The Deep Blue Sea - Teatro della Pergola (Firenze)

Scritto da  Domenica, 18 Novembre 2018 

Dal 9 al 18 novembre al Teatro della Pergola di Firenze Luca Zingaretti dirige Luisa Ranieri in “The Deep Blue Sea”, capolavoro di Sir Terence Rattigan, uno dei più popolari drammaturghi inglesi del XX secolo, immergendo lo spettatore nelle atmosfere della borghesia Anni Cinquanta e nella storia di un intreccio di passioni che lasciano soli. Al centro l’amore, sogno e unica possibilità per vivere ma anche per morire. Una regia pulita, asciutta, scene e costumi molto curati. Protagonista l’interpretazione che rinuncia a ogni sopratono per far uscire lo scavo psicologico.



Produzione Zocotoco Srl, Teatro di Roma, Fondazione Teatro della Toscana presenta
Luisa Ranieri in
THE DEEP BLUE SEA
di Terence Rattigan
regia Luca Zingaretti
con (in ordine alfabetico) Maddalena Amorini - iNuovi, Giovanni Anzaldo, Alessia Giuliani, Flavio Furno, Aldo Ottobrino, Luciano Scarpa, Giovanni Serratore
scene Carmelo Giammello
costumi Chiara Ferrantini
luci Pietro Sperduti
musiche Manù Bandettini



È una straordinaria storia di passione - afferma Luisa Ranieri - una riflessione su cosa siamo capaci di fare per inseguire il nostro amore. Rattigan disegna ruoli di potenza straordinaria e forza assoluta. In mezzo a loro, il mio personaggio, Hester Collyer Page, incarna l’essenza stessa della capacità di amare, resistere e rinascere delle donne.” Così torna in teatro la protagonista di molte fiction recenti, dopo dieci anni di lontananza dalle scene. La proposta di Luca Zingaretti - che firma la regia - l’ha convinta ma solo a patto che fosse lui a dirigerla e così è stato.

“The Deep Blue Sea” indaga infatuazioni e innamoramenti che sconvolgono mente e cuore, l’amore folle che tutto travolge, a cominciare dal più elementare rispetto di se stessi, dall’autoesaltazione fino all’annullamento di sé. In scena al fianco di Luisa Ranieri troviamo Maddalena Amorini de iNuovi, Giovanni Anzaldo, Alessia Giuliani, Flavio Furno, Aldo Ottobrino, Luciano Scarpa e Giovanni Serratore.

Sir Terence Rattigan nasce a Londra, quartiere South Kensinghton, nel 1911, da una famiglia di estrazione protestante. Suo nonno era Sir William Henry Rattigan; suo padre, Frank, era un diplomatico. Non stupisce, quindi, che i suoi lavori siano ambientati in quella che potremmo chiamare “upper middle class”. Si definiva un “omosessuale inquieto” e un outsider. Nelle sue pièce amava trattare “problemi di frustrazione sessuale, relazioni fallite e adulteri” e rappresentare un mondo di repressioni e reticenze. È morto ad Hamilton, capitale dell’isola di Bermuda, nel 1977.

“The Deep Blue Sea”, scritto nel 1952, contiene un ruolo femminile complesso anche se apparentemente banale, quello di Hester Collyer Page, interpretato appunto da Luisa Ranieri. “Hester è una donna estremamente complessa, molto complicata - rivela Luisa Ranieri ad Angela Consagra sul foglio di sala dello spettacolo - una figura femminile arsa da amori che la distruggono, la lacerano e la annientano. Una donna che ama in maniera assoluta, senza aver praticamente nulla in cambio, ma sa anche rinascere dalle sue ceneri.

Il finale racconta bene il coraggio di restare soli perché non si può far finta che quello che è accaduto non sia mai successo. Da segnalare l’interpretazione della vicina di casa di Hester che funge anche da cameriera, vera protagonista della scena nella prima parte dello spettacolo.

Le scene di Carmelo Giammello sono fisse, fatto che aumenta il pathos dell’azione tutta concentrata su un unico o quasi punto di vista, quello della protagonista. L’azione si svolge infatti di fronte a due grandi finestre che danno sul giardino separate dalla porta d’ingresso, un divano e una poltrona di fronte al camino. Tutti i personaggi appaiono solo quando entrano nel salotto di Hester. Curati i costumi di Chiara Ferrantini, le luci di Pietro Sperduti e le musiche di Manù Bandettini che marcano alcuni momenti con una scansione non continua, che non permette allo spettatore di assuefarsi come ad una colonna sonora.

La scena si apre con un incidente, non certo dovuto a fatalità, mal architettato, che denuncia non la volontà che sarebbe più ovvio ipotizzare ma un malessere sottile e profondo. L’artefice è Hester che ha lasciato il marito, facoltoso e influente giudice dell’Alta Corte, perché innamorata del giovane Freddie Page: un contadino, ex pilota della Raf, ormai dedito all’alcool. Una relazione passionale che brucia e si consuma velocemente, tra problemi economici, differenza d’età e di censo. Tre personaggi che a loro modo si confrontano sul disperato bisogno d’amore e d’amare - perché “l’amore conforta come un raggio di sole dopo la pioggia” - e sulla loro incapacità di farlo in modo profondo. La stessa protagonista nelle dodici ore che segnano lo svolgimento della pièce sembra sprofondare nel “profondo mare azzurro” ora della passione, ora della disperazione, infine della ricerca di sé e dell’idea di ricominciare da un’altra passione, quella per la pittura, magari iscrivendosi all’accademia delle belle arti, per sentirsi di nuovo viva.

Un dramma che si confronta con la solitudine maschile e la sua debolezza da un lato, con il dolore femminile e la forza interiore dall’altro. La regia è delicata, ritaglia, come un Michelangelo dell’azione, i personaggi che fa uscire allo scoperto, senza aggiungere nulla. Nel testo c’è già una complessità che merita di essere ascoltata.

 

Tournée dello spettacolo:
20 novembre - 2 dicembre 2018, Roma (Teatro Argentina)
4 - 6 dicembre, Thiene (Teatro Comunale)
7 - 9 dicembre, Carpi (Teatro Comunale)
12 - 16 dicembre, Mestre (Teatro Toniolo)
18 - 20 dicembre, Udine (Teatro Giovanni)
29 - 31 gennaio 2019, Siena (Teatro dei Rinnovati)
1 - 3 febbraio, Lucca (Teatro del Giglio)

 

Teatro della Pergola - Via della Pergola 30, 50121 Firenze
Per informazioni e prenotazioni: telefono 055/0763333, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 20.45, domenica ore 15.45
Biglietti: intero platea 34€, palco 26€, galleria 18€; ridotto Over 60 platea 30€, palco 22€, galleria 16€; ridotto Under 26 platea 22€, palco 17€, galleria 13€; ridotto Soci Unicoop Firenze platea 26€, palco 19€, galleria 14€
Durata spettacolo: 1 ora e 45 minuti, atto unico

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Matteo Brighenti, Ufficio stampa Fondazione Teatro della Toscana
Sul web: www.teatrodellapergola.com

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