Ti amo, sei perfetto, ora cambia - Teatro Marconi (Roma)

Scritto da  Domenica, 29 Maggio 2016 

Reduce da un tour che ha toccato diverse città italiane, torna a Roma, per la terza stagione, “Ti amo, sei perfetto, ora cambia”, lo spettacolo vincitore del premio “Miglior musical Off” agli Oscar Italiani del Musical 2015. Diretti da Marco Simeoli, sul palco del Teatro Marconi di Roma, Daniele Derogatis, Piero di Blasio, Stefania Fratepietro e Valeria Monetti portano in scena il testo di Joe Di Pietro e Jimmy Roberts dal titolo originale “I love you, you are perfect, now change”.

 

TI AMO, SEI PERFETTO, ORA CAMBIA
di Joe Di Pietro e Jimmy Roberts
adattamento italiano Piero Di Blasio
su licenza di Josef Weinberger Limited per conto di R & H Theatricals of New York
originariamente prodotto a New York da James Hammerstein, Bernie Kukoff e Jonatan Pollard originariamente diretto da Joel Bishoff
con Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Fratepietro, Valeria Monetti
al piano Marcos Madrigal - Emiliano Begni - Marco Bosco
cambi scena emotivi Serena Allegrucci
costumi Valentina Giura
coreografie Stefano Bontempi
luci di Marco Macrini
regia Marco Simeoli

 

Come efficacemente spiega l’abile regista Marco Simeoli: «Lo spettacolo si delinea attraverso una serie di quadri che compongono un percorso emotivo in cui ognuno può ritrovarsi. Diventa un musical comico che esplora i tormenti e le tribolazioni dell’essere single, del primo appuntamento, del matrimonio, dei suoceri, fino ad arrivare alla fine di un amore, passando quindi per una serie di situazioni imbarazzanti in cui molti di noi hanno avuto la sfortuna di incappare. La comicità, prevalente, lascia spazio anche, senza cadere nella retorica, a momenti di grande verità̀ e commozione, come in L’amore verrà da me dove il cinismo della società contemporanea lascia spazio ancora ad un sogno romantico. L’allestimento di un cult “off Broadway” pur rispettando la partitura drammatico-musicale propone alcune variazioni piacevolmente fruibili per il pubblico italiano, il suo umorismo, contesto e situazioni di riferimento»

Un affresco irriverente dei rapporti tra uomo e donna in diverse situazioni ed età della vita con un testo scritto benissimo nelle parti recitate e nelle canzoni dai variegati e riusciti registri musicali.

Idealmente si comincia con l’adrenalinica preparazione ad un primo appuntamento, dove si vuole apparire al meglio di se stessi mentre tipi meno avvenenti rimangono a far da classica “tappezzeria”, come in Figo e Bona dove elencare i reciproci difetti diventa paradossalmente un’arma di seduzione tra “sfigati”.

Senza scapoli come si fa è tra i numeri più divertenti e articolati in cui due appuntamenti vedono le donne mentire per accalappiare due uomini nemmeno troppo brillanti ma tra i pochi scapoli rimasti liberi, in una scomposizione dello spazio scenico che fa vedere due appuntamenti e poi le donne duettare, con canto e coreografie a cura di Stefano Bontempi, in complice contrapposizione con gli uomini e in una disperata confidenza tramutatasi in efficace dialogo verso la quarta parete.

Film strappalacrime è un altro appuntamento con aspettative diverse, dove la scelta del film al cinema vede gusti diversi tra l’uomo, che vuole azione e violenza, e la donna che vuole la storia romantica. Il contrappunto concettuale si riversa meravigliosamente in quello musicale, dove la partitura maschile e quella femminile si contrappongono fino a confrontarsi dialetticamente ed armonicamente. In particolare è adorabile l’insieme di acuti femminili che vengono ironicamente scambiati per suoni di insetti dagli spettatori del cinema.

Ehi tu dico a te! riverbera un irresistibile appunto di una coppia di genitori invadenti che commentano la vita del figlio e della malcapitata nuora minandone la serenità. Ancora una madre speranzosa e presente in L’ha fatto: operetta satirica, anche nella composizione musicale, sulla zitella “graziata” dalle attenzioni di uno spasimante, con una madre entusiasta del miracolo che un uomo consideri finalmente sua figlia.

Un matrimonio ormai avviato è protagonista di Tango matrimoniale, che racconta la frustrazione di genitori casalinghi e subissati dall’impegno di figli piccoli e chiassosi e che invece vorrebbero piuttosto tornare ad essere amanti passionali; mentre In amore però presenta una coppia ormai matura in cui le schermaglie sono sul rapporto uomo e donna alla guida dell’automobile.

La fortunata commedia musicale vincitrice come miglior musical off sia in versione originale inglese, nel 1997, sia nella riuscita versione italiana, nel 2015, vede un allestimento che continua a rinnovarsi, per esempio nelle coreografie di Film strappalacrime e nella traduzione di Che uomo sei che ha avuto le attenzioni della produzione originale.

Il divertimento del testo e il godimento della musica consentono di ridere della vita di ognuno ma di offrire anche al contempo una piacevolissima esperienza teatrale ed un’ analisi esistenziale costruttiva e liberatoria. L’affiatamento del cast diretto dall’ottimo Marco Simeoli vede gioiosamente interagire Piero Di Blasio, adattatore del testo italiano ed interprete, sostituito nella data di sabato 22 maggio dal pur bravo Matteo Volpotti; Daniele Derogatis, particolarmente abile nelle caratterizzazioni locali e dialettali e nell’attraversare diversi registri emotivi; Stefania Fratepietro, dal grande virtuosismo nel canto e nella comicità interpretativa; e Valeria Monetti, intensa nel colorare i passaggi maggiormente densi di sentimento e intimità esistenziale, come ad esempio nel ritrarre una donna divorziata che tenta di trovare compagnia attraverso il web. Davvero piacevoli gli intermezzi tra un episodio e l’altro, con Serena Allegrucci che prepara le scene successive e si cimenta in coreografie solitarie, rimanendo contagiata dalla magia del palcoscenico mentre tenta di interagire col pianista (ad alternarsi nelle diverse repliche Marcos Madrigal, Emiliano Begni e Marco Bosco) che suona dal vivo per tutto lo spettacolo.

 

Teatro Marconi - viale Guglielmo Marconi 698e, 00146 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06 5943554, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 21 domenica ore 17.30
Biglietti: intero €24, ridotto €20

Articolo di: Andrea Di Cosmo
Grazie a: Ufficio stampa Rocchina Ceglia
Sul web: www.teatromarconi.it

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