Serata Kafka - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Venerdì, 06 Gennaio 2017 

“Serata Kafka” si avvale dell’interpretazione di un grande attore come Roberto Herlitzka e nasce come viaggio all’interno di alcuni brani tratti dall’opera di Franz Kafka, autore emblematico del ‘900. Nel percorso recitativo, Roberto Herlitzka, è accompagnato dalla musica Klezmer, segno evocativo dell’appartenenza dell’autore alla cultura ebraica, interpretata dal vivo dal clarinetto del musicista Alessandro Di Carlo e dalla fisarmonica di Adriano Di Carlo.

 

SERATA KAFKA
reading concerto da Racconti e Gli aforismi di Zürau di Franz Kafka
con Roberto Herlitzka
musica dal vivo Alessandro Di Carlo e Adriano Di Carlo
aiuto regia Elena Stabile
assistente alla regia Pamela Parafioriti
a cura di Teresa Pedroni
produzione La Compagnia Diritto&Rovescio

 

Dopo aver ammirato l’Amleto di Roberto Herlitzka, anche recensito su queste pagine, non posso non denunciare una certa delusione per questa lettura kafkiana molto al di sotto delle straordinarie potenzialità del Maestro che non va oltre l' omaggio al grande autore praghese. Mi aspettavo sinceramente di assistere ad una nuova prova drammaturgica, leggio o non leggio, capace di ricostruire e riecheggiare le atmosfere kafkiane cosi come era riuscito ad Herlitzka nella sua geniale rielaborazione del capolavoro scespiriano che l’attore si era cucito addosso come unica voce recitante, una sorta di lettura-cavalcata del testo come solo il Bardo in persona avrebbe potuto regalare.

In questa lettura di testi miscellanei di Kafka non mancano naturalmente la grande voce e l’interpretazione, qualità che ad Herlitzka vanno date per scontate in partenza: è assente piuttosto l’idea stessa della lettura, della scelta dei testi, pagine sparse, alcuni aforismi minori e sinceramente poco significativi se staccati dal contesto dell’opera e dalla vita dello scrittore. E non è sufficiente l’ambientazione musicale mitteleuropea per evocare lo spirito di Kafka che resta sul leggio appollaiato e in attesa di ventate che arrivano solo come flebili folate tra una pagina e l’altra, mirabilmente scandite sottolineo ancora, ma che volano via un po’ fini a se stesse.

Se l’idea era quella di un omaggio a Kafka e allo stesso Herlitzka, ebbene la lettura ha raggiunto il suo scopo commemorativo e celebrativo, così il pubblico numeroso applaude il Maestro che merita naturalmente ogni considerazione. Ma si tratta solo di questo: di una lettura vagamente didascalica che non diventa mai spettacolo teatrale, come invece accadeva nell’Amleto su citato che lo stesso Herlitzka era ben riuscito a concentrare in un punto, una sintesi teatrale che qui invece evapora come le note musicali che si sforzano di sottolineare stati d’animo che restano allo stadio letterario, come parole non ancora trasformate in teatro, ovvero in una forma drammaturgica.

 

Teatro Vascello (Sala Giancarlo Nanni) - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 06/5881021 - 06/5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacolo: lunedì 19 dicembre ore 21
Botteghino: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato; lunedì dalle 9 alle 18; sabato dalle 11 alle 21,30; domenica dalle 14 alle 19
Biglietti: intero € 15, ridotto over 65 e studenti € 12, servizio di prenotazione € 1 a biglietto

Articolo di: Enrico Bernard
Grazie a: Cristina D'Aquanno, Ufficio stampa Teatro Vascello
Sul web: www.teatrovascello.it

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