Sarto per signora - Teatro Sala Umberto (Roma)

Scritto da  Fabiana Raponi Mercoledì, 17 Febbraio 2010 
sarto per signora

Dal 16 al 28 febbraio. Leggerezza, giocosità e superficialità, ma solo apparente, sono le caratteristiche essenziali di Sarto per signora, spensierato vaudeville di Georges Feydeau, in scena al Teatro sala Umberto di Roma. Un allestimento collaudato che vede come protagonista Flavio Bucci nel ruolo del fedifrago Dottor Moulineax. Ideale per trascorrere un serata in totale spensieratezza.

 

 

 

Teatro Sala Umberto - Roma

Diaghilev presenta

Flavio Bucci

in un capolavoro del teatro comico francese

SARTO PER SIGNORA

Di Georges Feydeau

Musiche originali di Jacques Offenbach

Messinscena Nucci Ladogana

 

L’incipit della commedia è movimentato: una coppia di sposi che dorme dopo solo sei mesi di matrimonio in camere separate. Lui, il dottor Moulineaux, ama la giovane moglie, ed è appena tornato in casa dopo aver trascorso in frac la notte fuori, all’insaputa della moglie... Subito dopo cerca di sedurre, e senza troppi imbarazzi, la piacente e disponibile moglie di un generale non esente a sua volta dall’avere un amante che si tratta della ex moglie di... Non sveliamo altro, ma è solo l’inizio di una serie incessante di equivoci perfettamente congegnati.  È stato lo stesso Feydeau a scrivere "Se vuoi far ridere, prendi dei personaggi qualunque, mettili in una situazione drammatica e procura di osservarli da un'angolazione comica". Detto fatto: anche in questo primo vaudeville dell’autore datato 1886 risultano anomali tanto i numerosi personaggi, quanto le assurde situazioni in cui si ritrovano, inconsapevolmente o quasi.

Caratteristica del testo e anche dell’allestimento curato da Nucci Ladogana in scena al Teatro Sala Umberto, anche la velocità e l’esattezza dei dialoghi che contribuiscono al ritmo incessante e inarrestabile degli equivoci e delle vicende. Insomma, equivoci, scambi d’identità, colpi di scena e naturalmente bugie e amanti malcelate: tutti elementi che fanno rivivere la leggerezza e la nostalgia del mondo della belle époque. Il meccanismo, perfetto e inarrestabile, funziona perfettamente con la regia rispettosa di Nucci Ladogana che dirige un gruppo di attori ben affiatati  e in totale simbiosi con i loro personaggi.

Protagonista, nel ruolo del fedifrago e bugiardo Dottor Moulineaux, Flavio Bucci, che reduce da una recente operazione al perone alla tibia, ha addirittura recitato sulla sedia a rotelle, pur di non mancare l’appuntamento con il pubblico romano. Nel ruolo dello scocciatore Bassinet, Gino Nardella, mentre Roberto Dalla Casa è il generale Aubin. In parte anche Diana De Toni nel ruolo di Susanna, moglie di Aubin e paziente del dottore, esuberante Rosa Casalino nel ruolo di Rosa Pomponette e Anna Cianca un’invadente M.me Aigreville, madre di Yvonne, moglie del dottore interpretata da Monica Belardinelli. Spassoso Giorgio Carminati, nel ruolo di Stefano, irriverente cameriere di Moulineaux. Funziona tutto in questo collaudato e ben congegnato allestimento di Nucci Ladogana, anche le indispensabili scenografie borghesi di Nicola Delli Carri, perfette fin nei minimi particolari e dotate di porte per le incessanti entrate ed uscite, ma anche i bei costumi colorati di  Bice Minori. In perfetto stile le musiche di Jacques Offenbach.

In scena al Teatro Sala Umberto di Roma fino al 28 febbraio.

 

Sala Umberto – via della Mercede 50, Roma

Informazioni: telefono 06/6794753

Botteghino: dal lunedì al sabato ore 10.30–19, domenica ore 14–17

Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17.30, secondo mercoledì ore 17

Biglietti: poltronissima 30,00€, poltrona 25,00€, galleria 20,00€

 

Articolo di: Fabiana Raponi

Grazie a: Ufficio Stampa SVS

Sul web: www.salaumberto.com

 

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