Toy Boy - Teatro Studio Uno (Roma)

Scritto da  Sabato, 19 Marzo 2016 

Dall' 11 al 13 marzo al Teatro Studio Uno di Roma la compagnia BluTeatro, nell’ambito del progetto B-tside, ha portato in scena lo spettacolo “Toy boy” di Massimo Odierna, una commedia nera dal taglio ironico e grottesco.

 

La Compagnia BluTeatro presenta
nell’ambito del progetto B-tside
TOY BOY
di Massimo Odierna
con Vincenzo D'Amato, Alessandra Fallucchi, Luca Mascolo
regia Massimo Odierna
progetto grafico e web Daniele Odierna / Francesco Morgante
organizzazione BluTeatro Maria Piccolo

 

Per niente scontata e da sottovalutare si presenta la commedia esistenziale portata in scena dalla compagnia BluTeatro e da Massimo Odierna al Teatro Studio Uno di Roma. Si tratta di un’opera molto leggera e per un pubblico spensierato, nonostante al suo centro il regista abbia voluto collocare delle tematiche proprie della vita di coppia, il cui raggio di interesse si allarga inevitabilmente alla società. Scegliere una strada diversa dal quotidiano non è facile, soprattutto all’interno della vita sentimentale; ecco la ragione per cui molte coppie tentano varie strade per sfuggire alla “noia” di tutti i giorni, ricorrendo ai mezzi più variegati e mettendo in moto le idee più strampalate. A volte però non solo queste non sortiscono gli effetti augurati, ma la situazione finisce per sfuggire di mano generando un dramma “domestico”.

Nella vicenda narrata dallo spettacolo marito e moglie decidono di pagare per una sera un toy boy per dare sfogo alle proprie fantasie represse. Dapprincipio la coppia si mostra esuberante e goliardica e fa di tutto per mettere a proprio agio il giovane ragazzo. Ma quasi da subito l’adrenalina iniziale assume toni intensi generando un dramma esistenziale che porta a una serie di dinamiche perverse connotate da una profonda infelicità e insoddisfazione. Il giovane toy boy si trasformerà da mero oggetto di piacere nella cartina al tornasole di una coppia in crisi che fugge dall’horror vacui e che si ritira nelle sue zone più oscure perché incapace di gestire la routine e la normalità.

Dopo “Portami a casa di qualcuno” e “Un signore in vestaglia domani si sveglierà presto” Massimo Odierna condivide con la platea romana questa nuova drammaturgia interpretata da Vincenzo D’Amato, il marito, Alessandra Fallucchi, la moglie, e Luca Mascolo, il toy boy, le cui distinte personalità si impongono all’attenzione dello spettatore ben sottolineate anche dai costumi indossati. Nel complesso l'interpretazione dei tre attori riesce a coinvolgere lo spettatore anche se a tratti si avverte l’impressione di una teatralità eccessivamente aderente alla recitazione studiata, con le sue norme, i suoi tecnicismi e qualche gioco di luce sfumata sui volti degli attori, che rendono il tutto poco aderente al vero. Se da un lato Vincenzo D’Amato recita con la gestualità del corpo e con virtuosismi della voce che sottolineano le pulsioni del marito medio-borghese represso, dall’altro c’è la bravura di Alessandra Fallucchi, molto più credibile e immersa nei panni della moglie insoddisfatta travolta dall’horror vacui della routine. Luca Mascolo, poco presente sulla scena, rappresenta invece l’indifferenza del quotidiano, il giovane disimpegnato e poco volenteroso che si affida agli idoli del denaro e del sesso per costruirsi un futuro fiorente.

Pochi sono i passaggi di mero divertimento, più approfonditi e significativi risultano invece quei brani dei dialoghi che riflettono la noia della vita di coppia, con riverberi del teatro pirandelliano o della narrativa di Alberto Moravia. Uno degli apici di questo vivere male, o vivere fingendo piena soddisfazione, riguarda un quarto personaggio di cui si parla per tutto il tempo ma che lo spettatore non vedrà mai. Si tratta della figlia dei due coniugi, la quale cade nelle incertezze dei genitori restando orfana di un proprio nome e ponendosi come unica ragione di vita dei due che in lei vedono un futuro ricco e soddisfacente.


Teatro Studio Uno (Sala Specchi) - Via Carlo Della Rocca 6, Roma (Torpignattara)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 349/4356219, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: posto unico 10€ (tessera associativa gratuita)

Articolo di: Alessandro Notarnicola
Grazie a: Stefania D'Orazio, Ufficio stampa compagnia BluTeatro; Eleonora Turco, Ufficio stampa Teatro Studio Uno
Sul web: www.teatrostudiouno.com - www.bluteatro.it

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