Tre sull’altalena - La Stecca 3.0 (Milano)

Scritto da  Giovedì, 22 Giugno 2017 

Spettacolo all'interno della rassegna F.I.L. MilanOff, “Tre sull'altalena” è andato in scena dall’11 al 18 giugno presso La Stecca 3.0. Il testo di Luigi Lunari, amato e rappresentato in tutto il mondo, nella regia di Roberto Negri è un misto di commedia, thriller e filosofia ma per la prima volta virato al femminile.

 

TRE SULL'ALTALENA
di Luigi Lunari
regia Roberto Negri
con Stefania Benincaso, Arianna Gaudio, Stefania Aluzzi, Nicola Ciccariello
luci Giacomo Martelli
musiche Marcello Fiorini
costumi Rossella Ramunni
produzione Apulia Arte, Turismo e Cultura
spettacolo all'interno della rassegna F.I.L. MilanOff


Un presupposto fattuale alla Calapranzi, delle suggestioni che richiamano Una pura formalità, il tutto basato su dinamiche da commedia: ecco le premesse di “Tre sull'altalena”, il testo di Luigi Lunari che dal 1990 ad oggi è stato messo in scena più di 6000 volte in 25 nazioni del mondo.

In occasione della rassegna F.I.L. MilanOff assistiamo ad una versione di Roberto Negri che mantiene intatte le premesse ma con un cast tutto al femminile: le tre protagoniste svolgono infatti gli stessi ruoli dell'originale (una donna d'affari, una sergente e una professoressa), si ritrovano tutte nello stesso posto, convocate per motivi diversi e in indirizzi diversi, peccato che questi indirizzi conducano tutti nella stessa stanza.

Il tempo passa e le tre donne iniziano a "socializzare" forzatamente, come in tutti quei contesti in cui ci si ritrova per forza in compagnia di qualcuno che non conosciamo e che magari, come tipo umano, mal sopportiamo: la tensione sale a maggior ragione quando le tre donne rimangono bloccate per tutta la notte in questo losco stanzino a causa di un'esercitazione antinquinamento e per di più iniziano a verificarsi una serie di strani fenomeni solo apparentemente spiegabili con la logica, ma in realtà molto più facilmente definibili come paranormali.

"Gli uomini prima sentono senza avvertire; dappoi avvertiscono con animo perturbato e commosso, finalmente riflettono con mente pura": questa una citazione di Giambattista Vico che la professoressa ad un certo punto snocciola per spiegare come ognuna di loro rappresenti uno di questi passaggi e di come in qualche modo le loro qualità si completano e si stimolano a vicenda: ma per quale scopo? Che siano forse bloccate in una sorta di limbo pre-aldilà per risolvere le loro questioni in sospeso? Questo è un mistero che rimane intatto fino alla fine, fortificato dall'enigmatica figura dell'uomo delle pulizie (nella versione originale una donna) che dice cose talmente ambigue da far nascere nelle tre malcapitate un nuovo grande terrore: è realmente una donna delle pulizie o è forse l'Angelo del Giudizio? O addirittura Dio?

Spiace dirlo ma il testo di Lunari non viene in questa occasione valorizzato al meglio; le attrici sono tutte e tre molto brave, con un ottimo potenziale comico, eppure c'è qualcosa che in alcuni momenti viene a mancare: un po' di mordente, un po' di energia, forse a causa della fatica dovuta alle tante repliche durante il festival e alla scarsità del pubblico, poco numeroso e poco partecipe. Un vero peccato per un testo del genere, godibile per tutti e per niente esclusivo o elitario. In un'occasione come questa ci si rende conto di quanto il lavoro dell'attore sia strettamente legato al rapporto col pubblico: la speranza è quella di poterlo rivedere in qualche altro contesto più valorizzato e pieno di quella giusta carica che un trio femminile come questo può sicuramente regalare.

 

La Stecca 3.0 - via G. De Castilla 26, Milano
(Spettacolo all'interno della rassegna F.I.L. MilanOff)
Per informazioni e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - telefono 391 1418334
Orario spettacoli: domenica 11 giugno ore 22, lunedì 12 giugno ore 20, martedì 13 giugno ore 16, mercoledì 14 giugno ore 18, giovedì 15 giugno ore 20, venerdì 16 giugno ore 22, sabato 17 giugno ore 16, domenica 18 giugno ore 18
Biglietti: intero 10€, ridotto 8€, FIL Card 8€

Articolo di: Emanuela Mugliarisi
Sul web: https://milanooff.com/biglietteria

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