Una pillola per piacere - Teatro Brancaccio (Roma)

Scritto da  Serena Lena Martedì, 17 Novembre 2009 
biagio izzo

Dal 10 al 22 novembre. Dopo successi come “Tutto per Eva, solo per Eva”, “C’è un uomo nudo in casa”, “Due comici in Paradiso” ed “Il re di New York”, Biagio Izzo porta in scena, ancora una volta in collaborazione con Claudio Insegno, una nuova commedia teatrale: stavolta si parla di Michele, che sembra incarnare il complesso esistenziale più problematico che un uomo possa avere, la timidezza con le donne.

 

 

 

 

Suoni&scene e B&B presentano

Biagio Izzo in

UNA PILLOLA PER PIACERE

con Teresa del Vecchio, Francesco Procopio, Giorgio Carosi, Massimo Andrei, Francesca Ceci, Paolo Bonanni, Emanuela Morini

Musiche di Paolo Belli 

Regia di Claudio Insegno

 

Una commedia “frizzante”, caratterizzata da equivoci e doppi sensi non troppo velati, quella portata sul palco da Biagio Izzo al Teatro Brancaccio, in scena fino al 22 novembre. A fare da protagoniste sono le rocambolesche avventure e disavventure di un abile truffatore, Carlo Scaldamaglia, che cerca di riscattare la propria figura diventando il salvatore del suo nuovo amico, nonché datore di lavoro, Michele (detto Michel Gripot), stilista di una casa di moda; Biagio Izzo, infatti, curerà la timidezza cronica con le donne di Michel con delle pastiglie portentose e “frizzanti”, le “pillole per piacere”, che renderanno il giovane stilista sicuro di sé e disinibito nei confronti dell’altro sesso. Attraverso queste immaginifiche pillole, Carlo Scaldamaglia riuscirà a conquistare la completa fiducia dell’artista, prendendo in consegna le chiavi della cassaforte in cui sono conservati i gioielli della sfilata; ed è proprio la cassetta con i gioielli che verrà rubata e riconsegnata più volte durante la rappresentazione, il filo conduttore della piéce.

A spalleggiare il comico nella rappresentazione, provvede Francesco Procopio con prontezza e mimica: i due artisti appaiono ben affiatati in scena, con ruoli complementari e ritmi comici serrati. Buona la performance degli attori in scena, in particolare una lode va a Teresa del Vecchio, che interpreta il ruolo della sarta tuttofare e che sarà coinvolta nel ciclone delle pillole del piacere, e Giorgio Carosi, che veste i panni di uno stravagante aiuto-stilista in cerca perenne di un partner.

Buona la scenografia curata, ariosa e dallo stile moderno e sicuramente efficace anche l’idea dei balletti per dare brio e ritmo, mentre meno soddisfacenti si rivelano le esibizioni delle ballerine e la colonna sonora, opera di Paolo Belli, dai testi non sempre comprensibili e melodie non proprio orecchiabili.

Indubbiamente una serata passata in spensieratezza, nonostante Biagio Izzo a sipario calato abbia voluto farci la morale, anche se, usciti dal teatro, non rimane granchè da raccontare.

 

Articolo di: Serena Lena

Grazie a: Ufficio Stampa Alessandra Ballarini

Sul web: www.teatrobrancaccio.it

 

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