Teatro Italia (Roma): una ricchissima stagione 2009/2010 all’insegna di prosa, danza e musica è servita!

Scritto da  Domenica, 20 Settembre 2009 
romeo e giulietta s'amavano eccome

Un'istituzione teatrale coraggiosa e dinamica, con un occhio rivolto alla tradizione ma al contempo sempre pronta a scommettere ambiziosamente sui giovani talenti e a valorizzare le proposte artistiche più originali: queste le caratteristiche che, anno dopo anno, rendono quella del Teatro Italia una delle stagioni di spettacoli più fedelmente ed attentamente seguita dal pubblico romano. Lo stesso pubblico che è accorso veramente numerosissimo (sino a gremire l’intera platea del teatro) alla presentazione del nuovo cartellone di prosa, musica lirica e balletto in programma a partire da inizio ottobre.

In una congiuntura storica particolarmente complicata ed ostile nei confronti di coloro che decidano di dedicare la propria esistenza all’arte, il Teatro Italia persegue instancabilmente il proprio obiettivo di mostrare come, solamente con tenacia, intraprendenza ed il coraggio di battersi con forza per i propri ideali, sia possibile preservare il rito millenario e prezioso del teatro, senza che questo soccomba alla sterilità e al facile sensazionalismo dei palinsesti televisivi sempre più aberrantemente e tristemente privi di attenzione nei confronti del vero talento, quello frutto di sacrificio e coltivato nel corso di lunghi anni di studio. Questa la filosofia che ha guidato Pietro Longhi, direttore artistico del Teatro Italia e presidente dell’Unione Regionale AGIS del Lazio, nel selezionare gli spettacoli che comporranno il ricchissimo calendario della stagione 2009/2010, tra i più ricchi, interessanti e sapientemente costruiti offerti dal panorama teatrale romano per i mesi a venire.

Indubbiamente il piatto forte di questo percorso artistico sempre costantemente aderente alla società contemporanea è costituito dalla stagione di prosa, che si compone di otto spettacoli accomunati dal desiderio di indurre alla riflessione ma sempre all’insegna del sorriso e dell’ironia. Si tratta di otto pièce teatrali che nella scorsa stagione hanno riscosso un successo particolarmente brillante e che dunque vengono ad essere riproposte al Teatro Italia con la certezza che il pubblico non potrà che apprezzarle e rimanerne conquistato, una programmazione quindi di soli successi garantiti.

the kitchenParticolare curiosità è destata dai tre spettacoli che verranno portati in scena dalla compagnia The Kitchen Company, rinomata per l’essere una vera e propria fucina di giovani talenti e promesse della recitazione, nonché per l’estrema attenzione dedicata alla scelta di testi teatrali coinvolgenti, sempre di disarmante attualità e capaci sia di innalzare un sonoro grido di allarme contro le piaghe più virulente che si annidano nella società contemporanea, sia di indagare con vividezza ed intelligenza le più complesse ed insondabili dinamiche relazionali che contraddistinguono i rapporti umani. Al primo spettacolo proposto da questa compagnia viene tributato l’onore di aprire la stagione di prosa: si tratta proprio di “The Kitchen” di Arnold Wesker (testo da cui la compagnia ha tratto ispirazione per la scelta del proprio nome), per la regia di Massimo Chiesa. Nel contesto storico dell’immediato dopoguerra, all’interno della cucina di un grande ristorante inglese, abbiamo l’opportunità di vivere una interminabile e difficoltosa giornata lavorativa con i suoi ritmi frenetici, le travagliate passioni e l’incontro tra personaggi di diverse estrazioni sociali e provenienze geografiche (inglesi, irlandesi, ciprioti, tedeschi, ebrei ed italiani) che si incontrano – e si scontrano – nella drammatica atmosfera di contrasto tra popoli e culture che caratterizzò gli anni successivi al termine del secondo conflitto mondiale. Un testo straordinario di sconcertante attualità ed allo stesso tempo un’ambiziosa sfida teatrale dal momento che saranno presenti ben trentadue attori in scena, un appuntamento assolutamente da non perdere che ci accompagnerà durante il mese di ottobre. Il secondo spettacolo proposto dalla Kitchen Company sarà poi “Nemico di Classe” di Nigel Williams, sempre per la regia di Massimo Chiesa: in questo testo vengono narrate alcune ore trascorse da sei ragazzi chiusi nell’aula di una scuola della periferia di una metropoli; incapaci di intravedere un confortante spiraglio di speranza per il proprio futuro, abbandonati dalla società ed isolati dal mondo in attesa di qualcuno che li possa introdurre nella vita adulta, confrontano i propri punti di vista, le esperienze vissute e le aspirazioni più profonde dando vita a dei momenti di commovente emozione e grande potenza espressiva, per innalzare una vibrante protesta contro l’ignoranza, il razzismo e la violenza. A chiudere questo prezioso trittico e la stagione di prosa in cartellone quest’anno presso il Teatro Italia sarà infine “Un piccolo gioco senza conseguenze” di Jean Dell e Gerald Sibleyras per la regia della giovanissima Eleonora D’Urso: si tratta di una commedia francese brillante ed arguta dove una piccola bugia detta per scherzo innesca un inarrestabile meccanismo a domino che porterà ad inaspettate conseguenze cambiando radicalmente le esistenze dei personaggi protagonisti; lo spettacolo ha recentemente debuttato alla cinquantaduesima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, accolto da un clamoroso successo di pubblico sicuramente al di sopra di ogni più rosea aspettativa, un obiettivo che siamo sicuri verrà nuovamente raggiunto e superato da questo testo teatrale incredibilmente comico e travolgente.

Il cuore centrale della stagione di prosa sarà invece affidato ai tre spettacoli che hanno riscosso maggiori consensi e presenze durante lo scorso anno in quel piccolo scrigno di arte teatrale, comicità e geniale creatività rappresentato dal Teatro De’ Servi. Nonostante il limitato numero di spettatori che, ad ogni rappresentazione, hanno potuto assistere a queste spumeggianti commedie – viste le ridotte dimensioni del teatro – le tre pièce si sono rivelate dei successi sensazionali; dunque l’obiettivo che congiuntamente Pietro Longhi e Stefano Marafante (il direttore artistico che con le proprie scelte innovative ed accorte ha condotto il Teatro De’ Servi all’attuale splendore) sarà quello di proporre tali testi teatrali a platee ben più consistenti, quali il Teatro Italia può appunto comodamente ospitare, auspicandosi di donare loro maggiore risonanza e facendoli assaporare ad un pubblico il più possibile vasto. paola minaccioniIl primo di tali spettacoli a calcare le assi del palcoscenico del Teatro Italia sarà “L’importante è vincere. Senza partecipare”, scritto, diretto e musicato da Lillo Petrolo (il Lillo degli inossidabili Lillo&Greg) con la straripante, incontenibile e divertentissima Paola Minaccioni, accompagnata nella riproposizione di quest’anno da Barbara Folchitto: un gioco da tavolo ideato a scopo terapeutico da una fantomatica luminare della psicoanalisi porrà due amiche a confronto con le proprie problematiche esistenziali, i propri dubbi e le paure più inconfessabili in un esilarante tripudio di comicità e battute al vetriolo tra le due eroine, scatenando senza ombra di dubbio un oceano di risate nel pubblico romano. Il periodo delle festività natalizie verrà invece allietato dallo spettacolo che è ormai divenuto un vero e proprio fenomeno cult dei cartelloni teatrali degli ultimi anni, ovvero quello che era intitolato “Giulietta e Romeo paccavano eccome” e che invece si è deciso recentemente di rinominare in “Giulietta e Romeo s’amavano eccome” per cancellare sin dall’inizio ogni barlume di becera comicità che si sarebbe potuto erroneamente immaginare essere presente in questa che è invece una commedia assolutamente deliziosa, ironica e pungente ma al contempo anche delicata, romantica ed emozionante: durante il periodo di autogestione di un istituto tecnico romano un giovane e spiantato attore viene invitato a tenere un corso di teatro e a mettere in scena il dramma shakespeariano per eccellenza, “Romeo e Giulietta”; il linguaggio capace di comunicare e coinvolgere e l’universalità delle emozioni sprigionate dal testo dell’immortale bardo conquisteranno i dapprima piuttosto scettici studenti, per i quali l’incontro con il teatro assumerà la preziosa valenza di un viaggio alla ricerca della passione, strumento indispensabile per conferire significato ed intensità al vivere quotidiano. ricette d'amoreIl terzo spettacolo andato in scena lo scorso anno al De’ Servi, per la precisione il campione di incassi della stagione 2008/2009, e riproposto quest’anno a grande richiesta anche al Teatro Italia sarà “Ricette d’amore” di Cinzia Berni per la regia di Pippo Cairelli: quattro donne (la stessa Berni, un’irresistibile Cristiana Lionello, Chiara Salerno e Marta Zoffoli) ci offriranno un vivacissimo affresco sul mondo femminile riunendosi davanti ai fornelli per preparare un esame d’arte culinaria; tutta la solidarietà e l’amicizia che sembrano legarle indissolubilmente svaniranno però in un batter d’occhio quando si troveranno a contendersi un aitante e ben poco vestito nuovo vicino di casa. Ritmo serrato, battute trascinanti ed un finale imprevedibilmente pericoloso, per una commedia spumeggiante, intelligente, imperdibile.

Non meno interessanti ed intensi saranno poi sicuramente anche gli ultimi due spettacoli che completeranno la stagione di prosa del Teatro Italia: a novembre il direttore Pietro Longhi, accompagnato dalla frizzante energia di Michela Andreozzi, porterà nuovamente in scena la commedia “L’inquilina del piano di sopra” di Pierre Chesnot per lapietro longhi e michela andreozzi regia di Silvio Giordani: la vita di Bernardo verrà inesorabilmente travolta dall’arrivo inaspettato della nuova vicina di casa Sofia che, con la sua simpatia e una consistente dose di sana follia, lo sottrarrà al grigiore di un’esistenza fin troppo tranquilla e monotona. Infine un grande e gradito ritorno, quello del giovane mattatore del teatro comico romano Michele La Ginestra, con il testo teatrale da lui stesso scritto “Secondo me”, diretto da Augusto Fornari. In questa occasione al fianco dell’esuberante e vivace attore troveremo due presenze d’eccezione: il patrimonio di esperienza, storia teatrale e cinematografica ed arguta comicità che porta il nome di Sergio Fiorentini (per gli amanti delle fiction televisive sarà semplice ricordarlo nel riuscitissimo ruolo del brigadiere Cacciapuoti nelle serie tv del Maresciallo Rocca) e la giovane, seducente ed elegante Corinne Bonuglia, attrice e ballerina che avrà anche l’opportunità di arricchire lo spettacolo con alcuni momenti di danza. Lo spettacolo racconta con delicatezza e ironia la storia del falegname Giuseppe e di sua moglie Cristina, riflettendo sulle gioie e i dolori dell’esistenza, scavando sin nell’intimità dell’animo umano ma sempre col sorriso sulle labbra.

Non bastasse questo ricchissimo florilegio di prosa brillante d’autore, il Teatro Italia ha anche in serbo altre sorprese. Sul suo palcoscenico verranno difatti messi in scena spettacoli di danza e musica che sapranno accontentare i gusti più eterogenei. Il primo appuntamento sarà quello con “Concert Comique” presentato dal duo Dosto & Yevsky e dalla Musicomix Orchesta, un accattivante viaggio tra i più disparati generi musicali tra jazz, samba, operetta ed esilaranti gag e burle rigorosamente basate solo su suoni e gesti senza mai ricorrere alla parola. In questa maniera così originale e trascinante viene dipinto l’universo dei musicisti di formazione accademica, apparentemente compassato e sobrio, ma permeato in realtà da manie, tic nervosi e gelosie che li rendono sicuramente più umani e divertenti. Fortemente ambizioso e costruito con passione ed originalità si preannuncia poi il nuovo spettacolo di Raffaele PaganiniHo appena 50 anni e ballo il Sirtaki” con la regia e le coreografie del giovane e talentuoso italo-africano Mvula A.Sungani ed un cast di straordinari ballerini, un viaggio in cinque quadri (Mare, Opera, Sonos, Metropoli e Sirtaki) negli ultimi cinque decenni attraverso la storia e i racconti di questo grande artista della danza moderna e del balletto classico. In arrivo al Teatro Italia a gennaio anche tutta la sensualità e l’eleganza di “Divino Tango” per la regia di Adrian Aragon, alla scopertà della passione, vivacità e speranza di un’Argentina indissolubilmente legata alle proprie radici ma allo stesso tempo protesa verso il futuro. Uno spettacolo che costituisce una creazione magistrale, superba e struggente in grado di rapire l’anima dello spettatore con l’energia ed il grande impatto emotivo che solo il tango può regalare con tale intensità.

Infine, a coronare e chiudere questa stagione 2009/2010 di pregiati spettacoli di prosa e danza, ecco in arrivo a maggio alcune serate di musica di grande valore: l’operetta “Cin-ci-là” di Carlo Lombardo interpretata da Dianora Marangoni, le due opere “Tosca” e “Il Barbiere di Siviglia” presentate dall’Associazione Musicale Culturale Lo Scrigno in collaborazione con l’Associazione Golfo Mistico ed infine il concerto “Passione, Amore, Gelosia e…” che vedrà la sinergia del Coro Giuseppe Verdi di Roma e dell’Orchestra Sinfonica “Lo Scrigno”.

Impossibile non rimanere incuriositi e stuzzicati da un cartellone teatrale così ricco di emozioni, capace di spaziare dal teatro dinamico, ironico ed effervescente alle passioni dell’intramontabile tradizione lirica italiana, dalla danza elegante e raffinata alla riflessione sulle tematiche più scottanti dell’attualità e sulla complessità dei rapporti umani. Spegniamo dunque la tv ed andiamo a teatro, diventerà una piacevole abitudine in grado di generare ben presto una deliziosa sensazione di dipendenza. Un modo egregio per iniziare a farlo potrebbe essere proprio quello di abbonarsi alla prossima stagione del Teatro Italia, dove il divertimento e l’emozione sono decisamente garantiti.

 

Spettacoli in programma nella stagione 2009/2010

Dal 6 ottobre all’1 novembre 2009

The Kitchen Company presenta

32 giovani attori in

THE KITCHEN

di Arnold Wesker – regia di Massimo Chiesa

Dal 3 al 15 novembre 2009

Teatro Artigiano presenta

Pietro Longhi e Michela Andreozzi in

L’INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA

di Pierre Chesnot – regia di Silvio Giordani

Dal 17 al 22 novembre 2009

Associazione Culturale Musicomix presenta

Dosto & Yevski con la Musicomix Orchestra in

CONCERT COMIQUE (fuori abbonamento)

Dal 24 novembre al 13 dicembre 2009

G.G.Production presenta

Paola Minaccioni e Barbara Folchitto in

L’IMPORTANTE E’ VINCERE. SENZA PARTECIPARE

scritto e diretto da Lillo

Dal 15 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010

Nuova Compagnia di Teatro Luisa Mariani presenta

ROMEO E GIULIETTA S’AMAVANO ECCOME

scritto e diretto da Mimmo Strati

Dal 12 al 17 gennaio 2010

L’Agenzia della Danza presenta

RAFFAELE PAGANINI (fuori abbonamento)

Dal 19 al 24 gennaio 2010

L’agenzia della Danza presenta

Adrian Aragon, Erika Boaglio & Pasiones Company

DIVINO TANGO (fuori abbonamento)

Dal 26 gennaio al 14 febbraio 2010

La Bilancia Produzioni presenta

Cinzia Berni, Cristiana Lionello, Chiara Salerno e Marta Zoffoli in

RICETTE D’AMORE

di Cinzia Berni – regia di Pippo Cairelli

Dal 16 febbraio al 7 marzo 2010

The Kitchen Company presenta

NEMICO DI CLASSE

di Nigel Williams – regia di Massimo Chiesa

Dal 16 marzo al 4 aprile 2010

I Magi Srl presenta

Michele La Ginestra, Sergio Fiorentini e Corinne Bonuglia in

SECONDO ME

di Michele La Ginestra – regia di Augusto Fornari

Dal 6 aprile al 2 maggio 2010

The Kitchen Company presenta

UN PICCOLO GIOCO SENZA CONSEGUENZE

di G.Sibleyras e J.Dell – regia di Eleonora D’Urso

 

Teatro Italia - diretto da Pietro Longhi

via Bari 18, Roma

Info e prenotazioni: telefono 06/44239286, indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Botteghino: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20, domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 20

 

Abbonamento 8 spettacoli a soli 80 euro – libero o a posto fisso

(martedì, mercoledì, giovedì ore 21 e sabato ore 17)

Intero 112 euro – Cral 96 euro

(libero tutti i giorni o posto fisso venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 17.30)

Biglietto unico 22 euro, sono previsti spettacoli in matinée per le scuole

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa Valeria Buffoni

Sul web: www.teatroitalia.info

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