Uomini separati, manuale di sopravvivenza – Teatro Ambra alla Garbatella (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 09 Aprile 2014 

Dal 2 al 13 aprile. In principio erano quattro uomini, con le loro storie di separati ansiosi sopraffatti dalle difficoltà economiche, con un senso spiccato di cinismo al punto tale di rischiare di compromettere un valore sacro: l’amicizia. La loro lotta esistenziale viene messa allo specchio da una figura femminile, ben lontana dallo stereotipo di donna sinora vissuto e subito in maniera distruttiva, che li riavvicina aiutandoli a riscoprire e rivalorizzare il loro rapporto di amicizia.

  

 

 

 

 

UOMINI SEPARATI - MANUALE DI SOPRAVVIVENZA
commedia in due tempi di Rosario Galli
regia Claudio Boccaccini
con Paolo Gasparini, Andrea Lolli, Felice Della Corte, Gabriele Galli e Desiree Popper

 

 

La vicenda si svolge all’interno di un seminterrato, dove Alfredo si è dovuto trasferire, perché unica dimora accessibile per le sue disponibilità economiche, dopo una recente e tormentata separazione coniugale. Ad aiutarlo nel trasloco sono i suoi amici, accomunati a lui da un destino amaro: l’essere uomini separati alla ricerca di una sopravvivenza a breve termine, senza fare progetti a lunga scadenza per il futuro.


Il ruolo di ogni singolo protagonista viene estremizzato al limite sino a descriverci delle personalità deboli e troppo spesso soccombenti alle pretese delle loro mogli, che al contrario hanno invece sempre mostrato molta furbizia, scaltrezza ed assenza di sincerità nei loro sentimenti. Alfredo da uno scatolone estrae una statuetta napoletana comprata insieme alla sua ex moglie a San Gregorio Armeno - come dice il suo amico Franco: “Armeno crede” - ed incomincia a ricordare la sua vita coniugale al fianco di una moglie che lo esasperava per le sue manie come l’eccessiva igiene e la pretesa di un assoluto silenzio in casa. Fanno da cornice i suoi tre cari amici che completano la sua narrazione con numerosi particolari, visto che molte volte l’hanno sentita e risentita, data anche la mancanza di memoria di Alfredo.


Questo è però solo l’inizio. Infatti, ognuno dei protagonisti con fraseggi coloriti, divertenti, cinici, con battute in romanesco come Franco o in cadenza napoletana come Pippo o con linguaggio forbito come Alfredo (amante dei libri perché titolare di una libreria), si scambiano confidenze e consigli sulle donne per cercare di ricominciare una vita di coppia senza incorrere nuovamente negli errori del passato. Franco, ostentando la sua posizione economica apparentemente benestante, espone la propria teoria sulle donne ritenendo oneste solamente quelle che vengono pagate prima con un importo certo ed unico richiesto al momento degli incontri e non come per la sua ex svedese che lo ha letteralmente prosciugato. Pippo, più esperto rispetto agli altri suoi amici perché separato già due volte, si pregia di dispensare consigli su come trattare le donne affinche' siano loro stesse a richiedere all’uomo di convolare a nozze. Marco, il più giovane della combriccola, combatte con la sua balbuzie e si ritrova vulnerabilmente fragile dopo l’amara scoperta di essere sterile e che il suo matrimonio con una "brava ragazza" era fallito perché mirabilmente proiettato al solo fine di concepire un figlio.


Tutto questo impianto viene stravolto da una giovane donna avvenente, inquilina dello stabile in cui si è trasferito Alfredo, attenta come psicologa alle diverse sfumature caratteriali dei quattro amici e con disponibilità economiche tali da potersi proporre di aiutare Franco per i debiti contratti per la sua attività commerciale con persone poco affidabili che non hanno intenzione di attendere ulteriore tempo.


La fanciulla, interpretata da Desiree Popper, si rende paladina delle storie e delle frustrazioni dei quattro amici con cui, all’insaputa degli uni e degli altri, per un motivo o un altro era già entrata in contatto nascondendo la sua identità e il suo vero lavoro. Grazie infatti al suo intervento e alla sua capacità di trasformarsi in donna fatale, sportiva o spiritosa, riesce a scoprire il privato dei quattro uomini fino ad arrivare sin nel profondo del loro animo. Non mancherà l'epilogo classico di una commedia a lieto fine: il ricongiungimento dei quattro amici, la riscoperta della loro amicizia mai messa in discussione e la riconquista della loro vita senza ancorarsi alle precedenti esperienze negative nè alle dinamiche dei loro comportamenti passati.


Gli spettatori vengono piacevolmente attratti e si divertono grazie ad una costruzione di battute vivaci, ben ritmate dall’interpretazione dei singoli protagonisti che mettono in evidenza una saporita e trascinante ironia, espressa ed enfatizzata da una ben calibrata espressiva mimica. Nonostante la tematica sia attuale e ponga efficacemente l’attenzione sullo stato di rassegnazione del popolo dei separati, il coinvolgimento non viene disperso, non si dissolve in un tedioso ascolto, ma piuttosto viene arricchito da un gioco continuo di interpretazioni brillanti.

 

 

 

Teatro Ambra alla Garbatella - piazza Giovanni da Triora 15, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/81173900, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17

 

Articolo di: Oriana Russo
Grazie a: Ufficio Stampa D&C, Alma Daddario - Nicoletta Chiorri
Sul web: www.teatroambra.it

 

 

 

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