Una stranissima primavera - Teatro Franco Parenti (Milano)

Scritto da  Sabato, 11 Luglio 2020 

Giovedì 2 luglio a Milano era atteso un gran temporale. Previsione meteo scongiurata, a quanto pare, da Andrée Ruth Shammah, regista e direttrice artistica del Teatro Franco Parenti che, con il suo contagioso entusiasmo, oltre a scoraggiare la pioggia, ha presentato l’auspicata apertura del Teatro con i suoi Bagni Misteriosi, invidiabile dimora estiva. Si parte con “Una stranissima primavera”, serata inaugurale affidata a Beppe Severgnini, giornalista e vicedirettore del Corriere della Sera che, insieme alle note di Carlo Fava e alle letture dell’attrice Marta Rizzi, ci guida verso una nuova stagione. Non solo teatrale.

 

Produzione Mismaonda Creazioni Live presenta
UNA STRANISSIMA PRIMAVERA
di Beppe Severgnini
con Beppe Severgnini e Carlo Fava

 

Una ripartenza che profuma di estate e fiducia. Un incontro incorniciato da alberi e piccole luci dorate, ai lati di una bella piscina (dentro la quale galleggia un’ampia rete: non sia mai qualcuno cada in acqua). Sullo sfondo, l’immagine di una luna piena e un pianoforte pieno di vita. Nel cielo si intravedono persino le stelle.

Quanto ci è mancata questa magia? Il teatro, e tutto il resto.

Il racconto di Severgnini emoziona e diverte; tra versi, musica e storie di una pandemia che è diventata “una macchina della verità”, sottile, capace di definire nuove forme identitarie e abitative. Una riflessione individuale e collettiva, intima e democratica, profonda e leggera, sui cambiamenti che questo maledetto virus ha portato. Chi siamo diventati? I nostri pensieri sono evoluti? E le nostre città?

L’attrice Marta Rizzi interpreta una serie di poesie, alcune del lombardo Vittorio Sereni, altre del romano Ugo Reale, mentre Severgnini esplora senza pretese d’inchiesta un terreno fertile ancora da coltivare. Da buon lombardo (di Crema) ci racconta il carisma della sua regione e di Milano che ancora una volta si mostra creativa, energica, coraggiosa e all’occorrenza incosciente! Sì perché se si pensa troppo non si agisce mai. È l’istinto che bisogna seguire in certi momenti.

Milano stava sfidando il cielo. “Stava volando in alto”, dice Severgnini. Ma poi è arrivata l’emergenza sanitaria che è diventata più grande perfino dei suoi sogni.

Eppure per Milano non è facile mollare. A ricordacelo arriva anche la splendida canzone di Lucio Dalla, “Milano, che Carlo Fava omaggia senza fare una piega.

Gli sparano
Ma anche riprende il volo
Milano lontana dal cielo
Tra la vita e la morte
Continua il tuo mistero” - Milano, Lucio Dalla.

Dopo la bufera Milano continuerà a volare ancora. E insieme a lei tutta l’Italia. Questo è più un augurio che una domanda. Quello che possiamo invece chiederci è in che modo siamo mutati. Siamo migliorati o peggiorati? E sulla base di cosa misuriamo la risposta? Di sicuro, durante questo straordinario tempo siamo stati costretti a trovare risorse che non sapevamo di avere. Ci siamo spaventati e rassicurati a vicenda, abbiamo capito cosa è davvero importante, sia per noi che per il mondo. “Abbiamo pensato, e questo non fa mai male” sottolinea Severgnini. Siamo stati capaci di stare soli e di comprendere che rimanere a casa aveva senso.

E ora che succederà? C’è chi dice che, dopo una stranissima primavera, ci sarà una bella estate.

 

Teatro Franco Parenti (Bagni Misteriosi) - Via Pier Lombardo 14, 20135 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/59995206, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: giovedì 2 luglio ore 21.30
Biglietti: intero 25€; ridotto over 60/under 25 15€

Articolo di: Alessandra Quintavalla
Grazie a: Francesco Malcangio, Ufficio stampa Teatro Franco Parenti
Sul web: www.teatrofrancoparenti.it

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