Sarah, le memorie di Sarah Bernhardt - Teatro Pegaso (Ostia Lido, Roma)

Scritto da  Sabato, 10 Febbraio 2018 

Fino all’11 febbraio, al Teatro Pegaso di Ostia, Antonia Di Francesco interpreta Sarah Bernhardt. All’interno di un quadro completamente bianco, tra lacrime e risate, ripercorre la vita e i tumulti della grande attrice francese, accompagnata sulla scena da Alessandro Moser e con la regia di Luca Pizzurro.

 

SARAH
Le memorie di Sarah Bernardt
dal testo di John Murrell “Memoir”
versione francese Eric Emmanuel Schmitt
traduzione italiana Giacomo Bottino
con Antonia Di Francesco e Alessandro Moser
assistente alla regia Angelo Alessandro Gallo
scene Guido Ghelardini
costumi Lucia Mirabile
attrezzeria di scena Rossella Nardini
luci e fonica Silvio Biagini
regia Luca Pizzurro

 

Antonia Di Francesco veste i panni, i tormenti e le fragilità di una delle più grandi attrici del diciannovesimo secolo, abbandonandosi a uno stato di grazia che toglie dalla sua interpretazione qualsiasi traccia di artificio: la sua Sarah Bernhardt è intensa, viva sul palco, carica di forza e tenerezza.

Sulla scena, assolutamente degno di accompagnarla, il bravissimo Alessandro Moser, il fedele segretario Pitou, incaricato di raccogliere le memorie della Bernhardt. Il rapporto tra i due personaggi costituisce il nodo dell’opera; il testo e il lavoro registico sottolineano una complicità delicata e rispettosa, un amore puro, che si manifesta nel gioco di ruoli cui si presta Pitou per assecondare l’attrice.

A settantacinque anni, dopo un terribile incidente in cui perde una gamba, la divina Sarah, impossibilitata a salire sul palco, decide di scrivere le sue memorie, per convincere il mondo, ma soprattutto se stessa, di quanto la sua grandezza non sia destinata a tramontare. Con capricci infantili ma assolutamente irresistibili, convince il pacato e premuroso Pitou a interpretare, di volta in volta, vari personaggi per riportarle alla memoria i fatti più salienti della sua esistenza: dalla madre che le ha sempre preferito la sorella, al marito tossicodipendente, al macchinista che le provocherà il fatale incidente durante il finale della Tosca.

Questo gioco crea, sul palco, un continuo e interessante cambio di registro che permette ai due attori di misurarsi nell’alternanza tra comico e drammatico: ogni passaggio è cadenzato in modo graduale e coerente, senza stacchi netti o cambi di ritmo poco credibili. Questo arduo compito è affidato principalmente al ruolo di Moser, che sostiene con ironia ed eleganza tutti i suoi divertenti travestimenti.

Il regista, Luca Pizzurro, sceglie di ambientare la piéce in un portico completamente bianco, da cui la divina Sarah ricorda la sua vita così come osserva i passaggi del sole: un sole che schiaccia con il suo calore opprimente, un sole che sorge e porta la luce. Un sole che infine tramonta. Ma non muore, mai. Semplicemente, sorge di nuovo, in un altro luogo.

 

Teatro Pegaso (Sala Troisi) - Viale Cardinal Ginnasi 12, 00122 Ostia Lido (Roma)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5665208
Orario spettacoli: ore 21, domenica ore 18.30
Biglietti: intero € 14, ridotto e gruppi (minimo 5 persone) € 12, under 25 € 9, prenotazione € 1
(la riduzione è per over 65, militari e insegnanti)

Articolo di: Chiara Bencivenga
Foto di: Valerio Faccini
Grazie a: Ufficio stampa Rocchina Ceglia
Sul web: www.teatropegaso.net

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