Se mi lasci non vale - Teatro dei Satiri (Roma)

Scritto da  Martedì, 09 Febbraio 2010 
se mi lasci non vale

Dal 26 gennaio al 21 febbraio. Una gita in barca con la propria adorabile mogliettina in una splendida ed assolatissima giornata estiva, cosa poter chiedere di più rilassante e rigenerante? Se però la mogliettina non è così “adorabile”, la crisi del settimo anno incombe sempre più minacciosa e ci si mette di mezzo anche una ex a dir poco vendicativa, forse la navigazione non sarà così tranquilla e piacevole…Il formidabile trio costituito da Diego Ruiz, Francesca Nunzi e Fiona Bettanini ci regala ancora una volta una vera e propria valanga di risate in una commedia scoppiettante ed originale che tra battibecchi, malintesi ed un’ironia tagliente, getta anche uno sguardo lucido e disincantato sulle dinamiche complesse ed imperscrutabili insite in ogni rapporto di coppia.

 

La Compagnia Teatro dei Satiri presenta

Francesca Nunzi, Diego Ruiz e Fiona Bettanini in

SE MI LASCI NON VALE

Scritto e diretto da Diego Ruiz

Regia di Diego Ruiz e Francesca Nunzi

Aiuto regia Simona Cocozza, Samantha Cito

Scene di Andrea Guglielmo

Costumi di Mirtha Huaracan

Foto di Maurizio Viola

 

Il Teatro dei Satiri, piccolo e delizioso scrigno romano del teatro comico d’autore, ed il terzetto Ruiz-Nunzi-Bettanini rappresentano senza ombra di dubbio una garanzia di divertimento intelligente e frizzante: acquistare il biglietto per una delle loro commedie equivale ad assicurarsi un paio d’ore di totale spensieratezza, grazie alla collaudata ed evidente sintonia che traspare sul palcoscenico fra i tre attori e alla comicità spassosa ma sempre estremamente aderente alla realtà del quotidiano che contraddistingue i testi teatrali da loro portati in scena.

Non fa assolutamente eccezione lo spettacolo “Se mi lasci non vale” che, dopo il successo riscosso nella scorsa stagione, a grande richiesta torna in scena e verrà riproposto sino al 21 febbraio: protagonista indiscussa di questa nuova avventura è lo spauracchio di ogni matrimonio, la famigerata e temutissima crisi del settimo anno!

Diego (interpretato dall’istrionico autore e regista Diego Ruiz) è un commercialista alquanto taccagno che ha organizzato una fantastica giornata in barca in compagnia di sua moglie, non tanto per godersi la brezza marina o fare dei bagni refrigeranti quanto per cercare in tutti i modi di accalappiare nuovi clienti tra i danarosi industriali che frequentano questa esclusiva località balneare; Francesca (la passionale ed esuberante Francesca Nunzi) è invece una moglie insoddisfatta, spumeggiante e dalla vitalità incontenibile che preferirebbe decisamente rilassarsi come di consueto con un bel viaggetto in montagna piuttosto che patire il solleone su di una barca sperduta in mezzo al mare. Tra i due, nonostante il forte e tenero sentimento d’amore che li lega, si è creata nel corso degli anni una miriade di malintesi che sfociano immancabilmente in battibecchi, ripicche ed accuse reciproche, nonché frequentemente in una gragniuola di schiaffi e pizzichi per il povero Diego, colpevole agli occhi di sua moglie di trascurarla e di pensare solamente al lavoro con ostinata cupidigia; d’altra parte Francesca, per evadere da una realtà coniugale a volte fastidiosamente asfissiante, si è gettata a capofitto nel lavoro e, pur di accaparrarsi un’agognata promozione, è pronta a rinunciare al riposo di una giornata di ferie pur di compiacere in maniera totale il suo invadente capoufficio e debellare la concorrenza delle sue colleghe, che in quanto donne rappresentano automaticamente per lei delle acerrime nemiche da sopraffare. Facile immaginare come un punto di partenza simile possa condurre a una commedia a dir poco effervescente che se da un lato regala vigorose risate ad ogni singolo spettatore in sala, dall’altro lo induce anche alla riflessione affrontando tutte le più semplici e scottanti problematiche comuni ad ogni rapporto di coppia che, dopo la fase iniziale della passione travolgente, si avvia ad una ormai consolidata routine: la prestanza fisica comincia a cedere il passo a qualche ruga o chilo di troppo, l’uomo non aiuta la donna come dovrebbe nelle faccende domestiche ed anche la passione comincia ad affievolirsi. Nonostante tutti questi insidiosi trabocchetti che inevitabilmente la vita quotidiana ha dislocato sul loro cammino, riusciranno i nostri due simpaticissimi protagonisti a ritrovare il bandolo della matassa del loro amore e a riscoprirsi più innamorati che mai?

Certo è che se ci si mette di mezzo anche una ex-fidanzata di Diego, l’attraente Fiona (interpretata dalla simpaticissima e seducente Fiona Bettanini) con tanto di extension chilometriche, fisico mozzafiato e fascino da vendere, la situazione potrebbe divenire in un attimo ancor più spinosa e difficile da districare. Infatti Francesca ha incontrato casualmente la sua ex-rivale e, per cercare di appianare definitivamente i contrasti su cui si è ormai depositata la polverosa coltre degli anni, l’ha invitata a trascorrere delle ore in barca assieme a lei e Diego: peccato che, dopo essere stata repentinamente abbandonata anni prima da Diego, Fiona aveva iniziato a perseguitare lui e la sua nuova compagna con stratagemmi violenti e cervellotici e forse questa fascinosa dark-lady ancora non è pronta a seppellire l’ascia di guerra e a dare la sua benedizione a questo matrimonio. Quel che è più che probabile è che le due donne, in nome di una prevedibile solidarietà femminile, finiranno per trovare dei punti in comune e coalizzarsi poi contro il povero Diego, subissandole di critiche e forse anche facendolo tornare a casa con una dose massiccia di lividi. Per sapere come andrà a finire dovrete però assolutamente recarvi al Teatro dei Satiri e siamo sicuri che non potrete che restare completamente conquistati dalla brillantezza e vivacità dei dialoghi di questa pièce teatrale, resi ancor più vividi ed irresistibili dalla gestualità e dal carisma interpretativo dei tre attori in scena, nonché dalla già rammentata e palese sintonia che li lega e frequentemente consente loro di uscire dal copione improvvisando ed interagendo con il pubblico. Un pubblico che non può che rispondere loro con calore e scroscianti applausi.

A completare il quadro che rende questo spettacolo imperdibile è poi la scenografia (opera di Andrea Guglielmo), che ritrae con dovizia di particolari la barca “Chicca” con cui il nostro improbabile triangolo dovrebbe solcare i flutti marini per una giornata di svago e spensieratezza: gli attori recitano sulla prua della nave, si rifugiano sotto coperta, scendono sul molo al quale l’imbarcazione è saldamente ancorata, il tutto con estremo realismo e dinamismo, trasportando lo spettatore nella scena rappresentata con grande efficacia.

Dopo lo straordinario successo di “Orgasmo e Pregiudizio”, spettacolo da oltre un decennio in scena e che ha riscosso in oltre un migliaio di repliche un consenso unanime ed entusiasta da parte del pubblico, Diego Ruiz, Francesca Nunzi e Fiona Bettanini hanno confezionato per i loro numerosissimi ammiratori una nuova irresistibile perla di comicità, buonumore e trascinante humour che consigliamo assolutamente di non lasciarsi sfuggire.

 

Estratto video della commedia: http://www.youtube.com/watch?v=hYnJSk9dFLc&feature=player_embedded

 

Teatro Dei Satiri – Via Di Grottapinta, 18 (Roma)

Per informazioni: 06/6871639 – 06/6871578 – www.teatrodeisatiri.it  

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00, domenica ore 18.00, lunedì riposo

Biglietti: dal martedì al venerdì € 17,00, sabato e domenica € 20,00

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Diego Ruiz e Ufficio Stampa Teatro dei Satiri

Sul web: www.teatrodeisatiri.it

 

TOP