Sei - Teatro Franco Parenti (Milano)

Scritto da  Sabato, 17 Novembre 2018 

Dal 13 al 18 novembre. Sul palco del Teatro Franco Parenti, a Milano, va in scena “Sei”, un adattamento di Spiro Scimone dei “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello. La riscrittura alleggerisce il testo, che conserva però la sua poetica drammaticità, lo traspone nella contemporaneità e gli imprime la matrice siciliana propria della messinese Compagnia Scimone Sframeli, fondata nel 1994 da Francesco Sframeli e Spiro Scimone.

 

SEI
di Spiro Scimone (adattamento dei "Sei personaggi in cerca d’autore" di Luigi Pirandello)
con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale, Giulia Weber, Bruno Ricci, Francesco Natoli, Maria Silvia Greco, Michelangelo Zanghì, Miriam Russo, Zoe Pernici
regia Francesco Sframeli
scena Lino Fiorito
costumi Sandra Cardini
disegno luci Beatrice Ficalbi
musiche Roberto Pelosi
regista assistente Roberto Bonaventura
foto di scena Gianni Fiorito
produzione Compagnia Scimone Sframeli/ Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale/ Teatro Biondo di Palermo/ Théâtre Garonne Scène Européenne Toulouse
in collaborazione con Napoli Teatro Festival Italia

 

Sulla bella scena, che ricorda bui boccascena sovrapposti di teatri di marionette, dai toni ocra e rossi, un tecnico è in cima ad una scala ad avvitare una lampadina. Dopo pochi minuti va a chiudersi in bagno per evidenti problemi alla prostata ed arrivano gli attori. La luce salta e cala una semioscurità sul palco, metafora del buio teatrale laddove non c'è scintilla emotiva.

Gli attori, infatti, si muovono in maniera simmetrica, meccanica, in un'artificiosità esagerata che genera il riso, aspettando che il capocomico dia loro l'impostazione. Sembrano proprio rigidi burattini in attesa di un burattinaio che li animi da dentro. Uno di loro è talmente contratto da richiedere un massaggio in scena, fatto dalla collega. Questo loro modo piuttosto accentuato di muoversi e di ripetersi, lascia presagire lo scontro che di lì a poco avverrà, con i sei personaggi.

Questi arrivano come un corteo di fantasmi. É allora che ritorna la luce e comincia quel gioco pirandelliano di teatro nel teatro che svela il meccanismo della triangolazione autore-personaggio-autore. I toni diventano più ruvidi e si avvicinano di più a quelli pirandelliani. I sei personaggi creati e poi abbandonati dall’autore stesso, che “non volle comporli per la scena” perché troppo autonomi, cercano un autore. Il loro dramma, la verità della loro finzione, fa da contrasto all'artificiosità degli attori e alla finzione della verità che essi vogliono rappresentare.

La loro storia resta, in questa riscrittura, la stessa. I sei personaggi sono: il padre, la madre, il primo figlio e il giovinetto, la bambina e la figliastra, i tre fratelli avuti dalla madre con un altro uomo diverso dal primo marito (il padre). Alla morte del secondo marito, sprofondati nella miseria, la madre ed i tre figli tornano nella città del padre a sua insaputa. La figliastra, per alleviare la miseria, si prostituisce nella casa di madame Pace, dove è cliente anche il padre-patrigno. L’urlo della madre sopraggiunta evita un rapporto fra i due. Il padre riprende allora la madre e i tre figli di lei in casa, ma il figlio legittimo cova nei confronti di tutti grande astio. La tragedia finale, l'annegamento della piccola e il suicidio del giovinetto, inchioda i personaggi alle loro realtà che trovano unicità e verità solo dentro di loro.

Ogni tentativo di raccontare il proprio dramma, infatti, si scontra con la frantumazione dei codici di espressione e di comprensione: “E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico, metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!”

 

Teatro Franco Parenti (Sala Grande) - Via Pier Lombardo 14, 20135 Milano
Per informazioni e prenotazioni:
telefono biglietteria 02/59995206, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: martedì 13 novembre ore 20, mercoledì 14 novembre ore 19.45, giovedì 15 novembre ore 21, venerdì 16 novembre ore 20, sabato 17 novembre ore 20.30, domenica 18 novembre ore 16.15
Biglietti: prime file biglietto unico 30€ (+ prev.); secondo, terzo e quarto settore intero 23.50€ (+ prev.), ridotto Over65/under26 15€ (+ prev.), convenzioni* 18€ (+ prev.); le convenzioni sono valide per il II, III e IV settore e per tutti i giorni, esclusi venerdì e sabato
Durata spettacolo: 1 ora e 20 minuti

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Francesco Malcangio e Mattia Nodari, Ufficio stampa Teatro Franco Parenti
Sul web: www.teatrofrancoparenti.it

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