Romics 2009: nono festival internazionale del Fumetto e dell’Animazione - Nuova Fiera di Roma

Scritto da  Domenica, 11 Ottobre 2009 
romics 2009

Dall’8 all’11 ottobre. Un appuntamento che anno dopo anno si è rinnovato ed arricchito, arrivando ad analizzare tutte le sfaccettature del mondo del fumetto e dell’animazione. Giunta alla nona edizione, Romics è una festa giovane, divertente e colorata, con ospiti prestigiosi, incredibili occasioni per i collezionisti ed anteprime assolutamente imperdibili.

 

 

Un appuntamento sempre più atteso, frequentato, ricco di sorprese e capace di conquistare e divertire un pubblico di ogni età, dai più appassionati seguaci del mondo dei manga e dei cartoni animati sino ai più semplici curiosi, desiderosi di trascorrere una giornata immergendosi in questo fantasioso, variopinto ed immaginifico universo parallelo. La rassegna Romics, da tre anni ormai approdata al vastissimo spazio espositivo offerto dalla Nuova Fiera di Roma (ben cinque volte più grande rispetto alla sede delle precedenti edizioni), ha ormai conquistato un solido pubblico di affezionati provenienti da tutta Italia, arrivando a rivaleggiare, sia in termini di affluenza di visitatori che di proposta espositiva, con manifestazioni di ben più lunga tradizione come la storica Lucca Comics & Games.

Quest’anno l’offerta di appuntamenti, anteprime ed eventi in programma è stata davvero variegata ed interessante. Innanzitutto numerosi lungometraggi provenienti direttamente dalla terra del Sol Levante sono stati presentati in anteprima italiana nella cornice di un padiglione espositivo di proporzioni mastodontiche, capace di ospitare migliaia di persone: tra questi vanno doverosamente menzionati i due episodi del nuovo capolavoro d’animazione dello studio Gainax, intitolato “Tengen Toppa Gurren Lagann”, storia di un giovanissimo “trivellatore” che, dopo aver condotto una triste esistenza in un villaggio sotterraneo senza aver mai visto il cielo, improvvisamente viene a trovarsi coinvolto in una inarrestabile serie di avventure traboccante di azione, pericoli e misteri. In collaborazione con l’ambasciata del Giappone in Italia, sono poi state proiettate due pellicole di animazione giapponesi notevolmente diverse tra loro per stile e tematica: all’insegna del divertimento, della tenerezza e dell’allegria “Doraemon the Movie: Nobita’s Dinosaur 2006” che vede come indiscusso protagonista l’inarrestabile ed amatissimo gatto Doraemon, recentemente insignito della prestigiosa carica di “Ambasciatore della Cultura degli Anime”; maggiormente spettacolare, avventuroso ed epico è invece “Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance”, lungometraggio in cui il regista Hideaki Anno, dopo lo straordinario successo della serie televisiva, torna a rivisitare completamente la coinvolgente storia che ha decretato il suo successo internazionale.

Cosplay1Particolare attenzione è stata dedicata anche al costume e alla cultura giapponese, a metà strada tra la tradizione e le innovative tendenze portate dalla cultura J-Pop, che negli ultimi anni ha dilagato in tutta Europa conquistando milioni di giovani adepti. Uno dei massimi esperti di questo affascinante mondo, Takamasa Sakurai, e la giovane e vezzosa Misako Aoki, testimone della cultura pop giapponese nel mondo insignita del titolo di “Ambasciatrice del Kawaii”, hanno presentato una sfilata dedicata alle celebri Harajuku Girls (per intenderci quell’originale modello di stile fatto conoscere al mondo occidentale dalla popstar Gwen Stefani, che da alcuni anni ama circondarsi nelle sue performance di ballerine agghindate secondo i rigorosi precetti di questo fashion dictat, che va sempre più trasformandosi in una vera e propria filosofia di vita). Giovani ragazze italiane hanno sfilato interpretando due delle numerose declinazioni di questa moda: dapprima le Loligoth, graziose lolite del nuovo millennio con un attitudine decisamente gotica che contrasta con le tinte pastello ed i merletti dei loro abiti, poi la celebrazione delle divise scolastiche, differenti fogge e colori ma un comune denominatore, l’esaltazione della tradizione e delle radici culturali di un paese estremamente moderno ma al contempo anche saldamente ancorato al suo glorioso passato.

Tra gli altri eventi che hanno allietato queste quattro giornate di esposizione anche un sontuoso festeggiamento per i trentacinque anni di uno dei personaggi beniamini dei bambini (e non solo) di tutto il mondo, ovvero Hello Kitty, intramontabile icona che è stata celebrata con interviste, canzoni e l’elezione di Miss Hello Kitty.Cosplay2

Ma oltre a questi appuntamenti speciali, la nona edizione di Romics conserva tutti gli ingredienti che hanno condotto la rassegna al successo negli anni precedenti. Innanzitutto centinaia di espositori provenienti da tutta Italia pronti a far la gioia di ogni collezionista con fumetti, miniature e tutto il merchandising che si potrebbe desiderare: si spazia dagli innumerevoli personaggi della saga di Super Mario Bros agli eroi Disney, dai mitici fumetti della Bonelli Editore (per citare solo i più celebri Tex, Dylan Dog, Martin Mystere, Nathan Never) agli intramontabili supereroi della Marvel. Ampio spazio dedicato anche ai giochi da tavola e di ruolo con la possibilità per gli appassionati di scontrarsi in avvicenti sfide, nonché una affollatissima sezione interamente focalizzata sui videogames dell’ultima generazione. I visitatori hanno difatti l’opportunità di cimentarsi con le ultime novità della americana Activision, tra cui gli acclamati “Guitar Hero 5”, “Marvel La Grande Alleanza 2” e due anteprime assolute attesissime come “DJ Hero” e “Star Wars: The Clone Wars Gli Eroi della Repubblica”. Sono inoltre approdate a Romics le finali nazionali dei WCG 2009, le Olimpiadi dei Videogiochi: dopo numerose tappe di qualificazione, il gotha dei videogiocatori italiani cerca in questi giorni di guadagnarsi l’ambito accesso alle finali mondiali di Chengdu, in Cina, disputando agguerritissime battaglie in giochi come “Fifa 09”, “Starcraft Broodwar”, “Asphalt 4” e “Guitar Hero World Tour”.

Cosplay3In questo complesso, variegato, sfavillante e divertente universo fatto di fumetti e giochi, è meritevole il fatto che si dia anche notevole attenzione alla solidarietà: nella sezione dedicata alla celeberrima saga di Guerre Stellari la 501st Legione Italica Garrison ha presentato difatti l’iniziativa di beneficenza “Scatti Stellari”, grazie alla quale i visitatori potranno farsi fotografare assieme ai personaggi della saga in cambio di un’offerta libera a favore della Croce Rossa Italiana, per supportare l’indispensabile e preziosa azione di questa associazione assistenziale.

Infine un doveroso e calorosissimo applauso va tributato alle centinaia di giovani (e meno giovani) visitatori che si sono impegnati nella camaleontica arte del Cosplay: passeggiare per i padiglioni della mostra circondati da questi artisti originalissimi, scrupolosamente attenti ai dettagli e dalla vena creativa realmente incredibile è un vero piacere per gli occhi e per la fantasia, che viene immediatamente condotta in un atmosfera magica e divertente.

Insomma Romics 2009 conferma questo festival come un appuntamento impedibile per gli amanti dell’estroso, fantastico ed entusiasmante universo di fumetti, cartoons e giochi, un’ottima occasione per abbandonare per qualche ora il grigiore opprimente della quotidianità e tornare alla spensieratezza dell’infanzia o semplicemente lasciar galoppare libera la fantasia.

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa Maurizio Quattrini

Sul web: www.romics.it

 

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