Rosso Napoletano - Teatro Augusteo (Napoli)

Scritto da  Domenica, 10 Dicembre 2017 

Dall’8 al 17 dicembre. Serena Autieri porta in scena il coraggio e l’orgoglio divampati nelle quattro giornate di Napoli in “Rosso Napoletano”, spettacolo scritto e diretto da Vincenzo Incenzo. Un inno alla Napoli viva, che porta avanti l’ideale di affrancamento dalle ingiustizie e dalle angherie, ma anche un racconto di amore, una passione segreta tra una donna partenopea e un soldato tedesco che condannerà la protagonista a scegliere tra l’amore e la libertà di Napoli.

 

ROSSO NAPOLETANO
Quattro giornate d’amore
scritto e diretto da Vincenzo Incenzo
coreografie Bill Goodson
direzione musicale Vincenzo Campagnoli
scenografia Roberto Crea
costumi Concetta Iannelli
disegno luci Luigi Ascione
prodotto da Enrico Griselli per Engage
con Serena Autieri, Benedetto Casillo, Maria Del Monte, Antonio Melissa, Bruno Cuomo, Vincenzo Padulano, Giovanni Quaranta, Luigi Allocca, Arianna Sorrentino, Cristian Severino, Miriam Rigione, Lorena Zinno, Roberto Acunzo, Noemi Bonomo, Serena Avviso, Rossella Lubrino, Rossella Monteforte, Vincenzo Scocuzzo, Nino Amura, Sara Robustelli

 

Debutta al Teatro Augusteo di Napoli il nuovo spettacolo scritto e diretto da Vincenzo Incenzo con protagonista Serena Autieri, intitolato “Rosso Napoletano - Quattro giornate d’amore”. Il tema centrale dello spettacolo, attorno al quale ruotano le vicende che vengono raccontate in forma di musical, è costituito per l’appunto dalle quattro giornate di Napoli, parte del glorioso passato della città che le valse anche il riconoscimento della medaglia d’oro al valor militare, grazie alla cacciata dei tedeschi dal suolo partenopeo.

Risulta indubbiamente interessante il presentare sotto forma di musical un evento storico così complesso e ricco di sfaccettature che meriterebbero di essere approfondite, ma che purtroppo vengono appena abbozzate nei libri di storia o nel racconto del secondo conflitto mondiale, evitando di sottolineare quello che è stato un movimento di riscossa popolare unico su tutto il territorio italiano.

Il regista e autore Vincenzo Incenzo ha già collaborato con Serena Autieri in molteplici occasioni, portando in scena ad esempio recentemente lo spettacolo “Diana & Lady D” con l’attrice protagonista nei panni di Lady Diana, o facendole vestire i costumi della classica “sciantosa” napoletana nell’omonimo spettacolo da lui firmato; una serie di progetti che mostra senza dubbio il grande feeling esistente tra l’interprete, sicuramente di rilievo, ed un regista che negli ultimi anni si sta facendo spazio nel panorama teatrale italiano.

A garantire inoltre una qualità dello spettacolo significativa è la scelta ragionata di interpreti di rilievo unita ad un ensemble di ballerini e cantanti, taluni molto giovani, che si dimostrano per l’occasione anche validi attori, risultando essere artisti a tutto tondo. Lo spettacolo che ne scaturisce è un musical a tutti gli effetti, in cui viene messo in scena il classico repertorio musicale napoletano, dalle più tradizionali canzoni d’amore conosciute in tutto il mondo, ai brani più “macchiettistici” e folcloristici che regalano un ritratto della Napoli di altri tempi, in cui si soffriva la fame, si scappava dai bombardamenti, ma non si perdeva mai l’occasione per sorridere, per giocare con quello spirito umoristico unico dei napoletani, consapevoli che aiutarsi l’un l’altro rappresentava l’unico modo per sopravvivere ai tempi della guerra.

Benedetto Casillo e Maria Del Monte sono certamente più che un valore aggiunto allo spettacolo, essendo due interpreti che hanno fatto la storia della commedia napoletana, ed impreziosiscono la rappresentazione con comicità ma anche intensità attoriale di spessore.

“Rosso Napoletano” è quindi un musical teatrale che vede protagonista Serena Autieri nei panni di Carmela, ragazza madre, che si innamora di un soldato tedesco che rifiuta la guerra e ama le canzoni napoletane. Purtroppo per entrambi, firmato l’armistizio con gli americani, a Napoli i tedeschi cominciano a razziare tutto ciò che li circonda, costringendo i napoletani ad arruolarsi pena la morte, su decreto del colonnello Scholl. Viene quindi a delinearsi un chiaro rifiuto da parte della popolazione napoletana, la quale, organizzando una rivolta che in realtà di programmato aveva ben poco, combatte strenuamente contro i soldati tedeschi rimasti a Napoli. La protagonista si troverà quindi ad amare un nemico della sua città, tormentata dall’idea di amare un uomo che merita, a parer dei suoi concittadini, di essere ucciso.

Rosso è il colore dell’amore, della passione, della superstizione, del pomodoro, del sangue, del fuoco, della rabbia, della preghiera e della resistenza. Rosso è il colore del magma che ribolle eternamente nel ventre della città come il suo meraviglioso e infinito patrimonio musicale, per quell’istinto unico di vivere e di inventarsi. Insieme alla musica, all’ironia, agli scugnizzi e ai femminielli, al caffè e alle superstizioni, alle Madonne e alla pizza, alle prostitute e alla borsa nera va in scena l’anima nobile, spregiudicata e intramontabile di Napoli capitale d’Europa. Napoli è do di petto nella bocca del Mediterraneo, che risuona dai bagnasciuga della Turchia, della Spagna e dell’Africa. Napoli è cucita a mano con spregiudicato talento intorno ad una emorragia di lava. Napoli ha la pelle scura, i capelli ricci, gli occhi a mandorla e il naso greco. È un utero svergognato e mistico, che caccia i padri e trattiene i figli”. Queste le parole del regista Vincenzo Incenzo sullo spettacolo, che vede la città di Napoli protagonista anche grazie alla voce fuori campo di Peppe Lanzetta. “Napoli è carcere senza chiave e domicilio sublime, sbracciarsi di madonne invocate e ansia di numeri in sonno. Il suo dio si è licenziato dal cielo e fa capoccella dalle quinte nere dei vicoli, a passo di tarantella, immolandosi nel sangue sciolto, nella primiera e nei corni in tasca. Napoli ingravida la sua lingua; le sue parole hanno la pancia gonfia e i piedi per aria: non più amore, ma ammor’.Quell’amore stesso che condurrà Carmela ad un destino crudele, ma necessario per salvare la sua terra.

 

Teatro Augusteo - Piazzetta Duca D'Aosta, 263, 80132 Napoli
Per informazioni e prenotazioni: telefono 081/414243 - 405660, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30, domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18 (mercoledì 13 dicembre ore 18)
Biglietti: platea poltrona € 35, galleria poltroncina € 25

Articolo di: Francesco Gaudiosi
Grazie a: Marco Calafiore, Ufficio stampa Teatro Augusteo
Sul web: www.teatroaugusteo.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP