Sbarchi_un’odissea - Nuova Darsena del Naviglio Grande (Milano)

Scritto da  Sabato, 06 Giugno 2015 

Uno dei tanti eventi ‘fuori-Expo’ riconosciuti come tali è un progetto approdato a Milano, nel suo porto scintillante di restyling alla Darsena, dal 23 al 31 maggio all’aperto; si sposterà poi sul lungolago di Dervio, in provincia di Lecco dal 5 al 7 giugno, e poi altrove fino al 19 giugno, quando l’Odissea sbarca a Villa Olmo, affacciata sul Lago di Como. Si tratta di un progetto europeo triennale intitolato "Meeting the Odyssey", nell'ambito del quale si esibiscono due compagnie lombarde ed una cagliaritana, oltre a vari personaggi provenienti dall'intera Unione Europea. E’ iniziato l’anno scorso, partendo in barca dal Mar Baltico, ha attraversato il Mediterraneo, raggiungerà la Sardegna passando alle pendici dei Tacchi dall’Ogliastra, patria del vino Cannonau, non tralasciando neppure Malta e la Francia meridionale, il Mar Egeo e le isolette elleniche. Ora sono a Milano con la prima tappa 2015 del loro spettacolo itinerante: ci saranno pure dei workshop, instant performances e convegni un po’ ovunque.

 

SBARCHI_UN’ODISSEA
ideazione e regia Michele Losi (I)
co-regia Peter Kirk (DK)
in scena Anna Fascendini (I), Giulietta Debernardi (I), Marco Mazza (I-UK), Martin Ammundsen (DK), Eve Ganneau (FR), Ruth Janssen (UK), Tilde Knudsen (DK), Jaakko Kiljunen (FIN), Riccardo Meneghini (I-UK)
drammaturgia Christoffer Mellgren (FIN)
coreografie Ruth Janssen (UK)
musiche Birgit Løkke (DK), Jesper Siberg (DK)
costumi Stefania Coretti (I), Elena Carozzi (I)
scenografie Anna Turina (I), David Zuazola (ESP/CL)
light design Andrea Violato (I)
tecnico del suono Björn Karlsson (SVE)
elettricista Matteo Crespi (I)
macchinista Viviana Rella (I)
aiuto tecnico Stefano Pirovano (I)
responsabile di produzione Angelica Maran (I)
assistente di produzione Lisa Dressler (D)
produzione ScarlattineTeatro_Campsirago Residenza
in collaborazione con Asterions Hus, Viirus, Regione Lombardia, MTO project

 

A parte la curiosità di assistere a un evento proposto da una compagnia che viaggia assieme in barca per tre anni e i cui componenti spesso parlano lingue diverse tra loro, è indiscutibile la piacevolezza della performance che mette in campo musica elettronica, canto, danza, free-styling, teatro e coinvolgimento del pubblico, sempre invitato a partecipare in qualsiasi movimento, fosse solo per accettare una gelatina colorata o per entrare nelle danze e nell’allegria. Senza dimenticare che si parla comunque di personaggi usi alla guerra e alle violenze. Stavolta però Penelope ha trasformato il suo palazzo in una discoteca e il pubblico è invitato a divertirsi liberamente, cosa che in diversi hanno fatto, sia tra i giovani che tra i più vecchietti. Si rievocano tre porte, tre come quelle del palazzo di Itaca, una per il re, una per la regina e una per il popolo. Ma i rimandi si moltiplicano e la Regina è contesa, finché arriva dalle acque già scure ma illuminate da luci colorate e fari roteanti una barca con una vela antica che porta a terra Ulisse.

Welcome” ci dicono alcune ballerine che si esibiscono sui tavoli, sotto lo sguardo di centinaia di spettatori non paganti che si sono soffermati tutto attorno alla piazza della Darsena, sui muriccioli in alto e lungo il grande, verde ponte nuovo che congiunge le due rive. La città metropolitana si è scoperta un cuore d’acqua che luccica sotto la luna che ormai passeggia fra i Navigli. Una bella ragazza vestita da fata si avvicina al pubblico e domanda se qualcuno vuole leggere le carte. Quelle che ha in mano lei raffigurano disegni che solo lei sa interpretare, guardando negli occhi ora una, ora l’altra persona a cui si rivolge sorridendo. La musica elettronica è preparata da ragazzi che suggeriscono le danze dei performer. C’è chi beve, chi si unisce spavaldamente al gruppo di artisti, mentre continua a svolgersi la storia di Odisseo, ripercorrendo le numerose avventure che Omero seppe così ben raccontare tanti secoli or sono.

Non si pretende di rappresentare l’originale, ovviamente si trae ispirazione dalle voci e dall’Europa di oggi, parlando sia italiano sia inglese e pure una lingua inventata, direi.”Vediamo il passato: un uomo su una barca” dice uno dei nove attori della compagnia. “Il presente: c’è una donna sul molo che attende, i gabbiani si tuffano nell’acqua e volano in alto. Il futuro: un bivio. Qualcuno entra, qualcuno parte… e se volete ridere tutta la notte, qui ci sono caramelle di desiderio!”. Nonostante le cinque belle ragazze e i quattro desiderabili e muscolosi ragazzi sempre in movimento, gli spettatori e le spettatrici non sembrano volersi muovere, malgrado i lusinghieri inviti. L’attracco al molo della barca con Ulisse è un momento particolarmente emozionante, la compagnia rallenta i propri movimenti, spesso velocissimi. C’è attesa. Infine l’incontro con la Regina e l’abbraccio. “Terza parte: la memoria. Ora si passa ai ricordi”:

Ma quando più avanti lui, prima di ripartire, le dirà “Ti amerò sempre”, una spettatrice di fianco a me afferma a voce alta “Pinocchio” facendo scoppiare dal ridere un altro po’ di pubblico. Ma la partecipazione è ben accolta e si resta allegri. Si è visto pure un cavallo metallico che rievoca il cavallo di Troia, si ricorda il passaggio drammatico dell'eroe greco nella terra dei morti e infine l’incontro con le sirene. Il feeling della discoteca però si sovrappone e vediamo una gara di bellezza, i bei volti dei giovani truccati da elfi e fate ci sussurrano “Ballate per una serata d’amore”, poi Ulisse fa indossare degli elmi ai giovani penetrati col cavallo e inizia il lavoro dei soldati, destinati a cadere tutti a terra. Però poi riprendono le danze, c’è chi grida “La Regina vuole cambiare le linee della mano… Un coltello, per favore…!”.

Le performance sono gradevoli ed è doveroso citare tutti i protagonisti: Anna Fascendini è Penelope. Giulietta Debernardi è Circe e Tiresia. Marco Mazza è Telemaco e Paride. Martin Ammundsen è Odisseo. Eve Ganneau è Nausicaa ed Era. Ruth Janssen è Cassandra e Atena. Tilde Knudsen è Afrodite. Jaakko Kiljunen è Achille e Riccardo Meneghini è Ermes e Calipso. L’ideazione e la regia sono di Michele Losi e il co-regista è Peter Kirk. Molteplici le nazionalità ma in questo caso e come sempre di fronte all’arte, tutti per uno e uno per tutti, senza nessun problema a cooperare e convivere. Un bell' esempio di creatività collettiva per uno spettacolo che si svolge nell’arco della notte, ma ufficialmente solo per 80 minuti. Ma quando le luci si spengono e la musica non suona più, quanto tempo passa nell’attesa di un ritorno? Vent’anni? E come si fa a riprendere un dialogo interrotto? Intanto godiamoci questo magnifico porto milanese.

 

TOUR 2015
ITALIA maggio / giugno 2015
Milano, Darsena del Naviglio (ingresso da Via Gorizia, 12) da mercoledì 27 (Prima assoluta) a domenica 31 maggio h 21:30
Dervio (LC), Lungolago (altezza via Fermi) da venerdì 5 a domenica 7 giugno h 21:15
Olginate (LC), Piazza di Consonno (Il giardino delle Esperidi Festival) da venerdì 12 a domenica 14 giugno h 21:15
Como, Villa Olmo da venerdì 19 a domenica 21 giugno h 21:30
Camogli (GE), domenica 28 giugno
MALTA luglio 2015
Birgu, Dock n°1 (Malta Arts Festival) da venerdì 10 a domenica 12 e da giovedì 16 a sabato 18 luglio

Nuova Darsena del Naviglio Grande (discesa altezza Viale Gorizia altezza 12/22)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 039/9276070, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietti: Milano 15 euro

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Veronica Pitea e Giulia Tatulli, Ufficio stampa Meeting the Odyssey
Sul web: www.meetingtheodyssey.eu

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