Serata Franca Rame - Arena Teatro Antonio Ghirelli (Salerno)

Scritto da  Domenica, 21 Luglio 2013 

L’impegno civile, la vitalità e la professionalità di Franca Rame presso l’Arena Teatro Antonio Ghirelli di Salerno, con Serata Franca Rame, un omaggio alla straordinaria artista milanese, ricordata in chiusura di serata anche dall’onorevole Marina Sereni, Vice Presidente della Camera dei Deputati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marangoni Spettacolo presenta
Rosalia Porcaro in
UNA DONNA SOLA
di Franca Rame e Dario Fo
regia Enrico Maria Lamanna

 

 

In una serata a più voci, l’Arena Teatro Antonio Ghirelli di Salerno, rende omaggio a Franca Rame, spingendosi ben oltre la rappresentazione dell’artista e senza fuggire dal ricordo della donna.
Il Coro Colicanto, dietro una gigantografia dei volti di Franca Rame e di Dario Fo, attende che il pubblico, unico vero protagonista in scena, che “ha il cuore che gli sbatte ancora contro le costole, ad impedirgli di respirare…” riesca ad allontanare i pensieri e a scrollarsi di dosso le immagini di quello che forse è il monologo più toccante del teatro italiano: “Lo Stupro” .
Io non sorrido e come potrei? Anche chi mi siede accanto frena le lacrime a fatica.
Sul grande schermo si alternano filmati e spezzoni audio in cui la donna e l’artista Franca Rame, si danno ritmicamente il cambio. Le ragazze del Coro Colicanto, vestite di rosso, restano in piedi a rendere omaggio a quelle immagini, a quelle parole, a quel volto sempre protetto dalle grandi lenti scure, a quella donna sempre guidata da profonde convinzioni civili.
Franca Rame non ha più la sua inconfondibile voce.
In scena qualcosa inizia a prendere vita, prima l’inno partigiano con “Bella Ciao”, che forse l’artista avrebbe cantato in piedi con il pugno chiuso e che già l’ha accompagnata nel suo viaggio più lungo. “Imagine” di John Lennon, che racconta di quei suoi sogni mai interrotti, che furono solo offesi dalla violenza subita ma mai sradicati, perché l’artista è riuscita a dare nuovo vigore alla donna piegata, umiliata, maltrattata, ma ancora viva. Il Coro Colincanto, che affascina e convince, riesce a rendere ancora omaggio a Franca Rame, con il testo quasi farsesco e non sense di De Andrè: “Volta la carta”.
Mi piace pensare che lei sia stato tutto questo: l’impegno, il coraggio e quella forza che appartiene solo ai sogni.
Nell’Arena Teatro di Salerno, lo spettacolo-omaggio a Franca Rame, resta scevro da qualsiasi condizionamento o influenza politica; chi sale sul palco, lo fa in punta di piedi e con l’umiltà di chi sa che il pubblico quella sera è lì solo per ricordare e per stringersi intorno alla gigantografia di quel volto sorridente. Rosalia Porcaro, per la regia di Enrico Maria Lamanna, entra quasi in silenzio con la sua personalissima versione di “Una donna sola”, che il premio Nobel Dario Fo ha scritto per l’artista Franca Rame. Dà voce alla verità di una condizione che è ancora difficile da raccontare.
Un divertente monologo attraverso cui una donna, che ha con sè solo la forza dell’ironia, ci conduce nel (troppo spesso) amaro universo femminile.
Gli applausi in scena per la prima volta non sono forse per la pur bravissima Rosalia Porcaro, ma per quella donna che è nata in teatro e che attraverso di esso, nonostante il tempo che scorre, continua a respirare.
Il teatro continuerà a salvare e a custodire il ricordo di Franca Rame, come è successo a Salerno, in una sera d’estate.

 

 

Serata Franca Rame, giovedì 18 luglio 2013
Salerno, Arena Teatro Antonio Ghirelli
Inizio ore 21.00, info e prenotazioni ai numeri 800188958 e 3457643068
email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Articolo di: Romina Attianese
Grazie a: Raimondo Adamo, Ufficio stampa Fondazione Salerno Contemporanea
Sul web: www.fondazionesalernocontemporanea.it

 

 

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