Unpercento, Punizione ad Affetto - Teatro Sette (Roma)

Scritto da  Sabato, 06 Maggio 2017 

Enzo Casertano e Fabio Avaro sono i simpaticissimi protagonisti della commedia di Francesco Stella «Unpercento - Punizione ad Affetto», in scena al Teatro 7 in prima assoluta dal 2 al 14 maggio, per la regia di Valerio Groppa. Ad unirsi ai due affiatati attori, c’è Giorgia Trasselli, la travolgente Tata di Casa Vianello.



Centro Teatrale Artigiano presenta
UNPERCENTO - Punizione ad affetto
di Francesco Stella
con Fabio Avaro e Enzo Casertano
con la partecipazione straordinaria di Giorgia Trasselli
scenografia Tiziana Liberotti
disegno luci Maximiliano Lumachi
musiche Luca Sgamas
aiuto regia Bertilla Polverini
foto e grafica Carlo Romano
regia Valerio Groppa

 

Il Teatro 7 chiude degnamente la stagione 2016-2017 ospitando un testo delicato e godibilissimo, «Unpercento - Punzione ad affetto», frutto dell’estro artistico di Francesco Stella. In tal modo, lo spazio di via Benevento conferma la validità della linea adottata, incentrata sulla scelta di lavori divertenti, espressione di un messaggio autentico presentato con una modalità garbata, mai invadente e rispettosa della sensibilità dello spettatore. Assistendo alla commedia, che ha debuttato in prima assoluta martedì 2 maggio, si ha la sensazione di potersi lasciare avvolgere da quella particolare magia che non di rado si respira nella struttura diretta da Michele La Ginestra, a conferma del fatto che il palcoscenico può rivelarsi capace di trasmettere una speciale energia alla platea.

Fra equivoci, malintesi, interruzioni, dubbi, giochi di enigmistica reali ed allegorici, la matassa della vicenda si dipana, mostrando il valore e la potenza dei buoni sentimenti. Hans e Sesto, interpretati dai bravissimi Enzo Casertano e Fabio Avaro, non potrebbero essere più diversi per struttura fisica, passioni, scelte di vita, interessi, sensibilità e modalità di interazione con il prossimo. Il loro confronto avviene all’interno della stanza 46, collocata al settimo piano della clinica San Gaetano a Roma, dove sono stati portati da un invito comunicato loro tramite una lettera riservatissima, ma anonima, arrivata a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno. La simbologia numerica che emerge sin dalle prime battute è tutt’altro che casuale, ma il suo significato diverrà evidente al pubblico solo al termine dello spettacolo, quando le tessere del mosaico verranno messe al loro posto dalla signora Anna (Giorgia Trasselli, l’indimenticabile Tata di Casa Vianello). Hans è un bidello, anzi un operatore scolastico, o per meglio dire “un allenatore in seconda”, che viene da Napoli: è sposato con l’asfissiante Marisa ed ha un figlio, il quattordicenne Francesco, promessa del calcio italiano. Lui si presenta come un uomo mite, ma a modo suo anche determinato, e pronto a riconoscere le qualità dell’altro nonostante l’iniziale diffidenza. Sesto, invece, è un esuberante chiacchierone residente in una zona non proprio altolocata di Roma Sud, è un ex talento del mondo del pallone con una carriera stroncata da un infortunio al crociato. Convive con Patrizia ed alimenta la sua passione di tifoso dedicandosi ai piccoli sportivi, in particolare alla categoria dei pulcini.

Andare all’appuntamento, previsto per le dodici, e ritrovarsi fianco a fianco con un estraneo, e soprattutto con una bara di chissà quale sconosciuto, è l’occasione per parlare delle tante sfaccettature dell’animo umano, ma anche per mettere a confronto due comicità - quella romana e quella napoletana - nel bel mezzo di una situazione aggrovigliata che tarda a svelarsi. Capire chi sia Luigi Fischioni, cosa rappresenti la “nobile unpercento”, perché la metafora calcistica permei ogni tassello dello spettacolo, è il percorso che gli astanti faranno, guidati dalla simpatia e dalla bravura dei protagonisti.

Piacevole e ben dosato nello scambio di battute, questo lavoro diretto da Valerio Groppa deve molto alla presenza in scena di due interpreti esperti ed affiatati come Enzo Casertano e Fabio Avaro, così come alla venatura poetica offerta dall’impronta autoriale di Francesco Stella. Repliche fino al 14 maggio.

 

Teatro Sette - via Benevento 23, 00161 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.44236382, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal lunedì al sabato 10.30-21.00; domenica 16.00-18.00
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 18.00
Biglietti: intero € 24, ridotto € 18 (prevendita compresa)

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Andrea Martella, Ufficio stampa Teatro Sette; Sara Battelli, Ufficio stampa Compagnia
Sul web: www.teatro7.it

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