Una volta nella vita - Teatro Sette (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 23 Gennaio 2013 

Continua nel solco del divertimento, senza tralasciare lo spazio per una sana ed arguta riflessione, l’avvincente programmazione del Teatro 7, per il quale la direzione artistica di Michele La Ginestra si sta sempre più dimostrando caratterizzata da intelligenza ed originalità. A mettere tutti d’accordo questa volta è la rappresentazione del noto testo di Gianni Clementi, tra gli autori più stimati e prolifici dell’attuale scena drammaturgica italiana, “Una volta nella vita” che rimarrà in scena fino al 27 gennaio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro 7 Srl presenta
UNA VOLTA NELLA VITA
di Gianni Clementi
con Maurizio Paniconi, Alessandro Tirocchi, Silvia Delfino, Giampiero Pumo, Gabriele Sabatini
regia Massimo Natale
aiuto regia Serena Di Ninno

 

 

Il testo, stabilmente inserito negli ultimi anni nella programmazione di numerosi teatri italiani, riesce ad affrontare con delicatezza e sensibilità il tema della morte senza in alcun modo banalizzarlo. All’apertura del sipario quella che si presenta al pubblico è una situazione dalle tinte particolarmente raccapriccianti: infatti, bastano pochissimi secondi per rendersi conto che i quattro corpi completamente coperti da lenzuola bianche, distesi su freddi lettini, non sono altro che quattro misteriosi individui senza vita all’interno di un obitorio. L’unica presenza vitale è quella di un infermiere non particolarmente entusiasta del lavoro che svolge, alle prese con le stressanti, ma al tempo stesso spassosissime, telefonate della moglie assillante.
Di lì a poco però le presenze inerti prenderanno inaspettatamente “vita” e scopriremo che sotto quelle lenzuola si nascondono un fallito rapinatore romano dai modi grezzi, un distinto bancario eccessivamente prolisso e petulante, un mago siciliano un po’ troppo ingenuo ed una bella ragazza dal viso angelico.
A prendere vita in realtà saranno le loro anime, ma questo i nostri protagonisti comprensibilmente faranno fatica a comprenderlo e accettarlo. Così, tra la volontà di rimanere saldamente attaccati alla quotidianità di un’ esistenza ormai andata e la maturazione della propria condizione di spiriti, si dipanerà una serie di situazioni al limite del paradosso  e proprio per questo cariche di grande comicità.
La forza del testo risiede nel catapultare in una situazione estrema quattro personaggi diversissimi tra loro per cultura, carattere e intelligenza, costretti a condividere scelte, dubbi, aspettative che inevitabilmente porteranno ad esiti esilaranti in un’alternanza di litigi, agguati, furti, sedute spiritiche e tentativi di fuga senza far mancare il colpo di scena finale. 
I dialoghi imperniati su battute a bruciapelo di grande impatto comico, ulteriormente valorizzati dalle pregevolissime doti interpretative di tutti gli attori in scena, danno vita ad uno spettacolo spassosissimo dove si riesce con garbo e delicatezza ad esorcizzare la paura per eccellenza, quella della morte.
Sin dalle prime battute il pubblico viene condotto in un clima di piacevole condivisione con gli interpreti, testimoniata dai ripetuti applausi elargiti in tanti momenti dello spettacolo con la piacevole constatazione che spesso gli stessi protagonisti sul palcoscenico divengono spettatori di se stessi non riuscendo a trattenersi dal riso contagioso e inarrestabile.

 

 

Teatro Sette - via Benevento 23, 00161 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/44236382, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   
Orari botteghino: dal lunedì al sabato 10.30-21, domenica 16-18
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18, lunedì riposo
Biglietti: €19 intero, €14 ridotto, €1 prenotazione e prevendita

 

 

Articolo di: Dino De Bernardis
Grazie a: Andrea Martella, Ufficio stampa Teatro 7
Sul web: www.teatro7.it

 

 

 

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