Supermagic 2015 "Meraviglia", XII edizione - Teatro Olimpico (Roma)

Scritto da  Sabato, 07 Febbraio 2015 

Dal 29 gennaio all'8 febbraio. La grande magia dal vivo di Supermagic è, ormai, un appuntamento imperdibile per il pubblico romano. Il nuovo spettacolo "Meraviglia" è un viaggio emozionale tra continue sorprese, momenti inattesi e straordinari, per riscoprire la capacità di lasciarsi stupire. Un’occasione unica per ammirare otto grandi stelle della magia provenienti da tutto il mondo. Supermagic "Meraviglia" è la 12ª edizione del festival internazionale della magia, un vero e proprio evento che negli anni ha visto esibirsi più di cinquanta grandi artisti di fama mondiale con eccezionale successo di pubblico.

 

SUPERMAGIC 2015
‘MERAVIGLIA’
12ª edizione
con Carlo Truzzi e Simona, Enzo Weyne (F), Joseph Gabriel (USA), Luca D'Agostini(I), Ottavio Belli (I), Po Cheng Lai (Taiwan), Tony Chapek (USA)
e con la partecipazione di Remo Pannain
condotto da Sergio Bustric
disegno luci Tommaso Biciocchi
costumi Chiara Aversano
musiche originali Angelo Talocci

 

Anche quest’anno il nuovo spettacolo è l’occasione per lasciarsi rapire dalla magia dei migliori prestigiatori, manipolatori, mentalisti e illusionisti, tra atmosfere misteriose e fantastiche, momenti comici e poetici. Supermagic rivela la formula magica, rimasta custodita per centinaia di anni, per distaccarsi dalla realtà, rallentare il tempo, entrare in contatto con le emozioni più profonde e risvegliare il senso di meraviglia, la scintilla da cui parte ogni cosa. Un nuovo speciale allestimento con luci e proiezioni sensazionali, effetti visivi innovativi e musiche originali accompagna il pubblico in una dimensione indimenticabile.

Non c'è una regola comune sul fascino della magia. Ad alcuni piace il senso di mistero che suscita non appena si manifesta, ad altri piace la possibilità di vedere accadere cose altrimenti impossibili, altri ancora sono morbosamente spinti dalla curiosità di scoprire il "trucco". Rimane indubbia però l'universale passione che ci lega tutti al magico e all'inspiegabile. Supermagic è nato e cresciuto con questo scopo, forte di un pubblico potenzialmente infinito poiché infinite sono le possibilità di stupire, pronto a ricordare a molti cosa sia la meraviglia e quanto semplice sia sorprendersi.

Proprio la meraviglia diventa la protagonista della dodicesima edizione di Supermagic, in scena fino all'8 febbraio al Teatro Olimpico. Una manifestazione che negli anni ha visto esibirsi oltre 50 ospiti internazionali tra prestigiatori, maghi e illusionisti, consacrando Roma a capitale indiscussa dello stupore e il palco dell'Olimpico custode di quel segreto che ci fa strabuzzare gli occhi, saltare sulle sedie o toccare con mano il foulard appena ricomparso da un pugno.

Dopo i saluti iniziali di Remo Pannain (avvocato di professione, mago per passione e fondatore di Supermagic) ci pensa l'attore e il prestigiatore Sergio Bustric ad aprire la serata ed accompagnarci per mano nella fantasia, presentandoci uno ad uno i vari ospiti di quest'anno:

Po Cheng Lai: giovanissimo e abile prestigiatore, sarà protagonista di un velocissimo numero di ventagli, il tutto in salsa ovviamente asiatica.

Luca D'Agostini: il suo numero non sorprende tanto per le (innegabili) capacità manipolative con le carte da gioco e le monete, quanto per la bonaria sfrontatezza nell'accogliere sul palco due spettatrici, a controprova della veridicità della sua magia.

Ottavio Belli: giovane e ribelle, il suo numero è un tripudio di energia e impertinenza, rabbia e violenza. A metà strada tra un illusionista ed un escapologo, stimola il pubblico fino a portarlo al massimo livello di suspance quando due seghe circolari sembrano tagliarlo a metà mentre, incatenato, cerca di liberarsi...

Tony Chapek: la dimostrazione che la magia può facilmente trasformarsi in un intrattenimento 2.0 e coinvolgere il pubblico ad un livello altissimo. Il paradosso è che nel suo numero l'utilizzo della "magia" è relegato ad un solo episodio, e che la morbosa ricerca del trucco dietro la sua esibizione si completa nella più semplice delle deduzioni. Efficace.

Joseph Gabriel: per chi ha modo di guardare la tv e i vari talent di intrattenimento i suoi trucchi appariranno come qualcosa di già visto, specialmente il numero con le colombe. Ma gli evergreen sono fatti per durare nel tempo, e trasmettere, volta dopo volta, quella sensazione di stupore culminante nella domanda: Ma come ha fatto?

Carlo Truzzi e Simona: un plauso alla bravura di questi due artisti italiani. Il loro numero è quanto di più semplice e tradizionale si possa immaginare: ricreare ombre cinesi con le mani davanti una fonte di luce. Eppure ciò che riescono a mettere in scena con l'ausilio della giusta musica e la giusta atmosfera è qualcosa che quasi spinge ad una standing ovation.

Remo Pannain: il suo intervallo è più simile ad una carezza di un padre per il proprio figlio, un omaggio alla creatura di Supermagic che va ad impreziosire il già nutrito numero di personaggi. Houdini ci mette lo zampino, lui invece l'inventiva. Anche qui vi risulterà inutile utilizzare la logica.

Enzo Weyne: la giusta conclusione ad una collezione di perle di meraviglia, con un'esibizione che spazia dalla tradizionale levitazione alla scomparsa e ricomparsa in pochi secondi. Chissà però come reagirete all'ultima sua ingombrante apparizione...

 

Teatro Olimpico - piazza Gentile da Fabriano 17, 00195 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/3265991, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino aperto tutti i giorni orario continuato 10-19
Biglietteria online: http://biglietteria.teatroolimpico.it
Orario spettacoli: tutti i giorni alle ore 21, sabato ore 16.30 e 21, domenica 1 febbraio ore 15.30 e 18.30, domenica 8 febbraio ore 15,30 e 18.30
Biglietti da 15,00 € a 36,00 €

Articolo di: Gianluigi Cacciotti
Grazie a: Silvia Signorelli, Ufficio Stampa Supermagic
Sul web: www.teatroolimpico.it

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