Stelle danzanti, storie di donne dalle carceri - Teatro Due (Roma)

Scritto da  Sabato, 05 Novembre 2011 
Chiara Tomarelli

Dal 4 al 6 novembre. Non si entra facilmente in un carcere femminile, non si sorpassa con leggerezza la porta che unisce il dentro e il fuori, quel territorio di confine che divide la libertà dalla reclusione, la dignità dall’essere solo un numero.

 

 

InArte Teatro presenta

STELLE DANZANTI

Storie di donne dalle carceri

progetto di e con Chiara Tomarelli

atto unico per voce sola

drammaturgia Chiara Tomarelli e Linda Dalisi

disegno Luci Giuseppe di Giovanni

aiuto regia Ilenia Caleo

all’interno della rassegna Sguardi S-Velati punti di vista al femminile

 

L’atto unico ideato e interpretato da Chiara Tomarelli ci fa entrare immediatamente in quel territorio altro, in quello spazio-tempo che convive con il nostro, ma di cui noi non abbiamo consapevolezza se non perché ci entriamo in modo forzato o perché una nostra ossessione ci precipita in quel tunnel dall’aria oppressiva. Parole, parole lette legate da associazioni ci immergono in un’atmosfera cupa, scura, dai contorni non netti. Parole che ci aiutano a percorrere il corridoio verso la storia di donne che si trovano per svariati motivi in uno stato di reclusione; ci mettono davanti alla verità di un volto, al passato che ha generato il presente ma anche al triste stato della giustizia e della vita nelle carceri, alla corruzione, alla violenza che genera violenza, al non rispetto per l’altro.

Il lavoro teatrale parte proprio da questa ossessione del personaggio per le carceri, i luoghi di prigionia, per Regina Coeli, Rebibbia….luoghi separati tramite un muro dal resto del mondo, luoghi inaccessibili, intoccabili, diversi ma, spesso, all’interno della città; eppure luoghi ricchi di vita, di voci, di respiri, di pianti, di urla.

Un’ossessione che si trasforma in arte, in documento, momento di riflessione, dono al pubblico; un dono carico di significato e di possibilità di coscienza.

Uno spettacolo ricco di momenti di intimità, di emozioni in cui l’attrice Chiara Tomarelli si dimostra in tutta la sua capacità tecnica ed espressiva, soprattutto laddove si lascia rapire dalla storia del personaggio, dal volto sfigurato, dal dramma e dalla consapevolezza del legame tra passato e presente, uscendo da una prova di dizione e impostazione della voce in alcuni momenti troppo ostentata al punto da creare l’effetto di distanza del pubblico.

Un atto unico da vedere, un testo-documentario coinvolgente e allo stesso tempo crudo, pulito e tagliente, di chi crede veramente nella possibilità dell’arte di essere anche veicolo e momento di riflessione e denuncia.

 

Teatro Due - vicolo dei Due Macelli 37, Roma (M Piazza di Spagna)

Per informazioni: telefono 06/6788.259

Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 21, domenica ore 18

 

Articolo di: Laura Sales

Grazie a: Ufficio Stampa Alessandra Comotto

Sul web: http://teatrodueroma.wordpress.com

 

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