Romeo e Giulietta - Bar Otto (Milano)

Scritto da  Sabato, 09 Aprile 2016 

Già a sentire il nome mi è venuta voglia di partecipare e vedere di che si trattava, anche perché è stata offerta una Shakespeare Bar Trilogy, che vede in scena… o forse tra un cocktail e l’altro, Romeo e Giulietta, Otello e il grande Amleto. Le informazioni sono schioppettanti e parlano di festeggiare i quattro secoli dalla scomparsa del Bardo, il più grande autore di poetica teatrale d’amore e di morte nato in Gran Bretagna ma che ha descritto Verona come fosse uno di noi, grazie a pochi artisti, ma buoni, capaci di ricreare l’atmosfera in cui viveva il grande William. Ovvero, tra gente che mangia, beve, chiacchiera ma anche che guarda lo spettacolo, ascolta i racconti e la musica ma vive la sua vita in contemporanea. Grandioso! E grandioso è stato assistere anzi partecipare allo show che ho scelto, fra i tanti proposti a Milano per il mese di aprile.

 

Sono andata a vedere Romeo e Giulietta al Bar Otto di via Paolo Sarpi 6, un locale spazioso con tavoli anche fuori dal bar su uno speciale terrazzino a fianco della strada, situato in un’ampia zona pedonale inserito nella vecchia Chinatown ormai adeguatasi alla rimonta dei riti molto occidentali della movida e dei giovani che si muovono ovunque. Ci si ferma solo per due chiacchiere con un tocco di vino ma anche pane e salame, non più solo involtini primavera. Insomma qui si vede di tutto, passeggiando per arrivare a destinazione e, una volta entrata, ho faticato a trovare due posti a sedere a un tavolaccio di legno vecchio, bellissimo, già circondato di giovani che spiluccavano vari cibi e bevevano da grandi bicchieri a stelo. Li vicino c’era una specie di palchetto, sull’angolo del lungo e affollato locale: volendo usufruire di maggiore spazio gli attori si sono posizionati lì, con una tenda molto colorata, strumenti e vari oggetti lasciati a terra.

In realtà sono stata fortunata perché c’è parecchia gente che è rimasta timidamente fuori e dovrà vedersi il tutto stando in piedi a guardare dalle ampie vetrine. La tenda che fa da fondale al mini teatrino, ora che guardo meglio, è dipinta a mano e a breve arriverà la compagnia sponsorizzata dal Teatro Libero e in parte dal Teatro Carcano: vedremo un musicista che recita, Tiziano Cannas e il capocomico Davide Lorenzo Palla, affiancato da Enrico Pittaluga e Graziano Sorressi. Ma, attenzione, pure tutto il pubblico sarà invitato a partecipare, come si scopre poco dopo l’arrivo della piccola compagnia. Con il gradevole accompagnamento di una tastiera, un sax e altri strumenti, fra cui un bongo e un violino elettrico, ecco riproposta la versione ‘off’ dei due più giovani amanti disperati della storia dell’arte, Romeo e Giulietta. C’è ancora la musica di sottofondo del locale che però, di colpo, si zittisce. Inizia l’avventura. Faccio in tempo a notare nella luce resa meno vivace che ci sono pochissimo avventori coi capelli bianchi, qui sono tutti giovani.

Con oltre mezz’ora di ritardo si comincia a partire dalla musica: “Signori e signore, andiamo a cominciare col nostro spettacolo teatrale da bar” annuncia Davide Palla. “Primo accomodatevi, sedetevi ovunque volete” e tanti ragazzi e ragazze accettano l’invito e si siedono a terra, in mancanza di sufficienti sedie e panche per tutti i presenti. “Secondo, potete mangiare e bere perché anche al Globe Theatre lo facevano!” ci ricorda l’artista, facendo comunque piacere ai proprietari del locale che continueranno per tutto il tempo a distribuire vassoi pieni di ogni prelibatezza. Dopo diverse battute divertenti veniamo avvisati che a breve avrà inizio lo spettacolo con la collaborazione dei presenti, che rispondono con acceso entusiasmo. E inizia il racconto della pietosa storia dei due giovanissimi amanti, chiedendo pazienza e indulgenza nel giudizio finale. I Montecchi e i Capuleti, personaggi dell’antica Verona, sono evocati dalle parole dei due cantastorie e noi dovremo ‘diventare’ parte di una o dell’altra famiglia, rumoreggiando durante i litigi dei ‘nostri’ compari.

La mancanza di attori sarà difatti rimpiazzata dal pubblico, debitamente imbeccato su come comportarsi e il divertimento monta. Si crea la scena della rissa tra le due famiglie e, con bastoni di plastica fatti circolare tra gli spettatori, inizia il caos finché entra il Principe, lo stesso di prima travestito col cappello azzurro e le piume. Ovviamente il Principe richiama tutti all’ordine, non è permesso fare tanto baccano e fare a botte per litigi inutili: “Sudditi ribelli” tuona, “pace! Montecchi, Capuleti, voi insanguinate le nostre strade… che non si ripeta più”. Mentre gli attori cambiano ruolo con l’uso di piccoli accorgimenti e il pubblico continua a essere coinvolto, il racconto scorre lungo i binari che tutti conoscono, fra intermezzi musicali e interventi degli spettatori, ben preparati dal capocomico, rendendo il tutto leggermente surreale ma oltremodo divertente. Vedremo Romeo parlare di Rosalinda mentre recita il dolore dell’innamorato tormentato fino a quando, coi compagni, decide di intervenire in maschera alla festa dei Capuleti, dove incrocia lo sguardo dolcissimo di Giulietta e resta folgorato, non sapendo di chi si tratti.

Di fatto la ragazza è stata promessa in sposa a Paride e l’incontro inconsapevole provocherà una serie di reazioni. La bravura dei nostri cantastorie non sta solo nel coinvolgere i presenti in modo adeguato, anche rumorosamente, ma nel riuscire a non perdere il filo della storia che sembra apparire davanti ai nostri occhi, sebbene non esista un palco, non gli attori e le attrici, né i fondali, le scenografie o i costumi adeguati. Eppure sembra di vivere in piazza a Verona, col rumore dei cavalli che corrono, le armi che duellano al suono delle lame, il momento in cui Mercuzio viene colpito e muore in piazza: è come se fossimo tutti lì per davvero. Così come la scena del balcone e la luna, oppure l’incontro con Frà Lorenzo e i due giovani amanti, le chiacchiere dei popolani offerte da spettatori molto inclini a compiacere il capocomico, con tanto di intervalli tra i tempi e i vari eventi che si susseguono senza sosta.

Quando Romeo è costretto a fuggire da Verona perché ricercato, avendo vendicato l’uccisione dell’amico Mercuzio, iniziano i tragici contrattempi che porteranno al dramma finale, molto ben ricordato, sempre usando le meravigliose parole di William Shakespeare che, proprio per la potenza del suo linguaggio, resiste da quattrocento anni tra gli autori più amati di ogni tempo a essere rappresentato perfino così, nei bar. Tanto che per ogni opera ci sono diversi luoghi e date di rappresentazione, che mi sembra giusto ricordare:


Romeo & Giulietta
Lunedì 04.04 ore 21.00 @ Santeria Social Club – Viale Toscana 31 – tel. 02.22199381
Martedì 05.04 ore 21 @ Otto – Via Paolo Sarpi 8 – tel. 02 83417249
Mercoledì 06.04 ore 21 @ 150UP – Via Medardo Rosso 16 – tel. 02.89452576
Giovedì 07.04 ore 21 @ Tombon de San Marc – Via S. Marco 20 – 02.6599507
Venerdì 08.04 ore 21 @ Bar Lambrate MM2 – piazza Bottini (interno mm2) – tel. 02.2666532
Sabato 09.04 ore 22 @ Bar Doria – Via Plinio 50 – tel. 02 29400871 (a seguire Dj Set)
Domenica 10.04 ore 17 @ ARCI Cicco Simonetta – Via Cicco Simonetta 16 – tel. 347.3845274 – Ingresso con tessera ARCI

Otello
Martedì 12.04 ore 21 @ Nordest Caffè – Via P. Borsieri 35 – tel. 02.69001910 (Jam Session Jazz)
Mercoledì 13.04 ore 21 @ Ostello BEllo – Via Medici 4 – tel. 02.36582720
Giovedì 14.04 ORE 22, venerdì 15.05 ore 22 e sabato 16.04 ore 21 @ Doria – Via Plinio 50 – tel. 02.29400871 (a seguire Dj Set)
Domenica 17.04 ore 17 @ Madama Hostel – Via Benaco 1 – Tel 366.3107485

Amleto
Lunedì 18.04 ore 21.00 @ Santeria Social Club – Viale Toscana 31 – tel. 02.22199381
Martedì 19.04 ore 21 @ Tombon de San Marc – Via S. Marco 20 – 02.6599507
Mercoledì 20.04 ore 22 @ Bar Doria – via Plinio 50 – tel. 02.29400871
Giovedì 21.04 ore 22 ARCI Ohibò – Via Benaco 1 – tel. 02.39468399 – Ingresso con tessera ARCI (a seguire concerto dei Pulp Project)
Venerdì 22.05 ore 22 @ Circolo Combattenti e Reduci – Via A. Volta 23 – tel. 02.6575872 (cena a tema su prenotazione & Free Calcio Balilla e Ping Pong)
Sabato 23.04 ore 21 @ Secret Location – Festa di chiusura con Dj Set e Sorprese

E’ bello ricordare altri piccoli punti importanti; si possono leggere, ascoltare e commentare con gli attori presenti i concetti shakespeariani di Otello, Amleto o di Romeo e Giulietta iscrivendosi su facebook a @TwLetteratura. Tutti gli incontri sono totalmente gratuiti benché, come gli attori di secoli or sono, alla fine si chiede al pubblico di offrire liberamente qualcosa, visto che nessuno vive d’aria e alcuni giovani passano con cassette di legno tra il pubblico che generosamente risponde con monetine e fogli di euro. Tutto questo è nato per l’amore che Davide Lorenzo Palla ha per il teatro e da circa 4 anni sta tentando di realizzare in luoghi insoliti e diversi dal circolo teatrale regolare non solo grandi classici ma un modo nuovo di proporre le opere, realizzando di fatto una grande opera di divulgazione.
Chiunque volesse proporre altre iniziative o luoghi dove portare spettacoli al pubblico è invitato a comunicare con https://www.facebook.com/tourneedabar e agire! Il pubblico che aveva tanto schiamazzato, ricordo, era ammutolito quando Romeo trova Giulietta e la tocca “e il gelo della sua pelle lo rende disperato”. Nel silenzio totale il sax di sottofondo ha ‘visto’ il giovane usare la fiala di veleno proprio mentre la ragazza sta aprendo gli occhi e… ma andate a vedere questa tournée al bar!

 

Articolo di Daniela Cohen

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