The Beat Goes On - Teatro Filodrammatici (Milano)

Scritto da  Serena Lietti Martedì, 05 Aprile 2011 
Giulio Casale

Dal 31 marzo al 9 aprile. Dopo “La canzone di Nanda”, dedicato a Fernanda Pivano, Giulio Casale prosegue il suo viaggio attraverso le opere dei poeti, degli scrittori, e dei musicisti americani, dagli anni Cinquanta a oggi. Un percorso attraverso parole e personaggi che hanno significato molto anche per la cultura italiana.

 

 

THE BEAT GOES ON

di e con Giulio Casale

musiche eseguite dal vivo da Matteo Curallo

una produzione AGIDI

 

Uno spettacolo che nasce da due grandissimi genitori: Giorgio Gaber e Nanda Pivano. In “The beat goes on”, Giulio Casale è loro figlio naturale. L’arte del teatro canzone e il pensiero della Beat Generation si fondono in un’ora e mezza di reading, musica e recitazione.

Emozionante, coinvolgente e toccante. L’atmosfera è quella dell’America dagli anni Cinquanta in poi. Jack Kerouac, Neal Cassady, Lawrence Ferlinghetti, Gregory Corso, resistono al dilagante diffondersi della società massificata. Non tutti i giovani si fanno irretire dal mercato, c’è ancora speranza per l’uomo.

Ma “The beat goes on” è anche un lungo omaggio a tutti coloro che hanno "la pelle troppo sottile”, da Jim Morrison a Kurt Cobain. A quegli animi feriti così profondamente dal mondo da non riuscire a sopportare il dolore. A chi ha avuto il coraggio di dire “no” una volta per tutte.

E, tra una canzone, una lettura e una riflessione, prende vita un monito: bisogna smettere di dire di voler cambiare le cose e cominciare ad “essere”. Plasmiamo noi stessi secondo i valori in cui crediamo, da qui parte ogni concreta rivoluzione. Siamo vivi, siamo qui: questo è già qualcosa. Finché esistiamo, finché c’è battito, possiamo cambiare. Resta solo da capire che l’unica via di salvezza è l’amore.

 

Articolo di: Serena Lietti

Grazie a: Monica Bianchi, Ufficio Stampa Teatro Filodrammatici

Sul web: www.teatrofilodrammatici.com

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP