Symphonic Bop - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

Scritto da  Domenica, 03 Febbraio 2019 

Lunedì 21 gennaio il Piccolo Teatro Strehler ha ospitato “Symphonic Bop”, primo appuntamento della XXI edizione di Orchestra Senza Limiti, organizzato dall’Associazione Culturale Musica Oggi in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa. La prima italiana di un evento di grande rilievo musicale, realizzato dal Trio Vein con la Civica Jazz Band, guidata da un carismatico Enrico Intra, direttore dell’orchestra.

 

SYMPHONIC BOP
un progetto del trio Vein
con la Civica Jazz Band
solisti Emilio Soana (tromba), Andrea Andreoli (trombone), Giulio Visibelli (sassofoni e flauto)
e gli studenti dei Civici Corsi di Jazz della Civica Scuola di Musica C. Abbado di Milano
ospite il trio Vein: Michael Arbenz pianoforte, Thomas Lȁhns contrabbasso, Florian Arbenz batteria
direttore Enrico Intra
in programma composizioni originali del trio Vein
introduzione al concerto a cura di Maurizio Franco
si ringrazia Pro-Helvetia

 

Maurizio Franco introduce sul palco del Piccolo una partnership musicale che apre nuovi orizzonti espressivi. Protagonista questa volta il trio Vein composto da Michael Arbenz (pianoforte), Thomas Lȁhns (contrabbasso) e Florian Arbenz (batteria), formazione di Basilea annoverata tra le più prestigiose realtà del jazz europeo, acclamata anche all’estero. Il progetto, recentemente presentato in altri Paesi europei, è contraddistinto da uno sposalizio quanto meno originale: la musica si articola infatti tra il mondo sinfonico e la memoria del bop attraverso la mediazione della grande orchestra jazz.

Come si fa più grande la musica? Difficile rispondere in modo univoco. Sicuramente una strada interessante è quella intrapresa ventuno anni fa dall’Orchestra Senza Confini che nasce per portare l'orchestra jazz verso ogni possibile territorio, senza restare confinata a uno stile o indirizzo specifici. Un modo per andare oltre i confini del genere con cui nasce un suono, l’identità di una band o un certo repertorio. È questa spinta verso il diverso e l’inesplorato che caratterizza la rassegna musicale che apre con “Symphonic bop”.

Diverse volte abbiamo integrato la Civica Jazz Band con organici cameristici o, addirittura, orchestre classiche di più ampie dimensioni. La rassegna ospita sempre uno sguardo alla storia, un ospite importante, diverse serate in prima esecuzione e si caratterizza per la sua estrema varietà. Anzi, il fil rouge è proprio la diversità e lo sguardo a 360 gradi sul mondo musicale jazzistico inteso in senso ampio” ci spiega il curatore del progetto Maurizio Franco.

Un concerto diverso, non convenzionale, pensato seguendo una logica contemporanea. Un programma originale nelle strutture, ma con ampi spazi lasciati agli interventi solistici improvvisati, dove le composizioni contengono elementi riscontrabili nel mondo sinfonico, ma hanno anche il groove e l'improvvisazione di marca jazzistica e confezionano un caleidoscopio musicale innovativo.

Sono tanti i generi musicali che si incontrano nella proposta del Trio Vein, che porta nel jazz materiali, strutture e colori provenienti dal mondo della musica classica, mantenendo però tutti gli aspetti performativi e di interplay tipici del jazz.

Il concerto a cui assistiamo in particolare è la logica conseguenza della storia personale dei singoli componenti di Vein, che condividono gli studi classici e la frequentazione di quel mondo, nel quale hanno lavorato con grandi personalità come Pierre Boulez, Kent Nagano o Heinz Holliger, ma hanno alle spalle anche una solida formazione jazzistica e sono stati al fianco di artisti di assoluto livello come Dave Liebman, Greg Osby e Glenn Ferris, operando intensamente nella tradizione della musica di derivazione afro-americana.

Una musica che attraversa i muri e amplifica il sound dunque, perché unendo mondi diversi e assegnando parti diverse agli strumenti si dona un senso di respiro alle note che vanno più lontano. E allora è possibile volare, compiere un viaggio di fantasia, con la testa, con il cuore, emozionarsi, semplicemente ascoltando.

 

Prossimi appuntamenti

18 febbraio, Teatro Strehler
LO SWING DI GORNI KRAMER
Direttore ENRICO INTRA e LUCA MISSITI
Fisarmonicista, direttore d’orchestra, compositore e padre della commedia musicale italiana, Gorni Kramer è stato una personalità di rilievo nella scena musicale europea e uno dei primi, grandi esponenti della scena jazzistica italiana. Strumentista di raro virtuosismo e musicista eclettico, Kramer ha ottenuto una vasta popolarità tra gli anni trenta e gli anni sessanta. Autore di centinaia di canzoni di successo, nel concerto verrà ricordato attraverso arrangiamenti originali delle sue pagine più conosciute, nelle quali i riferimenti ai song americani rendono funzionale il loro approccio jazzistico.

18 marzo, Teatro Strehler
IL JAZZ E’ DONNA
Soliste ospiti SILVIA BOLOGNESI, VALENTINA CESARINI, GIULIA MALASPINA, CARLA MARCIANO, ZOE PIA, CECILIA SANCHIETTI
CIVICA JAZZ BAND
Direttore ENRICO INTRA e LUCA MISSITI
Dopo il successo dello scorso anno, Orchestra Senza Confini propone ancora l’altra metà del suono jazzistico con una serata in cui le soliste ospiti eseguiranno un brano a testa insieme alla Civica Jazz Band. Un concerto a cui partecipano artiste molto diverse tra loro, con poetiche che spaziano dal radicalismo espressivo di Silvia Bolognesi al modern mainstream di Carla Marciano, dal raffinato pop Jazz di Giulia Malaspina al profumo del tango con Valentina Cesarini, dal mainstream contemporaneo di Cecilia Sanchietti allo sguardo al folklore e alla musica classica di Zoe Pia. Un concerto che offre uno straordinario spaccato del jazz contemporaneo al femminile accompagnato dalle immagini sul mondo femminile di un grande fotografo come Pino Ninfa.

15 aprile, Teatro Strehler
IL MONDO MUSICALE DI ANTONELLO SALIS
ANTONELLO SALIS pianoforte e fisarmonica
Musiche di Antonello Salis arrangiamenti di Riccardo Fassi
CIVICA JAZZ BAND
Direttori RICCARDO FASSI - ENRICO INTRA
Antonello Salis è una delle grandi figure artistiche del jazz italiano. Il pianista e fisarmonicista sardo porterà la sua creatività all’interno del contesto orchestrale grazie agli arrangiamenti di Riccardo Fassi, pianista e compositore tra i più rilevanti della scena nazionale contemporanea, che elaborerà composizioni del musicista sardo e brani che appartengono al suo lungo percorso artistico. L’energia e la fantasia di questo autentico artista troverà, per manifestarsi, un insolito ambito espressivo, nel segno di una grande duttilità e di un intatto spirito d’avventura musicale.

Introduzione ai concerti a cura di Maurizio Franco

 

Piccolo Teatro Strehler - Largo Greppi 2, Milano
Per informazioni e prenotazioni: servizio telefonico 02/42411889, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacolo: lunedì 21 gennaio, ore 21
Biglietti: posto unico 18 euro

Articolo di: Alessandra Quintavalla
Grazie a: Valentina Cravino e Edoardo Peri, Ufficio stampa Piccolo Teatro di Milano
Sul web: www.piccoloteatro.org

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