Si nota all’imbrunire - Teatro Quirino (Roma)

Scritto da  Sabato, 25 Gennaio 2020 

Dal 21 gennaio al 2 febbraio. Lucia Calamaro affronta il tema delicato della “solitudine sociale” e lo fa attraverso la magistrale e sempre naturale interpretazione di Silvio Orlando. Qual è il confine tra una scelta di solitudine e l’accettazione amara di essere emarginati finanche da chi ci è più caro al mondo?

 

Cardellino S.r.l. presenta
in collaborazione con Napoli Teatro Festival 18
Silvio Orlando in
SI NOTA ALL’IMBRUNIRE
(Solitudine da paese spopolato)
di Lucia Calamaro
con (in ordine alfabetico) Vincenzo Nemolato, Roberto Nobile, Alice Redini, Maria Laura Rondanini
scene Roberto Crea
costumi Ornella e Marina Campanale
luci Umile Vainieri
regia Lucia Calamaro

Personaggi e interpreti:
Silvio - Silvio Orlando
Vincenzo il figlio - Vincenzo Nemolato
Roberto il fratello - Roberto Nobile
Alice una figlia - Alice Redini
Maria una figlia - Maria Laura Rondanini

 

Si nota all’imbrunire che le forti emozioni ed i dolori della giovinezza si sono oramai affievoliti, lasciando il posto ad una mite sensazione di impreciso malessere ed insofferenza.

Si nota all’imbrunire che si è ormai lontani dall’affaccendarsi del mondo esterno e che la propria presenza è l’unica tollerabile.

Si nota all’imbrunire che nulla è più valevole di sforzo, che può essere sufficiente stare seduti a guardare il mondo scorrerci intorno, senza nessun tipo di interazione.

All’imbrunire del giorno, con il sole sulla linea dell’orizzonte, è inevitabile voltarsi indietro e guardare a cosa si è fatto, nel bene e nel male, magari scoprendo che l’isolamento scelto non è poi effettivamente desiderato. Che la vicinanza fisica, quasi tattile, degli affetti, ma anche i contrasti e le difficoltà comunicative sono ciò che, in ultima istanza, dà davvero significato all’esistenza.

Cosa fare a questo punto? E’ troppo tardi ora, il tempo dell’azione è ormai trascorso: non rimane che rivivere i ricordi malinconici - ma nemmeno troppo - delle relazioni ormai andate perdute.

Silvio Orlando, nella sua rinomata bravura e capacità di interpretare con semplicità, rigore ma anche empatia, coinvolge il pubblico in una serie di monologhi ed ironici dialoghi con gli altri caratteri in scena, in una continua altalena tra ironia e drammaticità.

Lucia Calamaro affronta un tema quando mai attuale e delicato e lo fa con intelligenza e sensibilità, riuscendo, tra le righe, a veicolare il tema dello smarrimento, dell’ansia e della solitudine sempre più percepibili oggi ad ogni età.

 

Teatro Quirino - via delle Vergini 7, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: botteghino 06/6794585, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21, domenica ore 17, giovedì 23 e giovedì 30 gennaio ore 17, mercoledì 29 gennaio ore 19
Biglietti: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì platea € 30 (ridotto € 27), I balconata € 24 (ridotto € 22), II balconata € 19 (ridotto € 17), galleria € 13 (ridotto € 12); sabato e domenica platea € 34 (ridotto € 31), I balconata € 28 (ridotto € 25), II balconata € 23 (ridotto € 21), galleria € 17 (ridotto € 15)
Durata spettacolo: due ore più intervallo

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Paola Rotunno, ufficio stampa Teatro Quirino
Sul web: www.teatroquirino.it

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