Stremate dalla Luna - Teatro Sette (Roma)

Scritto da  Sabato, 30 Gennaio 2016 

Scritto da Giulia Ricciardi ed interpretato dalla stessa autrice assieme a Beatrice Fazi, Federica Cifola, Barbara Begala e Barbara Foria, «Stremate dalla Luna» sarà in scena al Teatro Sette fino al 7 febbraio. A dirigere le cinque attrici, brave ed affiatate, è Michele La Ginestra.

 

Teatro Sette presenta
STREMATE DALLA LUNA
di Giulia Ricciardi
con Giulia Ricciardi, Federica Cifola, Beatrice Fazi, Barbara Begala e Barbara Foria
regia Michele La Ginestra
aiuto regia Ludovica Di Donato
disegno luci Francesco Mischitelli
costumi Moris Verdiani
arredi di scena Galleria Bosi
gioielli I Studio

 

Questa volta nel salotto allestito sulle tavole del Teatro Sette ci sono delle donne un po’ stressate, a tratti sfiancate e moderatamente esaurite. Il loro snervamento non deriva tanto da particolari influssi celesti come il titolo dello spettacolo sembrerebbe suggerire, né dall’ospite in arrivo il cui nome si ispira all’affascinante astro narrante, quanto piuttosto dalla monotonia di un’esistenza incolore, forse rassicurante, ma di certo poco brillante. Per alcune poi, il logorio è dovuto ad una scelta di vita non proprio centrata o alla tristezza derivante da un desiderio di maternità destinato a rimanere inappagato. Basterà un piccolo detonatore, apparentemente innocuo come l’entrata in scena di una visitatrice non molto gradita, a far saltare tutto tirando fuori segreti mal gestiti e smanie di vivacità. Il tessuto su cui si imbastisce la trama di «Stremate dalla Luna», una sorta di sequel di quel «Parzialmente stremate» già proposto con grande consenso di pubblico, è un gioco di rimandi sul variegato e divertente caleidoscopio di sensazioni dell’universo femminile.

La prima pièce era imperniata sulla difficoltà del gruppetto di sostenere le responsabilità della quotidianità e di parlarsi senza tanti giri di parole, mentre in questa nuova rappresentazione il dialogo è più franco, e per alcuni versi, ironicamente spietato. Per quanto la tematica possa apparire seria, l’ottica da cui la si guarda è briosa, quando non proprio spassosa. La lettura di questo turbinio di inquietudini e di problematiche, di invidie e di aspettative mal riposte, di confidenze e di confessioni più o meno assurde, è leggera e piacevole.

Il lavoro, che ha debuttato sul palco diretto da Michele La Ginestra martedì 19 gennaio, con repliche fino al 7 febbraio, possiede in qualche misura la forza impetuosa di quel tipo di commedia all’inglese caratterizzata da dialoghi sostenuti ed umorismo trascinante, ma ovviamente gode di un connotato fortemente nostrano per linguaggio, ambientazioni e richiami culturali.

Seduta sul divano del suo soggiorno c’è Mirella (l’autrice Giulia Ricciardi), che si trova suo malgrado a dare ospitalità ad alcune amiche a causa di un incessante temporale che impedisce loro di tornarsene a casa. Lei si muove con disinvoltura all’interno del suo appartamento arredato in un elegante stile moderno, tutto incentrato sui toni del bianco e del rosso. Un po’ annoiata, ma dotata di una serenità invidiabile, la donna nasconde qualcosa, ed una mise da notte un po’ troppo “sgarzolina” metterà in allarme le compagne non convinte della linearità della sua esistenza.

Elvira, interpretata da Beatrice Fazi, non sembra più angosciata dal sogno di avere una famiglia ma è sicuramente tormentata dal fallimento del tentativo di fecondazione artificiale. E, in modo del tutto ingiustificato, anche se umanamente comprensibile, vive come un affronto personale la sesta gravidanza della sorella, che a suo dire “sforna creature come pan di stelle”. Luna, al secolo Filomena (Barbara Foria), mostra con naturalezza il suo pancione e sembrerebbe la più appagata. Piano piano, però, svela un piccolo retroscena, quando confida con una sincerità disarmante che la continua ricerca di figli è un mezzo per fare fronte alle ripetute crisi coniugali. A dispensare consigli, diretti e taglienti, c’è poi Silvana (Barbara Begala), tornata a casa dopo la dolorosa esperienza sarda che avrebbe dovuto condurla alla vita consacrata, salvo poi tramutarsi in qualcosa di tutt’altro genere. La bravissima Federica Cifola veste i panni di Marisa, donna dal comportamento ingenuo e spesso inopportuno, destinata a barcamenarsi come può nelle situazioni offrendosi di dare una mano a chi ha bisogno. Come tutte, però, nasconde un’insoddisfazione che, in un modo o nell’altro, è destinata ad esprimersi.

Lo spettacolo, al suo debutto, diverte moltissimo e convince in virtù della sintonia fra le cinque esuberanti e valenti attrici, cui è dato pari spazio. La stuzzicante commedia travolge lo spettatore con la sua allegria e con le piccole malinconiche verità di cui si fa espressione. È chiaro che il funzionamento di un lavoro di tal fatta non può prescindere dalla sussistenza di tempi comici serrati. E di questo è ben consapevole il regista Michele La Ginestra che, attingendo alla sua lunga esperienza teatrale, ha saputo conferire il giusto dinamismo al testo donandogli una spontaneità che, evidentemente, è la risultante di una costante ricerca del particolare, di una certa attività di rifinitura, oltre che di una capacità intuitiva sulla giusta velocità da infondere allo scambio verbale.

Fra battute caustiche, mezze verità, confessioni più o meno libere, insinuazioni maliziose e brandelli di sincerità, in questo nuovo allestimento del palcoscenico romano si ride di gusto a dimostrazione che il teatro comico, quando fatto da artisti di livello, possiede sempre una forza coinvolgente ed una fisionomia dotata di originalità.

 

Teatro Sette - via Benevento 23, 00161 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.44236382, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal lunedì al sabato 10.30-21.00; domenica 16.00-18.00
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 18.00
Biglietti: intero € 22, ridotto € 17 (prevendita compresa)

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Andrea Martella, Ufficio stampa Teatro Sette
Sul web: www.teatro7.it

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