The Bodyguard - Teatro Sistina (Roma)

Scritto da  Martedì, 28 Novembre 2017 

Prende spunto dal cosiddetto “stalking”, piaga sociale balzata tristemente e prepotentemente alle cronache dei nostri giorni. È da questo “reato” (giusto chiamare le cose con il proprio nome), nesso involontario con i tempi odierni, che origina - per poi dipanarsi in tutt’altre e più romantiche atmosfere - l’impianto drammaturgico del musical “The Bodyguard”, in scena al Teatro Sistina fino al prossimo 3 dicembre. Federico Bellone, giovane ed affermato regista, porta in scena una brillante e ben riuscita trasposizione teatrale di quello che nel 1992 fu un film di grande successo, con protagonisti l’indimenticata Whitney Houston e Kevin Costner.

 

THE BODYGUARD
sceneggiatura Lawrence Kasdan
libretto Alexander Dinelaris
basato sull’omonimo film della Warner Bros
regia Federico Bellone
coreografie Bill Goodson
supervisione musicale Cheryl Porter
scenografie Gabriele Moreschi
costumi Marco Biesta e Marica D’Angelo
luci Valerio Tiberi
suono Armando Vertullo
direzione musicale Simone Giusti
direzione casting Moira Piazza
effetti laser Théo Dari
consulente effetti speciali Paolo Carta
effetti pirotecnici Super FX
proiezioni Virginio Levrio
prodotto con il permesso della Warner BrosTheatre Ventures Inc.
prodotto da Wizard Productions srl
con Alexandre Astier, Duemilagrandieventi srl, Grattacielo snc, Antico Teatro Pagliano srl, Fabrizio Dal Pont, December Sevens 2000 srl, Ariston srl, Gemma Ghizzo
originariamente prodotto nel West End di Londra da Michael Harrison Entertainment e David Ian Productions

Personaggi e intepreti:
Frank Farmer - Ettore Bassi
Rachel Marron - Helen Tesfazghi
Nicki Marron - Loredana Fadda
Bill Devaney - Russell Russell
Sy Spector - Piero Di Blasio
Tony Scibelli - Fabrizio Corucci
Stalker - Daniele Balconi
Fletcher - Killian Bellay / Luca Fabbri / Damian Samb
Ray Court e ensemble - Giuseppe Verzicco
ensemble Felice Lungo, Samuele Cavallo, Antonio Catalano, Yaimara Gomez Fabre, Alessia Losavio, Daniela Ribezzo, Alessandra Ruina

 

Una commistione di elementi in cui amore, passione, violenza, senso di solitudine e gelosia si fondono armoniosamente in un allestimento realizzato con un impegno produttivo ingente da parte di più soggetti. L’opulenza del musical è messa in risalto fin da prima dell’inizio dello spettacolo. In una via Sistina gremita e affollata dagli spettatori in attesa, giungono, a bordo di una lussuosissima limousine nera, i due protagonisti Ettore Bassi e Helen Tesfazghi, già perfettamente calati nel ruolo dei personaggi Frank Farmer e Rachel Marron. Circondati e protetti, dalla folla e dai flash, da guardie del corpo che si aggirano guardinghe e severe tra la folla, la coppia fa il suo ingresso trionfale in teatro. Atmosfere da epoca della “dolce vita”, divismi, luci, riflettori e paillettes.

Con il filo conduttore delle immortali canzoni portate al successo dal carisma e dalla voce straordinaria di Whitney Houston, lo spettacolo risulta essere un omaggio devoto alla amatissima rockstar che negli anni ’80 balzò in vetta alle classifiche internazionali. Scomparsa poi tragicamente e troppo prematuramente: circostanze drammatiche che ne hanno decretato il mito.

Lo spettacolo prende forma narrando la nascita di un grande amore e le vicende funeste che ne seguiranno. Un ex agente dei servizi segreti, Frank Farmer (Ettore Bassi) viene assunto come guardia del corpo per proteggere la rockstar Rachel Marron (Helen Tesfazghi) da uno stalker (Daniele Balconi) che sta mettendo misteriosamente in pericolo lei e suo figlio Fletcher. Tra Rachel e Frank scoppierà l’amore. Un amore che nascerà per colmare quel senso di solitudine che investe, pur sembrando un paradosso, quando si è all’apice del successo. Due destini incrociati che si uniscono nel rispettivo bisogno d’amore, ma che dovranno affrontare ostacoli e dolori.

La storia d’amore e le scene d’azione fanno quasi da sfondo ai momenti musicali. Sono questi i momenti più preziosi, più emozionanti, che scaldano di entusiasmo la platea. Canzoni indimenticabili come “How Will I Know”, “All the Man That I Need”, “All at Once”, “The Greatest Love of all” incantano letteralmente il pubblico. Merito del grande talento vocale di entrambe le protagoniste femminili, Helen Tesfazghi e Loredana Fadda.

Ma il momento culminante, atteso, e davvero emozionante arriva con l’esecuzione bellissima di “I Will Always Love You”, theme song del film, diventata il singolo più venduto in assoluto da un’artista femminile, con oltre 16 milioni di copie vendute. Grazie allo straordinario talento vocale e alla imponente presenza scenica della Tesfazghi, al gioco di luci particolarmente suggestivo, e alla straordinaria ricercatezza dei costumi assistiamo alla scena clou di tutto lo spettacolo, che trascina la platea in un vortice di calorosa partecipazione.

Lo spettacolo è ben confezionato, ricco di effetti scenografici, e con una cifra registica incisiva e lineare.

Sorprendente il gioco di luci, effetti speciali, raggi laser, che creano un’atmosfera quasi surreale.

Del talento delle protagoniste femminili si è già detto. E’ però necessario sottolineare la straordinaria somiglianza della Tesfazghi, sia nelle doti canore sia nelle connotazioni fisiche, con una figura - quella della Houston - non facilmente raggiungibile. La Tesfazghi, invece, riesce pienamente nell’intento e ricorda perfettamente, senza perdere nel paragone, il mito di Whitney Houston. Meno riuscito nel ruolo che fu di Kevin Conster, Ettore Bassi. La sua interpretazione rimane spesso in ombra, appannato dall’incisività e dalle caratterizzazioni particolarmente riuscite degli altri attori in scena (in particolare Piero Di Blasio nel ruolo di Sy Spector e Daniele Balconi nel prestante ruolo dello stalker), e dall’imponenza scenica della co-protagonista che domina, anche fisicamente, la sua figura - forse troppo esile per il ruolo richiesto.

Nel complesso lo spettacolo risulta godibile, coinvolgente, a tratti divertente. Il finale sarà sulle note della “ballabilissima” "I Wanna Dance With Somebody". Momento dance pop, pubblico in delirio e tutti in piedi a ballare e cantare sulle note della canzone più trascinante dell’indimenticata rockstar, che questa sera, in una prima stampa gremita fino all’ultima poltrona, aleggia sovrana nell’aria e nella musica.

 

Teatro Sistina - Via Sistina 129, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.4200711 - 392.8567896, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal martedì al sabato ore 10/19 - domenica ore 11/19 - lunedì chiuso
Biglietti: Poltronissima 55€, Poltrona e Prima galleria 50€, Seconda galleria 45€, Terza galleria 35€
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17, sabato 2 dicembre ore 17 e ore 21

Articolo di: Isabella Polimanti
Foto di: Luca Vantusso
Grazie a: Federica Fresa, Ufficio stampa Teatro Sistina
Sul web: www.ilsistina.it - www.facebook.com/teatrosistinaroma - www.twitter.com/teatrosistina

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