So tutto sulle donne - Teatro Testaccio (Roma)

Scritto da  Giovedì, 08 Maggio 2014 

"So tutto sulle donne" è la divertente commedia in scena al Teatro Testaccio su testo di Marco Falaguasta e regia di Marco Fiorini. In scena finiscono le paure, i dubbi e le pene d'amore di quattro adolescenti (i cui nomi riprendono quelli degli interpreti stessi), la capacità di inter-relazionarsi e comprendersi. Protagonista l'amicizia, capace di contrastare la routine e la quotidianità degenerativa a colpi di risate, sostenendo una battaglia per la riaffermazione della parità sessuale e comportamentale. "So tutto sulle donne", la commedia scritta da Marco Falaguasta e diretta da Marco Fiorini in scena dal 29 aprile al 18 maggio al Teatro Testaccio di Roma è l'occasione per riflettere e confrontarsi con i drammi di quattro aspiranti latin lover, messi a nudo davanti al pubblico che ne osserva partecipe le esperienze, le gioie e le sconfitte che il gentil sesso ha riservato ad ognuno di loro.

  

 

SO TUTTO SULLE DONNE
una commedia di Marco Falaguasta
regia Marco Fiorini
con Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli, Andrea Carpiceci, Arianna D’Amico
scenografia Adelaide Stazi
luci e fonica David Nicosia

 

 

Una sera d'estate, quattro ragazzi intenti a colorare un angolo di città con le loro debolezze e i loro inconfessabili segreti. E' la sera degli sproloqui d'amore, ma anche la consacrazione di quel legame inossidabile tra uomini veri, tra amici che non tradiscono o abbandonano, che ci sono e sono pronti a sostenersi l'un l'altro nel momento del bisogno.


A fare da collante tra le varie espressioni di mascolina timidezza una donna, la ex fidanzata di Ezio (Ezio Passacantilli) che riesce a farsi sentire nonostante i km di distanza che ormai la separano dal perduto amore. La loro storia è ormai un ricordo, anche se i motivi che l'hanno spinta a troncare l'idillio rimangono un mistero su cui vale la pena fare le ore piccole. Forse la routine divenuta ormai troppo ingombrante? L'amore di un altro uomo? O solo una crisi temporanea? Qualsiasi sia la ragione, è l'aggravante a destare ancora più sconcerto tra i quattro protagonisti: mancavano soltanto quattro mesi al giorno delle nozze, fissato ormai da tempo.


Si ripercorrono insieme gli episodi salienti della loro relazione, il giorno in cui si sono conosciuti, le vacanze a Jesolo con gli amici di sempre, le parole mai dette (o cantate) e gli sguardi (altrui) lasciati cadere nell'oblìo di una monogamia fittizia. Spietati i commenti cinici dei due migliori amici Luca (Latino) e Flavio (Moscatelli), spassionati i consigli di Andrea (Carpiceci) conosciuto durante il viaggio di ritorno e già divenuto uno di loro.


Le interrelazioni costruiscono una divertente progressione dialogica verso quel segreto che governa e domina il mondo fin dalla genesi: l'universo femminile. Ma non basterà deriderlo, santificarlo, esorcizzarlo, maledirlo o forzarlo, e così si dovrà tendere in maniera tentacolare verso tematiche collaterali come l'amore vero, l'omosessualità, la libertà, la famiglia. Il tutto in maniera (volutamente?) leggera e approssimativa, senza perdere di coerenza o ritmo. Lo spettacolo tiene viva l'attenzione, si muove con brio lungo tutto il palco e ben oltre la platea, a controprova di quanto trasversale sia il dilemma della mediazione tra i sessi.


La scenografia curata da Adelaide Stazi ricostruisce un angolo di capitale ed è al solito molto curata, complice la dimensione raccolta del teatro stesso. Unico rammarico per il finale che, quasi come un frettoloso ultimo capitolo da scrivere ad ogni costo, chiude il cerchio riflessivo dei cavalieri senza paura e senza dama: basta un incontro fortuito e tutte le promesse di rinascita a tinte azzurre e distillate da ogni rosea intromissione prontamente decadono. La vera debolezza (e forza) dell'equilibrio uomo-donna riesce comunque a risplendere: ci sarà sempre una subordinazione di una delle due parti, un compromesso dignitario che elegge il genere femminile a continua fonte di sorprese e scrittura la controparte maschile a passionevoli ricercatori del proprio ego (debitamente camuffato da cipria e ombretto).

 

 


Teatro Testaccio - via Romolo Gessi 8, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5755482, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pagina Facebook: www.facebook.com/sotuttosulledonne
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: 13.00 € intero, 10.00 € ridotto + 2.00 € (tessera associativa)
Lo spettacolo è inserito all'interno dell' abbonamento per tutti (AGIS)

 

Articolo di: Gianluigi Cacciotti
Grazie a: Ufficio stampa Graziella Travaglini
Sul web: www.teatrotestaccio.it

 

 

 

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