Venere in pelliccia - Teatro Lo Spazio (Roma)

Scritto da  Domenica, 18 Ottobre 2020 

Per l'inaugurazione della stagione 2020-2021 il teatro Lo Spazio di Roma sceglie la prima assoluta di "Venere in pelliccia", con Patrizia Bellucci e Gianni De Feo

 

VENERE IN PELLICCIA
di David Ives
una produzione Florian Metateatro
con Patrizia Bellucci e Gianni De Feo
traduzione Masolino D’Amico
regia Gianni De Feo
scene e costumi Sabrina Pistilli e Roberto Rinaldi
direzione musicale Adriano D’Amico
aiuto regia Alessandra Ferro
assistente alla regia Alessio Giusto
luci e fonica Giuseppe Lo Biondo
foto di scena e grafica Manuela Giusto
direzione di produzione Antonella Granata
ufficio stampa Maresa Palmacci


Per l'inaugurazione della stagione 2020-2021, nonché per la ripartenza post coronavirus, il teatro Lo Spazio di Roma sceglie la prima assoluta di "Venere in pelliccia". Una piéce di David Ives, ispirata all'omonimo romanzo di Leopold von Sacher-Masoch (dal quale è stato coniato il termine "masochismo"), già ripresa al cinema da un film di Roman Polanski, al quale questo allestimento teatrale è dichiaratamente debitore.

Un vero e proprio esperimento di metateatro, visto che la scena in questione rappresenta proprio un palcoscenico vuoto, al termine di un'estenuante giornata di provini organizzati dal regista Thomas per cercare la protagonista del suo prossimo spettacolo. Finché, emergendo dal temporale, ormai fuori tempo massimo, di fronte a lui non si presenta Wanda, curiosamente omonima del personaggio che si propone di interpretare. E, vincendo le ritrosie originate dal suo aspetto apparentemente eccessivo e volgare, convince Thomas a provare con lei il testo.

Nasce così un dialogo che si muove sapientemente sul filo sottile che separa interprete e personaggio, realtà e finzione, ingenuità e trasgressione, ma anche maschile e femminile. Così come la sua omonima fa nel romanzo con il protagonista Severin, anche Wanda riesce ad irretire, addirittura a sedurre il suo regista. Lo sottomette, lo violenta, fino al ribaltamento finale in cui è invece Thomas a scoprire e ad esporre la sua parte femminile e la sua smania di potere.

Così come la trama, anche la stessa messa in scena si tiene in equilibrio tra surreale e grottesco. E, al netto di qualche esagerazione soprattutto sul finale, la regia di Gianni De Feo rende onore a questo testo, sorretta anche dalla convincente interpretazione sua e della sua co-protagonista femminile Patrizia Bellucci.


Teatro Lo Spazio - via Locri 42/44, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/77076486 - 339/7759351
Orari spettacoli: dal 15 al 25 ottobre, dal giovedì al sabato ore 21, domenica ore 17
Prezzi biglietti: interi 15 euro, ridotti 10 euro


Articolo di: Fabrizio Corgnati
Sul web: www.teatrolospazio.it

TOP