Viaggi di Ulisse - Teatro Eliseo (Roma)

Scritto da  Sabato, 30 Gennaio 2016 

Il premio Oscar Nicola Piovani torna a calcare le scene ricreando, sul palco del Teatro Eliseo dal 26 al 31 gennaio, la seduzione ed il fascino dell'immortale eroe greco Ulisse: per farlo, si affida ad una nuova forma artistica, che lui stesso chiama “concerto mitologico per strumenti e voci”. Nessuna espressione può essere più indicata: numerosi sono, infatti, gli strumenti presenti sul palcoscenico, dai classici pianoforte, contrabbasso, sax, violoncello, percussioni e tastiera elettronica, ai meno usuali strumenti della tradizione mediterranea, come fisarmonica e mandoloncello; splendide le voci degli artisti che ci accompagnano in questo viaggio nella letteratura, quelle di Chiara Baffi, Carlo Cecchi, Paila Pavese, Massimo Popolizio, Mariano Rigillo, Massimo Wertmuller e Virgilio Zernitz. Ma il tocco d’autore si rivela, come sempre, quello delle mani magiche del maestro Nicola Piovani che, con la sua modestia e genuinità, ma anche profonda cultura e comunicatività, ci fa rivivere, attraverso disegni musicali sapientemente tracciati, le vicissitudini di un’immagine epica, da millenni simbolo della vittoria dell’intelligenza sulla forza umana.

 

Produzione Compagnia della Luna presenta
VIAGGI DI ULISSE
Concerto mitologico per strumenti e voci
scritto e diretto da Nicola Piovani
Solisti dell’Ensemble Aracoeli
Andrea Avena (Contrabbasso)
Marina Cesari (Sax/Clarinetto)
Pasquale Filastò (Violoncello/Mandoloncello)
Ivan Gambini (Percussioni/Fisarmonica)
Alessio Mancini (Flauti)
Nicola Piovani (Pianoforte)
Aidan Zammit (Tastiere)
attori in video Chiara Baffi, Carlo Cecchi, Paila Pavese, Massimo Popolizio, Mariano Rigillo, Massimo Wertmuller, Virgilio Zernitz
testi Konstantinos Kavafis, Omero, James Joyce, Torquato Tasso, Pindaro, Umberto Saba
disegni Milo Manara

 

I concerti di pianoforte portano con sé sempre un’aura di magia: la si respira palpabile nell’aria questa sera, non appena entrati nella sala rossa dell’Eliseo. Questa sera, poi, sulla bocca del pubblico in platea c’è il nome blasonato del bravissimo Nicola Piovani che, grazie alla sua sensibilità musicale e cultura, ma anche all’innata simpatia, conquista sempre tutti.

Mi accomodo sulla mia poltroncina già con il sorriso sulle labbra, pronta a gustarmi uno spettacolo di sicuro spessore artistico. Il maestro, mai protagonista, entra in scena con i musicisti dell’ensemble Aracoeli; tre maxischermi, sui quali inizialmente sono proiettati i bellissimi disegni di Milo Manara, rinomato fumettista italiano celebre in tutto il mondo per il fascino sensuale delle sue tavole, e che poi riprodurranno l’immagine dei volti degli attori “narratori”, incorniciano l’ensemble musicale.

Piovani, con la nonchalance tipica del grande artista, passeggia sul palco presentandoci il tema del percorso musicale di questa sera, ispirato alle emozioni e sentimenti derivati dalla lettura del mito di Ulisse, nella trasposizione epica, ma anche nelle riprese letterarie di Joyce, Dante, Tasso e Saba. E, quando finalmente la musica ha inizio, la dolce melodia del prologo ci prende la mano e ci accompagna in questo viaggio tra storia e presente, con un contrabbasso pizzicato che ci lascia intravedere il leitmotiv dell’opera.

Nel secondo brano, dedicato all’Isola delle Sirene, Piovani accompagna con arpeggi iterativi il canto delle sirene (ricavato da campionamenti delle voci di Maria Callas, Yma Sumac e Noa) in una melodia vellutata che presto si trasforma in un ritmo più incalzante, a testimonianza della pericolosità della seduzione. Il brano dedicato all’Isola dei Lotofagi vede come protagonista il sax, accompagnato da qualche accenno di chitarra elettrica. Per completare il trittico, il noto pezzo dell’Isola dei Ciclopi, dove il nostro eroe guarderà oltre al bivacco della grotta sopraffatto dalla curiosità della conoscenza.

Abbandonando poi l’epica, si passa alle varie trasposizioni del mito di Ulisse nella letteratura internazionale di tutti i tempi. Prima di tutti Joyce, il cui stile poco fruibile senza punteggiature viene reso, dopo un’introduzione al pianoforte di alcuni minuti, tramite la traduzione di alcuni versi in lingua napoletana e la fantastica interpretazione di Chiara Baffi senza pause, senza respiro.

Infine, la chiusura naturale dei “Viaggi d’Ulisse” non può che essere identificata con il transito attraverso le Colonne d’Ercole, luogo a cui molti - prima Dante, poi Tasso ed infine il più contemporaneo Saba - riconducono la morte di Ulisse, sopraffatto dalle onde e stremato dalla fatica. Piovani, dopo avere dedicato il brano agli Ulisse dei nostri giorni, a chi guarda al di là del mondo conosciuto travalicando la propria sicurezza quotidiana, rivede in questa disfatta un ritorno alle origini del mito, a quel canto delle sirene dove tutto ebbe inizio.

 

Teatro Eliseo - via Nazionale 183, 00184 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/83510216, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20, domenica ore 16
Biglietti: platea 34 €, balconata I centrale 29 €, balconata I laterale 23 €, balconata II centrale 22 €, balconata II laterale 17 €, balconata III centrale 15 €, balconata III laterale 13 €

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Maria Letizia Maffei, Ufficio Stampa Teatro Eliseo
Sul web: www.teatroeliseo.com

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