Trenofermo a-Katzelmacher - Teatro Franco Parenti (Milano)

Scritto da  Daniela Cohen Sabato, 14 Dicembre 2013 

Al Teatro Franco Parenti il cartellone rischia di diventare un tale accumulo di proposte da rendere quasi impossibile scegliere, meno che mai assistere a tutto, spesso neppure a tante cose che sarebbe bello vedere ma, si sa, il dono dell’ubiquità non è umano. Così gli spettacoli che premono l’uno sull’altro rappresentano sì la possibilità di offrire un palcoscenico a tantissimi artisti, giovani e non, che fremono dal desiderio di partecipare e apparire in una piazza importante come Milano, ma mi chiedo...chi riuscirà davvero a seguirli? Comunque, durante i giorni 7 e 8 dicembre, nell’arco di sei ore circa, si sono susseguiti i quattro protagonisti di altrettante piccole opere che si sono meritate una menzione speciale all’interno del Premio Scenario 2013.

  

 

 

 

 

 

 

Associazione Scenario presenta
GENERAZIONE SCENARIO 2013
prime rappresentazioni
Milano | Teatro Franco Parenti | 7 - 8 dicembre 2013

Fratelli Dalla Via / Mio figlio era come un padre per me
Collettivo InternoEnki / M.E.D.E.A. Big Oil
nO (Dance first. Think later) / trenofermo a-Katzelmacher
Beatrice Baruffini / W (prova di resistenza)

 

  

E’ Generazione Scenario a riunire con questo debutto nazionale gli spettacoli vincitori i quali, con studi scenici di 20 minuti ciascuno proposti in occasione della finale, offrono un quadro degli spettacoli compiuti: si tratta ovviamente di una occasione davvero particolare per mettere in scena su un palco professionale il complesso panorama dei linguaggi teatrali più giovani che tendono a mostrare il mondo come lo percepiscono le nuove generazioni. Precarietà generale, un degrado sociale che provoca inquinamento dell’ambiente e della società, il bisogno profondo di denunciare e allo stesso tempo di ricordare determinati eventi che hanno cambiato per sempre la vita di tutti.

 

Cito tutte e quattro le opere benché abbia potuto assistere solo alla prima (anche se mi sarebbe piaciuto vederle tutte):


Segnalazione speciale Premio Scenario 2013
nO (Dance first. Think later) / trenofermo a-Katzelmacher
7-8 dicembre - Sala Grande ore 17.15 

 

Segnalazione speciale Premio Scenario 2013
Beatrice Baruffini / W (prova di resistenza)
7-8 dicembre - Sala Grande ore 19.30 

 

Vincitore Premio Scenario per Ustica 2013
Collettivo InternoEnki / M.E.D.E.A. Big Oil
7-8 dicembre - Sala Grande ore 21.15 

 

Vincitore Premio Scenario 2013
Fratelli Dalla Via / Mio figlio era come un padre per me
7-8 dicembre - Sala Grande ore 22.30

 

  

nO (Dance first. Think later) presenta
TRENOFERMO A-KATZELMACHER
ideazione Dario Aita
coreografie Elena Gigliotti
interpreti Dario Aita, Emmanuele Aita, Maria Alterno, Lucio De Francesco,Damien Escudier, Flavio Furno, Melania Genna, Elena Gigliotti, Giovanni Serratore
costumi Giovanna Stinga
consulenza scene Paola Castrignanò
consulenza tecnica audio/video Ludovico Bessegato

 

 

I lavori brevi e giovanili sono sempre entusiasmanti e danno l’idea di talenti acerbi che potranno sbocciare nei prossimi anni. Il collettivo nO, Dance first. Think later - il cui nome significa essenzialmente ‘Prima balla, poi pensa’ - presenta un lavoro ispirato alla pellicola di Fassbinder intitolata Treno fermo a Katzelmacher, coinvolgendo fin da subito gli spettatori: appena seduti, si sentono I brusii dei personaggi già in scena, rappresentati come meridionali, mentre nella versione tedesca originale erano europei del sud e borghesi.


In questa interessante interpretazione, Dario Aita, Emmanuele Aita, Maria Alterno, Lucio De Francesco, Damien Escudier, Flavio Furno, Melania Genna, Elena Gigliotti e Giovanni Serratore lavorano in gruppo nei panni di nullafacenti che bighellonano, cantano, flirtano, giocherellano e girano bar dove si bestemmia e si fa confusione.


Tutto cambia quando entra un estraneo, ovvero uno straniero: ne scaturisce un caos in cui le molteplici visioni di ciascun personaggio permettono di contemplare le diverse versioni con cui ognuno giudica e interpreta segnali e linguaggi. La sorpresa finale appartiene tutta a Fassbinder e allo spettacolo ideato da Dario Aita, già attore televisivo piuttosto apprezzato.


Il treno fermo rappresenta l’immobilismo di chi è incapace di vivere nell’evoluzione, per pregiudizi, ignoranza, stanchezza o stupidità. Sappiamo che chi si ferma è perduto: da trent’anni i film di Fassbinder ci dimostrano che certi artisti avevano già capito quale sarebbe stato il nostro peggior nemico, cioé l’incapacità di maturare e integrarsi in modo sensato, accettando le differenze altrui.

 

 

 

Teatro Franco Parenti - via Pier Lombardo 14, 20135 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/59995206, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: 7-8 dicembre 2013
Biglietti: biglietto unico giornaliero €10



Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Giulia Tatulli, Ufficio stampa Generazione Scenario 2013 - Prime Rappresentazioni
Sul web: www.associazionescenario.it - www.teatrofrancoparenti.it

 

 

 

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