Vacanze Romane - Teatro Sistina (Roma)

Scritto da  Domenica, 25 Ottobre 2015 

Ha debuttato il 21 ottobre il nuovo allestimento di «Vacanze Romane», lo spettacolo diretto da Luigi Russo che sarà in scena al Teatro Sistina fino al 15 novembre. Tanti applausi per i due bravissimi protagonisti, Serena Autieri e Paolo Conticini.

 

Engange presenta
VACANZE ROMANE
con Serena Autieri e Paolo Conticini
e con Fioretta Mari, Laura Di Mauro, Fabrizio Giannini, Gianluca Bessi
libretto Paul Blake
adattamento italiano del libretto Jaja Fiastri
versione italiana delle canzoni Vincenzo Incenzo
musiche Armando Trovajoli, Cole Porter
coreografie Bill Goodson
costumi Silvia Frattolillo
scene Gianni Quaranta
regia Luigi Russo

 

Sono già passati undici anni da quando ha vestito per la prima volta i panni della principessa Anna, eppure Serena Autieri mantiene la stessa freschezza di allora. E dona al personaggio anche qualcosa in più. La bella attrice partenopea, infatti, appare assolutamente padrona della scena e, con la grazia che le è propria, conferisce grande vitalità e completezza al ruolo che la vede impegnata. «Vacanze Romane», trasposizione teatrale della celebre pellicola di William Wyler portata alla gloria nel 1953 da Audrey Hepburn e Gregory Peck, torna così ad illuminare le tavole del Sistina dove aveva debuttato in Prima Nazionale il 10 febbraio del 2004.

All’epoca la protagonista, ancora ventottenne, si era detta onorata di far parte di un’operazione di tale livello. Oggi, maturata a livello personale e professionale, affronta l’avventura con un entusiasmo rinnovato e, innegabilmente, più consapevole. Lo spettacolo, che verrà proposto fino al 15 novembre, è l’ultimo lascito dell’immensa eredità scaturita dal sodalizio artistico creatosi negli anni fra Pietro Garinei ed Armando Trovajoli, la cui impronta si individua in tanti quadri scenici e nei molteplici brani proposti.

La traccia della pièce è nota, ed quella dell’incontro fra una giovane principessa (Serena Autieri) stanca dei doveri connaturati alla sua posizione, intrisa di balli impostati e formalissimi incontri diplomatici, ed un giornalista squattrinato (Paolo Conticini) invaghitosi della possibilità di dare uno scossone alla propria carriera impadronendosi della dimensione privata della vita di una persona tanto famosa. L’uomo, fra vicende alterne, s’innamora della ragazza e decide di non approfittare della situazione rinunciando così allo scoop con un gesto di grande valore morale.

In questa favola musicale nata dall’intuito di Paul Blake non mancano gli elementi di italianizzazione. C’è da considerare, infatti, che l’acuta penna di Jaja Fiastri, curando l’adattamento del libretto originale, ha preferito cambiare la figura del reporter americano Joe Bradley con quella del giornalista nostrano Gianni Velani, redattore romano de «Il Messaggero», meno raffinato ma più realistico. Ad interpretare il personaggio che nella prima edizione fu di Massimo Ghini, questa volta è Paolo Conticini, che si cala perfettamente nella parte avendo l’intelligenza di non lanciarsi in sterili scopiazzamenti e riuscendo a tracciare con precisione le linee del ruolo, infondendogli una personalità tutta sua.

Fra le new entry del cast c’è Fioretta Mari, alle prese con una divertentissima Contessa terrorizzata all’idea di aver perso di vista la mite principessa. Eccellente anche Fabrizio Giannini, l’estroverso Otello fotografo/amico/complice di Gianni Velani che con la sua vivacità popolana e chiassosa si presta ad essere un ottimo punto di appoggio per il protagonista maschile. Laura Di Mauro (eccellente attrice dotata di una magnifica voce) si riappropria dopo undici anni di Francesca, vestendo alla perfezione i panni della soubrettina dalle scarse speranze, un po’ sgrammaticata, indubbiamente sopra le righe, ma sicuramente tanto simpatica.

Un elemento irrinunciabile della riuscita di questo musical è la riproduzione di un’atmosfera da sogno che trova in Roma il suo elemento centrale. Le scenografie del premio Oscar Gianni Quaranta si avvalgono del supporto della tecnologia delle videoproiezioni per ricreare le ambientazioni più suggestive della città - dal Colosseo al Pantheon, da Fontana di Trevi a Castel Sant’Angelo -, rendendo il tutto molto moderno e vivace. La coreografia, dinamica ed incalzante, è stata realizzata da Bill Goodson che si è avvalso di un gruppo di venti validissimi performer; mentre i costumi, colorati e sontuosi, sono di Silvia Frattolillo.

Lo spettacolo rivive sul palcoscenico grazie all’adattamento realizzato da Jaja Fiastri, mentre la versione italiana delle canzoni di Cole Porter è stata curata da Vincenzo Incenzo.

Andare a punzecchiare un titolo cult del cinema americano poteva comportare rischi elevati, ma la sapiente mano registica di Luigi Russo è riuscita a guidare al meglio l’operazione. Affiancato da un gruppo di collaboratori di livello - Bill Goodson, Silvia Frattolillo, Vincenzo Incenzo, Gianni Quaranta -, e da un cast preparato - Serena Autieri, Paolo Conticini, Laura Di Mauro, Fabrizio Giannini, Fioretta Mari e Gianluca Bessi -, la commedia ha colpito nel segno ed è riuscita a trascinare l'intero pubblico in un’atmosfera magica.

 

Teatro Sistina - via Sistina 129, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/4200711, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00 - domenica dalle 11.00 alle 19.00
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21, domenica ore 17
Costo biglietti: poltronissima € 55,00, poltrona e I galleria € 49.50, seconda galleria € 44.00, terza galleria € 34.00

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Federica Fresa e Laura Fattore, Ufficio stampa Teatro Sistina
Sul web: www.ilsistina.it - - www.twitter.com/teatrosistina

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