Una pura formalità - Teatro Carcano (Milano)

Scritto da  Sabato, 25 Aprile 2015 

In scena fino al 26 aprile al Teatro Carcano di Milano "Una pura formalità", la regia di Glauco Mauri tratta dall'omonimo film di Tornatore del 1994. Una storia che sembra mettere in scena tutti gli elementi del delitto perfetto, che inizia con una prospettiva distorta, confusionaria e finisce nella luce, con la limpidezza di chi finalmente scopre quello che ha fatto e che dovrà fare. Un energico Glauco Mauri si confronta sul palco con un altrettanto bravo Roberto Sturno.

 

Produzione Compagnia Mauri Sturno presenta
UNA PURA FORMALITÀ
tratto dal film di Giuseppe Tornatore
versione teatrale e regia Glauco Mauri
con Glauco Mauri (Commissario), Roberto Sturno (Onoff), Giuseppe Nitti (Andrès), Amedeo D’Amico (Dario), Paolo Benvenuto Vezzoso (Paulus), Marco Fiore (Giovane)
scene Giuliano Spinelli
costumi Irene Monti
musiche Germano Mazzocchetti

 

Pensare a Tornatore significa compiere una subitanea associazione con "Nuovo Cinema Paradiso": un film riuscitissimo ma forse a tratti eccessivamente melenso e retorico. Invece raramente ci si ricorda di una pellicola davvero interessante, che tanta critica, nonchè il regista stesso, ha rivalutato negli anni definendola forse uno dei migliori film del regista siciliano: "Una pura formalità", film del '94 nel quale due bravissimi attori (niente meno che Roman Polanski nel ruolo del commissario e Gerard Depardieu nel ruolo di Onoff) si confrontavano in uno scenario claustrofobico a colpi di bravura. Naturale che prima o poi qualcuno ne volesse trarre una versione teatrale: la sceneggiatura, rimossi alcuni aspetti e passaggi prettamente cinematografici, si presta benissimo ad una resa teatrale, e Glauco Mauri non ha esitato ad attingere da questo film tutto quello che si poteva per restituirne al pubblico del Carcano un'ottima regia.

In una notte di pioggia a dirotto giunge in un commissariato un uomo trascinato da due gendarmi, che lo hanno bloccato in stato confusionale mentre correva nel bosco sotto la pioggia: sarà faticoso scoprire chi è, vi si riuscirà solo grazie alla paziente e meticolosa volontà del commissario, un energico Glauco Mauri che ben indossa i panni di questo personaggio. Il confronto è serrato, le battute sono incalzanti ma Roberto Sturno è così bravo a fare l'uomo confuso e reticente da risultare spesso molto fastidioso. Ad ogni modo riusciamo a scoprire che quest'uomo è Onoff, un brillante scrittore entrato da tempo in uno stallo creativo, un autore che il commissario ama molto e di cui conosce a memoria molti passaggi: unico motivo per cui Onoff decide di cedere alle insistenti domande del commissario.

Glauco Mauri con la sua regia ha saputo ben enfatizzare la natura volubile di questo incontro che nasce come una pura formalità da liquidare in breve, poi diventa sempre più ansiogeno per tramutarsi infine in rivelazione ineludibile, pesante ma liberatoria verità: in un contesto sospeso nel tempo e nello spazio, in questo commissariato dove le librerie sono storte, l'orologio non ha le lancette e i muri sono costellati di incisioni sinistre di gente che è passata di lì, Onoff riesce a ricostruire pezzi di una nottata che lo inquietano sempre di più mano a mano che completa il puzzle. La contraddittorietà delle sue affermazioni, la camicia sporca di sangue, le coincidenze che lo avvicinano alle tristi verità raccontate dal commissario, sembrano renderlo l'assassino perfetto dell'uomo che è stato ritrovato morto nel bosco, quello stesso bosco dove lui correva affannato e preoccupato. Ma l'insistenza del commissario ha ben altro fine, e la bellezza di questa sceneggiatura di Tornatore è proprio quella di lasciarci a bocca aperta di fronte al finale completamente inaspettato e sorprendente rispetto alle premesse delineate fino a pochi secondi prima della rivelazione finale, mai pronunciata con parole esplicite ma chiaramente presentata ad Onoff e al pubblico che lo osserva. Insomma: un altro riuscitissimo successo conseguito dalla compagnia Mauri-Sturno.

 

Teatro Carcano - corso di Porta Romana 63, 20122 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02 55181377 - 02 55181362, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: feriali ore 20,30 - domenica ore 15,30 - lunedì riposo
Biglietti: poltronissima € 34,00 - balconata € 25,00
Durata: 1 ora e 30 minuti senza intervallo

Articolo di: Emanuela Mugliarisi
Grazie a: Brunella Portoghese, Ufficio stampa Teatro Carcano
Sul web: www.teatrocarcano.com

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP