Toledo Suite - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Sabato, 16 Novembre 2013 

Un viaggio musicale, quello proposto da Enzo Moscato e messo a punto da Pasquale Scialò, colto e popolare, raffinatissimo e originale; un recital di forti e suggestive emozioni, grazie anche alle immagini sceniche che lo accompagnano realizzate da Mimmo Paladino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Vie dei Festival 2013
in collaborazione con il Teatro Vascello presenta
Compagnia Teatrale Enzo Moscato
Fondazione Tramontano Arte
Nuova Opera Festival
TOLEDO-SUITE
Recital tra musica e teatro
chansonnier Enzo Moscato
immagini sceniche Mimmo Paladino
elaborazioni e direzione musicale Pasquale Scialò
Claudio Romano - chitarra, Paolo Sasso - violino, Paolo Cimmino - percussioni
luci Cesare Accetta
costumi Tata Barbalato
testi e regia Enzo Moscato

 

 

"Toledo suite": la scritta ci accoglie non appena calano le luci. E’ impressa, bianco su nero, su una leggera tela di ragno che, per tutta la durata dell’esibizione, ci separerà dai protagonisti della serata: Enzo Moscato, paroliere, attore e canzoniere, Claudio Romano alla chitarra, Paolo Sasso al violino e Paolo Cimmino alle percussioni. Questa maglia trasparente, ideata da Mimmo Paladino, fungerà da tavolozza per scandire i diversi momenti della serata, accompagnando le voci e le note di Enzo Moscato con immagini e parole, seppur appena abbozzate.

 

Al di là di questa tenda appena visibile, facciamo capolino nella memoria di una Napoli classica: sbirciamo nelle finestre delle case del quartiere Toledo, conosciamo prostitute, partecipiamo con malinconia ai suoni ed alla musica della città partenopea, o meglio del suo passato. Una Napoli depurata del suo chiasso caratteristico, del viavai incessante delle persone del quartiere; e per questo, una Napoli che assurge a scenario collettivo, in una commistione sempre viva di musica e poesia napoletana (con autori come Raffaele Viviani e Armando Gill e canzoni come Cerasella, Scalinatella, Anema e core) e musica e poesia internazionale (con autori come Bertolt Brecht, Kurt Weill, Marguerite Duras).


Notevole la prova di Enzo Moscato, che con la sua voce graffiante, rauca, cattura il pubblico trasportandolo in un mondo senza tempo e senza spazio, in cui si parlano tutte le lingue: ammirevole è, infatti, la ricerca e la sperimentazione linguistica, sia nella scelta di affrontare testi in italiano, inglese e francese, sia nello studio della musicalità delle parole scelte, merito anche della collaborazione con Pasquale Scialò, uno dei più grandi musicologi napoletani che di questo spettacolo firma gli arrangiamenti e la direzione musicale. Non c’è bisogno di scenografia, nessun attrezzo di scena, nessun costume: basta la voce e la capacità mimica per trasmettere a chi segue tutto un universo di emozioni.


Un percorso sonoro realizzato attingendo alla memoria collettiva, attraverso la rievocazione di momenti e suggestioni di un’epoca che fu, ma che, in fondo, è e continuerà ad essere ancora per molto.

 

 

 

Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5881021 – 06/5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: domenica 10 novembre ore 21.00
Biglietti: intero 25 €, ridotto 20 €



Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Cristina D'Aquanno, Ufficio stampa Teatro Vascello
Sul web: www.teatrovascello.it

 

 

 

 

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