Tre stremate e un maggiordomo - Teatro Sette (Roma)

Scritto da  Sabato, 25 Novembre 2017 

Al Teatro Sette arriva il quarto capitolo delle Stremate, sequel di cui Giulia Ricciardi è autrice. Le battute del testo sono imbastite addosso alle capacità interpretative delle tre protagoniste, che il regista Michele La Ginestra sa guidare con precisione indirizzando al meglio la loro esuberanza scenica.

 

Teatro 7 Srl presenta
TRE STREMATE E UN MAGGIORDOMO
di Giulia Ricciardi
con Federica Cifola, Beatrice Fazi, Giulia Ricciardi e Fabrizio Giannini
partecipazione in video Massimiliano Bruno, Lillo & Greg
costumi Moris Verdiani
scene scenotecnica Bombardoni
disegno luci Gian Marco Cacciani
aiuto regia Ludovica Di Donato
regia Michele La Ginestra

 

Ironiche più che mai, le esigenti figure femminili uscite dalla penna pungente di Giulia Ricciardi tornano in scena al Teatro Sette con il quarto appuntamento di quella che è diventata ormai una saga i cui episodi arrivano con cadenza annuale. «Tre stremate e un maggiordomo», che ha debuttato il 21 novembre con repliche fino al 17 dicembre, segue le fortunate commedie - «Parzialmente stremate», «Stremate dalla Luna» e «Le bisbetiche stremate» - proposte con successo nel corso delle passate stagioni. Ancora una volta, a dirigere il piccolo gruppetto di donne tanto spiritose quanto irrequiete, è Michele La Ginestra, che a sua volta, a breve, sarà sullo stesso palco con «Due di notte», assieme al validissimo Sergio Zecca.

Una location piuttosto bislacca e priva di ogni comfort accoglie le tre amiche che si riuniscono in occasione di un compleanno festeggiato in modalità low profile. E da qui si parte per raccontare la storia di Marisa (Federica Cifola), che ha deciso di abbandonare la vita familiare, a suo parere arrivata al capolinea per noia e ripetitività. Lei va a vivere da sola, forte della possibilità di riuscire ad ottenere un assegno di mantenimento proporzionato allo standard qualitativo cui è abituata. Non paga della decisione, completa la vendetta nei confronti dell’odiato ex marito affidandogli il compito di gestire le loro due bambine, cosa che, evidentemente, lo vede poco avvezzo. Elvira (Beatrice Fazi) e Mirella (Giulia Ricciardi) si dichiarano contrarie alla decisione dell’amica, in apparenza avventata, salvo poi trovarsi a chiedere di poter essere ospitate loro stesse pur di sfuggire all’opprimente vita coniugale di cui sono vittime, ma in qualche modo anche artefici. Ad arricchire la situazione è l’improbabile maggiordomo (Fabrizio Giannini) di nome Carlo Maria, i cui modi affettati stridono con quelli sgarbati e un po’ coatti di Franco, l’individuo che si cela dietro la falsa identità del domestico.

Facendo lo slalom tra frustrazioni, desideri inespressi, equivoci e battute non comprese, le signore si trovano a non staccare mai dalla vita casalinga, tallonate come sono dai mariti alle prese con figlie capricciose e viziate, cassetti privi delle tanto ricercate mutande e isteriche reazioni alle frizioni di tipo culturale. I tre maschietti, che pur non comparendo mai in scena si manifestano attraverso delle videochiamate proiettate sullo schermo posto al lato del sipario, sono simpaticamente interpretati da alcuni amici del Teatro Sette: Claudio Gregori, Lillo Petrolo e Massimiliano Bruno.

Lo spettacolo diverte con i suoi continui rimandi a luoghi comuni più o meno detestabili e con gli inevitabili scontri fra l’universo maschile e femminile. Piacevoli e misurate, le brave attrici arricchiscono i loro personaggi con nuove sfaccettature e confermano l’affiatamento già manifestato nel corso dei precedenti allestimenti. Ottima la sigla registica che Michele La Ginestra appone alla rappresentazione, assicurando così la visione di un lavoro fluido e veloce.

 

Teatro Sette - via Benevento 23, 00161 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.44236382, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal lunedì al sabato 10.30-21, domenica 16-18
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: intero € 24, ridotto € 18 (prevendita compresa)

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Andrea Martella, Ufficio stampa Teatro Sette
Sul web: www.teatro7.it

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