo che vuole estirpare tutte le piante di coca e sostituirle con decreto governativo con alberi di cacao nativo: il suo progetto sarà faticosamente accettato e in Perù nascerà e crescerà questa nuova consapevolezza sia politica sia sociale di voler lavorare per qualcosa non solo di legale ma anche di positivo per le persone, che possono finalmente essere orgogliose di quanto fanno e di come si guadagnano da vivere. Di rado ci si rende conto che la cioccolata che noi acquistiamo per puro piacere e golosità rappresenta anche uno strumento per permettere a un popolo di cambiare vita e ritrovare giustizia, si spera, il più a lungo possibile.

Sul palco con Valentina Picello sono saliti anche altri tre personaggi che incarnavano rispettivamente un’amica, un curandero e il giovane studente che poi provocherà il cambiamento nella vita di Soledad e di tanti altri. Il pubblico, accolto gratuitamente e cordialmente come di consueto qui allo Spazio Teatro No’hma, ha applaudito a lungo e generosamente.


Spazio Teatro NO'HMA Teresa Pomodoro - via Andrea Orcagna 2, 20131 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/45485085 - 02/26688369, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: mercoledì 17 e giovedì 18 giugno, ore 21.00
Biglietti: ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (si consiglia la prenotazione tramite telefono o mail)

 

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Maria Gabriella Mansi, Ufficio stampa Spazio Teatro NO'HMA Teresa Pomodoro
Sul web: www.nohma.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP