Supermagic 2019, Alchimie - Teatro Olimpico (Roma)

Scritto da  Domenica, 03 Febbraio 2019 

Al Teatro Olimpico è tornato in scena “Supermagic”, il Festival Internazionale della Magia, giunto alla sua 16ª edizione. Grandi illusionisti e prestigiatori, provenienti da ogni angolo del pianeta, pronti ad esibirsi tra colombe che si moltiplicano, scarpe che cambiano colore e apparizioni inaspettate. Otto incredibili talenti sul palco, tra gradite conferme e nuove conoscenze, uno staff di oltre 20 artisti, 2 ore di indimenticabile spettacolo, 80 operatori, tutti con un unico obiettivo: lasciare gli spettatori letteralmente esterrefatti, ricordando loro che con una bacchetta magica tutto è possibile.

 

SUPERMAGIC 2019 - ALCHIMIE
regia di Mago Jivaro
con (in ordine di apparizione)
Niek Takens (Migliore Manipolatore - Campionato Europeo Olanda 2017)
Sangsoon Kim (Numero Più Originale - Campionato Mondiale Corea 2018)
Jerome Murat (Migliore Artista - Mandrake D’Or Parigi 2011)
Lord Martin (Migliori Grandi Illusioni - Mandrake De Cristal Parigi 2012)
Maxim (Migliore prestigiatore - Concorso Internazionale San Marino 2018)
Nathalie Romer (Migliore Numero Magia Comica - Campionato Mondiale Corea 2018)
Paolo Carta (Migliore Illusionista - Cavaliere della Repubblica per meriti artistici)
e con la partecipazione di
Remo Pannain (Premio di close up - Concorso internazionale Cannes 1984)
e con Tiziana Minù e Elisa Alcade
con la voce di Claudio Sorrentino
al pianoforte Dora Sisti
canta dal vivo Mago Matteo
testi e direzione artistica Remo Pannain
costumi Chiara Aversano
disegno luci Paolo Jacobazzi
produzione e promozione Simone Angelini

 

I più grandi illusionisti e prestigiatori provenienti da tutto il mondo si esibiscono in un nuovo spettacolo ai confini della realtà, “Supermagic 2019 - Alchimie”. Definito come il varietà magico più grande d’Europa, si è aggiudicato il premio come “Migliore spettacolo di magia” assegnato dalla Fédération Internationale des Sociétés Magiques nel settembre 2018, per aver offerto in ogni sua edizione l’eccellenza dei prestigiatori e degli illusionisti che hanno ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Nato come festa della magia, divenuto ben presto appuntamento fisso del panorama illusionistico italiano ed eletto ormai ad istituzione con le sue sedici edizioni, ha nella capacità di sorprendere il suo segreto principale, conquistando grandi e piccini con uno stile sempre rinnovato. Alchimie come legami, come rituali di un tempo, pietre filosofali, veggenti stregoni e sinergici rituali.

Si comincia con le abilità manipolatorie di Niek Takens, che riesce a trasformare una pallina in carte da gioco, farle sparire e poi riapparire a suo piacimento. Il tutto dopo essersi rimboccato le maniche, e non per lo sforzo.

Sangsoon Kim è forse il più dinamico e sportivo di tutti i prestigiatori, oltre che dotato di incredibile talento e rapidità di movimento. Le sue scarpe colorate vi faranno impazzire.

Jerome Murat si contende senza dubbio lo scettro di numero di magia più affascinante della kermesse, sia per la semplicità dell’idea che per la sua efficacia di realizzazione. Bravo, preciso, puntuale, il tutto senza proferire neanche una sola parola. Magia anche questa?

Lord Martin, lo scozzese dall’accento transalpino: in lui riviviamo i vecchi fasti del dualismo illusionista-assistente, nonché dei grandi classici di divisione corporale e compressione in scatole, rivisti e modernizzati. Sempre comunque estremamente coinvolgenti.

Maxim tiene alta la bandiera della Regione Lazio: è infatti un giovanissimo studente dell’Accademia di Magia fortemente voluta anche dal padrone di casa Remo Pannain, con lo scopo di promuovere la cultura della magia in Italia, dalla formazione alle varie opportunità di esibirsi in contesti internazionali.

Nathalie Romer è la personificazione del café chantant con in più il brio di una sorprendente illusionista. Un numero pacato, nostalgico, che però sa chiudersi nel migliore dei modi.

Anche Paolo Carta ha percorso il sentiero dei grandi classici, assai più rischioso se intrapreso nella stessa serata da due intrattenitori diversi. Riuscitissimi i suoi numeri e inevitabili le domande che sono sorte nella mente del pubblico.

Remo Pannain ad ampliare il respiro di tutto, con il suo quadro fatto di tasselli sempre uguali eppure sempre diversi. Elegante anche nel suo racconto, efficace nel messaggio finale.

Guest star il Mago Matteo che, sebbene l’abilità non sia più quella di una volta, non fa mancare la sua gradevole e “grandevole” presenza e la sua voce.

Uno spettacolo che convince anno dopo anno, come testimoniato dalla massiccia e calorosissima affluenza di pubblico che riesce a registrare in ogni edizione e che, nonostante il passare degli anni, sa sempre rinnovarsi nelle intenzioni e nel tema portante, sebbene l’invito rimanga sempre lo stesso, mai anacronistico: credere nell’incredibile.

 

Teatro Olimpico - Piazza Gentile da Fabriano 17, 00195 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/32659927, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
Biglietteria online: https://teatroolimpico3.ticka.it
Orario spettacoli: tutti i giorni alle ore 21, sabato ore 16.30 e 21, domenica ore 15.30 e 18.30
Biglietti: da 24€ a 52€

Articolo di: Gianluigi Cacciotti
Grazie a: Silvia Signorelli e Monica Menna, Ufficio stampa Supermagic
Sul web: www.teatroolimpico.it

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