Supermagic 2016 Sogno - Auditorium della Conciliazione (Roma)

Scritto da  Domenica, 22 Maggio 2016 

Supermagic è il più grande spettacolo di magia dal vivo in Italia, l'unico a poter vantare 60 grandi artisti di fama mondiale applauditi da oltre 100.000 spettatori nelle precedenti edizioni. L'anno scorso fu la Meraviglia la protagonista assoluta del palcoscenico di magia del Teatro Olimpico. Nell'edizione 2016 invece, eccezionalmente ospitata dall'Auditorium della Conciliazione, è il Sogno il leitmotiv dei 6 artisti nazionali e internazionali che si sono passati la bacchetta magica sul palco. Continue sorprese, atmosfere fantastiche e momenti comici e poetici riempiono gli occhi e il cuore di grandi e bambini. I migliori illusionisti, trasformisti, prestigiatori, manipolatori, fantasisti, tutti campioni e talenti dell’arte magica danno vita ad un memorabile e irripetibile spettacolo. Con un nuovo allestimento ricco di effetti visivi innovativi, luci e proiezioni eccezionali, capaci di risvegliare la voglia di sognare e lo stupore insiti in ognuno di noi. Dall'inizio dello spettacolo i limiti iniziano a sparire, le possibilità diventano illimitate e la realtà inizia a cambiare. Supermagic consente a tutti di sognare ad occhi aperti e di vivere momenti solo apparentemente impossibili fino ad un attimo prima.

 

SUPERMAGIC 2016 - SOGNO
Festival della Magia - 13ª edizione
con James Dimmare (Canada), Paolo Giua (Italia), Kevin James (Stati Uniti), Young-Min Kim (Corea), Soma (Ungheria), Enzo Weyne (Francia)
con la partecipazione di Remo Pannain
e la magica guida di Giancarlo Fares

 

Anno 2016, mese gennaio. Un crollo dell'attico del palazzo sovrastante determina, oltre agli innumerevoli disagi per gli inquilini sottostanti, anche la chiusura del Teatro Olimpico. Il cartellone teatrale viene interrotto, e gli organizzatori di "Supermagic", il festival della magia, rimangono orfani della loro casa. Procede a lungo invano la ricerca di una nuova sistemazione, lo spettacolo ha degli equilibri tra proscenio, palco e quinte troppo perfetti e consolidati per trovare uno spazio che riesca a replicare le vincenti formule dell'Olimpico. Risultato: edizione rimandata a data da destinarsi.

Ma proprio al destino beffardo vogliono rispondere i maghi, illusionisti e prestigiatori guidati dall'ormai indissolubile Remo Pannain, e così il debutto della tredicesima edizione di "Supermagic" è fissato: venerdì 13 maggio all'Auditorium della Conciliazione. Alla faccia di ogni scongiuro e cabala, "siamo andati a colpire la sfortuna a casa propria" scherza Remo dal palco prima di lasciar spazio all'anfitrione Giancarlo Fares, stavolta in veste più seriosa rispetto alla scorsa edizione. Complice forse il tema di quest'anno: il Sogno, più mistico e silente rispetto all'edizione 2015 dove la Meraviglia dettava i tempi magici.

I nomi però sono di assoluto spicco, come sempre di respiro internazionale con qualche gradito ritorno:

Young-Min Kim (Corea). E' il primo a rompere il ghiaccio, e lo fa con le sue sabbie magiche: vere e proprie animazioni in polvere, dune desertiche che sembrano animarsi al solo movimento di palmo, sorvolando l'intero palco e schiantandosi in una metamorfosi sorprendente. I bambini in sala sono stupiti..il gioco è riuscito.

James Dimmare (Canada). Unite la classe di Fred Astaire e il talento leggiadro di Silvan, mescolate il tutto in un numero di raro quanto nostalgico fascino, aggiungendo un pizzico di tenuta del palco di Frank Sinatra...duplicate colombe e bastoni da passeggio come se piovesse...ed ecco il numero più immediato della serata, godibile anche dalla lunga distanza della galleria nella quale eravamo stati posizionati.

Soma (Ungheria). La magia non è soltanto un'alternativa improbabile alla realtà. Essa ha infatti tanto più fascino quanto maggiore è l'aderenza con la realtà di tutti i giorni. E su questo concetto Soma, mago ungherese vincitore di oltre 30 premi internazionali e incoronato anche più giovane campione del mondo della magia nel mondiale FISM del 2009, ha costruito uno dei suoi migliori numeri: la frenesia dell'uomo moderno e il richiamo al dovere tra cellulari, telefoni, notizie e impegni di lavoro lascia pian piano spazio allo stupore, fino a scomparire dietro la carta stampata, dentro una ventiquattrore, al rintocco di un orologio o allo squillo di uno, due, dieci cellulari. Un numero moderno e di gran classe, che riesce a veicolare anche un efficace messaggio sociale, oltre che momenti di puro, magico divertimento.

Paolo Giua (Italia). Ammiccamenti alla magia classica del varietà, rivista in chiave moderna. Giocando sul morboso virus di voler scoprire "come fanno", ha prima presentato un numero della tradizione, fingendo limitate capacità illusionistiche. Ma è quando ha provato a spiegare il trucco delle sciabole che infilzano persone "dentro una scatola" che si è superato. In platea spergiurerebbero di averlo visto sempre nella stessa posizione, senza essersi mai mosso di un centimetro. Eppure...

Remo Pannain (Italia). Per lui solo un "magico saluto", più un tributo in qualità di ideatore di Supermagic e appassionato padrone di casa che di vero e proprio artista intrattenitore. Comunque efficace e sempre capace di sorprendere.

Kevin James (Stati Uniti). Uno dei più innovativi illusionisti degli ultimi anni. Deve gran parte del suo successo alla trasmissione America's Got Talent, anche se la sua bravura è ormai consolidata tra i grandi nomi della magia, in quanto Kevin disegna e inventa trucchi per sé e per altri grandi illusionisti, incluso David Copperfield. Il suo numero, ispirato ad un incidente di laboratorio, è ormai diventato un cult nel mondo della magia, per il quale ancora esistono scuole di pensiero su come sia possibile tradire la logica e mettere in atto una delle più incredibili illusioni che possiate mai vedere. Ma Kevin James non è solo sperimentazione e paura: chiamata una bambina ad assisterlo sul palco, si è rivelato anche essere un dolce e premuroso personaggio.

Enzo Weine (Francia). Un gradito ritorno del mago francese, che l'anno scorso portò sul palco un vero elicottero. Anche stavolta non lascerà delusi i suoi fan, con un'altra sorprendente e voluminosa apparizione. Ma la vera innovazione è nella promessa di superare i limiti, siano questi fisici o temporali. Basta una scatola e la capacità di viaggiare nel tempo, nonché la capacità di sopportare oltre 9.000.000 di volts scaricategli addosso da una macchina di Tesla.

 

Auditorium Conciliazione - via della Conciliazione 4, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/3265991, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: tutti i giorni alle ore 21, sabato ore 16.30 e 21, domenica ore 15.30 e 18.30
Biglietti: da 15€ a 40€

Articolo di: Gianluigi Cacciotti
Grazie a: Ufficio stampa Silvia Signorelli
Sul web: www.supermagic.it

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