Una commedia in cerca di autori - Teatro de' Servi (Roma)

Scritto da  Domenica, 30 Novembre 2014 

Un concorso per dare spazio ai giovani e ossigeno ad una tradizione tipica del teatro e della cultura italiana, la commedia brillante. L’originalità italiana del ridere trattando argomenti seri è stata purtroppo accantonata soprattutto a Milano, ma l’iniziativa tra le due ‘capitali’ del Belpaese la rilancia.

 

Teatro dei Servi - mercoledì 26 novembre 2014 alle ore 18.30
presentazione del Concorso annuale di scrittura indetto da La Bilancia Produzioni
UNA COMMEDIA IN CERCA DI AUTORI
realizzato con il patrocinio di Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Assessorato alla Cultura Roma Capitale, Siae, Accademia Nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico
e con il contributo di Fondazione BNC - Banca Nazionale delle Comunicazioni

 

Al Teatro de' Servi di Roma Stefano Marafante, Direttore dell’Associazione Culturale La Bilancia e Ussi Alzati, Direttore del Teatro Martinitt, hanno presentato la terza edizione del concorso “Una commedia in cerca di autori” che nasce per rilanciare la commedia brillante, genere certamente consolidato nella tradizione italiana, ma che negli ultimi tempi non ha più incontrato come in passato il favore del pubblico; probabilmente anche perché non si rinnova e non cerca nuovi autori. Il concorso mira a valorizzare talenti giovani - tra i 18 e i 40 anni - cercando di rilanciare questo genere che sul territorio italiano ha la peculiarità di trattare con ironia e in modo leggero temi seri, secondo una celebre definizione di Mario Monicelli.

Milano incontra Roma alla terza edizione. Le prime due annualità, con una cinquantina di testi in esame e poi una riduzione a una trentina, per il sostegno non adeguato dell’informazione, sono state circoscritte a Milano e il suo hinterland, allargandosi poi anche a città come Varese e Bergamo. Il progetto vuole però decollare e affacciarsi sulla scena nazionale.

Il regolamento è rigoroso e tiene conto dei criteri di una buona commedia come anche della situazione attuale della produzione, per cui i paletti del concorso favoriscono testi che possano trovare una loro rappresentazione e valorizzazione nei due teatri, Teatro de' Servi e Teatro Martinitt. Tra i criteri, la scrittura per 3-5 attori, anche se non è facile circoscrivere una commedia a pochi personaggi, sebbene produrre uno spettacolo con molti interpreti sia diventato ormai costoso. Altro ingrediente importante per la commedia è una durata relativamente contenuta, ma allo stesso tempo sufficientemente ampia perché il pubblico abbia l’impressione di aver trascorso una piacevole serata teatrale. La durata dello spettacolo può essere infatti più breve o più lunga per testi impegnati o sperimentali ma non per la commedia brillante. Inoltre si è fissato un solo cambio di scena e i due tempi sempre per una questione di ritmo, mente si è lasciata ampia possibilità per una scrittura a più mani.

Info e bando completo su: www.teatroservi.it - www.commedieitaliane.it
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Vincitore dell’edizione 2014 per la Lombardia è stato Giuseppe Della Misericordia con “Ti presento papà”, che ha debuttato al Teatro de' Servi proprio al termine di questo incontro di presentazione del concorso. Una commedia degli equivoci, sulla fragilità umana soprattutto nei sentimenti, la complessità e i confini liquidi della famiglia attuale o forse di tutti i tempi, spiritosa e brillante.

TI PRESENTO PAPÀ
testo di Giuseppe Della Misericordia, vincitore del concorso regionale lombardo “Una commedia in cerca di autori”
regia di Roberto Marafante
con Ussi Alzati (Patrizia, la moglie), Urbano Lione (Mauro, il marito), Alessandra Bellini (Chiara, la figlia), Angelica Novak (Susanna, la escort e amica della figlia), Ivan Saladino (Alessandro, il fidanzato di Chiara)
scene Giuliana Kossuth
costumi di Giusy Nicoletti

 

Nata da una storia vera, raccontata all’autore-drammaturgo, sceneggiatore e autore di cabaret - è una storia di bugie più o meno gravi concepite come un male necessario dell’essere umano e della natura in generale, come spiega il fidanzato della figlia dei due protagonisti, biologo che si interessa di una particolare orchidea che ‘inganna’ le api nell’accoppiamento assumendone la forma. In fondo è una menzogna ingenua, tanto che l’ape e questa speciale orchidea delle Hawaii vivono in simbiosi. Perché mai dovrebbe essere tanto grave per gli esseri umani?

E’ una commedia dalla trama semplice che prende avvio da due uomini che si incontrano per caso da una escort scoprendo poi di essere legati da un’altra donna, figlia dell’uno e fidanzata dell’altro. Non è una commedia tra buoni e cattivi, nella quale non ha nemmeno tanto senso una gerarchia di valori, azioni e intenzioni. E’ un quadro un po’ amaro e realistico sul mondo degli affetti intimi, nel quale tutti sembrano un po’ complici, un po’ conniventi e in fondo a turno vittime.

Non resta la disillusione ma il sorriso di chi in fondo è pronto a riconciliarsi, a continuare a giocare con la vita e a chiudere un occhio che non è sempre distrazione, a volte è pazienza, accoglienza dell’altro e, perché no, complicità. Il Teatro de' Servi riconferma così la sua vocazione, con una recitazione accurata e sempre molto garbo, per passare una serata divertente senza dimenticare di riflettere sui nostri piccoli vizi. Brava Ussi Alzati che spicca nella recitazione con un piglio di personalità. Allestimento semplice con qualche nota convenzionale. Commedia ben scritta nei dialoghi.


Teatro de' Servi - via del Mortaro 22 (angolo via del Tritone), 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6795130, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietti: platea intero € 20 - ridotto € 16 / galleria intero €17 – ridotto € 14
Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17.30 e 21, domenica ore 17.30, lunedì riposo

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Carla Fabi & Barbara Ghinfanti Comunicazioni, Ufficio stampa Teatro de' Servi
Sul web: www.teatroservi.it

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