Romeo e Giulietta - Silvano Toti Globe Theatre (Roma)

Scritto da  Sabato, 12 Luglio 2014 

Dall'8 luglio al 3 agosto. L’undicesima stagione del Silvano Toti Globe Theatre di Roma ha inizio con un grande classico shakespeariano: "Romeo e Giulietta". Quest’opera, forse, è la più amata del drammaturgo inglese, grazie alla struggente, immortale vicenda dei due innamorati “nati sotto contraria stella”. Il divampare dello scontro tra odio e amore e i vari intrecci che arricchiscono la vicenda fanno sì che il dramma shakespeariano sottenda tematiche più complesse, tra le quali ad esempio la volontà di sottolineare, attraverso la tormentata vicenda amorosa dei due giovani e l’odio atavico che attanaglia le loro rispettive famiglie, la contrapposizione di un’intera generazione con la precedente.

ROMEO E GIULIETTA
con (in ordine alfabetico)
Fausto Cabra (Mercuzio), Mimosa Campironi (Giulietta), Francesca Ciocchetti (balia), Martino Duane (Capuleti), Diego Facciotti (Paride), Gianluigi Fogacci (Frate Lorenzo), Roberto Mantovani (Montecchi), Matteo Milani (Tebaldo), Loredana Piedimonte (Donna Capuleti), Gugliemo Poggi (Benvolio), Raffaele Proietti (Principe), Matteo Vignati (Romeo)
e con Nicola Adobati (Gregorio, Clown), Lara Balbo (Sarta), Carlotta Graverini (Sarta), Lorenzo Grilli (Sansone), Lorenzo Lucchetti (Abramo, Speziale), Francesco Mastroianni (Guardia Principe), Sebastian Morosini (Paggio Mercuzio), Valeria Palma (Donna Montecchi), Stefano Patti (Baldassarre), Matteo Prosperi (Frate Giovanni), Simone Ruggiero (Guardia Principe), Francesco Sferrazza Papa (Antonio, Speziale)
regia Gigi Proietti
traduzione Angelo Dallagiacoma
regista assistente Loredana Scaramella
costumi Maria Filippi
assistente ai costumi Anna Fischer
scene Fabiana Di Marco
contributi musicali Roberto Giglio
disegno luci Umile Vainieri
progetto fonico Franco Patimo
movimenti di scena Alberto Bellandi
casting Loredana Scaramella

 

E' proprio tale aspetto di lotta inter-generazionale che Gigi Proietti ha voluto rimarcare nella sua regia, usufruendo di alcuni espedienti scenici per indurre lo spettatore ad una riflessione su tale tematica. Proietti incornicia principio ed epilogo dello spettacolo in un'atmosfera moderna, con gli attori vestiti in stile contemporaneo; al contrario l’intera vicenda, a partire dalla festa in casa Capuleti fino alla morte dei due giovani, è caratterizzata da costumi e scenografia di evidente ascendenza elisabettiana. In particolare la festa, durante la quale si innesca questo ritorno al passato, sembra, come afferma lo stesso Proietti nelle sue note di regia, “una specie di Sliding doors”, che conduce per l’appunto ad epoche diverse: “La festa è un ballo in maschera, che dopo il primo sguardo e la fatidica scintilla si trasforma in un sogno di epoche lontane”.


Lo spettacolo ha inizio pertanto in un’ambientazione contemporanea con lo scontro tra i Montecchi e i Capuleti che danno vita ad una vera e propria rissa. Tutto, però, muta radicalmente negli attimi immediatamente precedenti alla festa, quando Romeo si incontra con i suoi amici per recarsi ad un ballo in maschera in casa Capuleti. Già qui e con il delirante ed eccitante monologo del bravissimo Mercuzio sulla Regina Mab, si è realmente catapultati in un tempo remoto: il tempo di Shakespeare. Questa trovata scenica, sposandosi alla suggestiva location offerta dal Globe Theatre, rende davvero magico tutto ciò che sul palcoscenico prende corpo e vita.


Il testo e le scene del dramma vengono rispettate con sostanziale aderenza agli stilemi originari. Da segnalare solamente l’aggiunta di uno scontro tra Paride e Romeo nella cripta in cui giace Giulietta. Questo con l’intento ben preciso di condurre alla morte un’intera generazione: Tebaldo, Mercuzio, Romeo, Paride e Giulietta soccombono tutti, un’intera generazione s’arresta, non riesce ad incamminarsi verso la maturità a causa degli adulti che non hanno saputo accompagnarla verso il suo futuro, ma solo verso un destino di morte. Il finale, che ripristina il linguaggio della contemporaneità, costituisce un chiaro segnale del tempo che ritorna, degli stessi errori che continuano a perpetrarsi dall’epoca di Shakespeare sino ad oggi, magari non con le stesse modalità, ma sicuramente con simile epilogo, ossia con “l’ecatombe di un futuro” come afferma lo stesso regista.


A veicolare il messaggio profondo e quanto mai attuale della messinscena di Proietti, contribuiscono indubbiamente il talento, la passione e la preparazione degli attori della sua compagnia che conferiscono un ritmo dinamico e brillante all'intera prima parte della rappresentazione, mentre dalla morte di Mercuzio in poi virano su un registro improntato ad una lancinante drammaticità nel rivivere le tenebrose vicende di morte che caratterizzano il testo shakespeariano. Da evidenziare un Mercuzio straordinario (interpretato da un superlativo Fausto Cabra), accompagnato da una balia eccentrica e divertente (Francesca Ciocchetti), e dai giovani protagonisti Matteo Vignati e Mimosa Campironi che, nell' interpretare Romeo e Giulietta, hanno profuso passione ed energia, incarnando alla perfezione tutte le caratteristiche dei loro personaggi: bellezza, freschezza, passione, intensità, romanticismo e tragicità.


Il ritorno di questo "Romeo e Giulietta", già apprezzatissimo nella scorsa stagione, segna un eccellente e promettente inizio per l’undicesima stagione del Globe Theatre di Villa Borghese, ormai realtà artistica sempre più consolidata nel panorama estivo capitolino, nonchè appuntamento immancabile per tutti gli amanti dell'universo scespiriano ed, in generale, del teatro capace di trasmettere con sincero trasporto, genuinità ed immediatezza forti emozioni allo spettatore.

 

 

Silvano Toti Globe Theatre - Largo Aqua Felix (Piazza di Siena) Villa Borghese, Roma
Orario spettacoli: dal martedì alla domenica ore 21.15, lunedì riposo
Per informazioni: telefono 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)
Botteghino: viale Pietro Canonica, tutti i giorni dalle 15 alle 19, nei giorni di spettacolo fino alle
21.30; prevendite Acquisto online: www.listicket.com
Acquisto telefonico: call center ed infoline 892 982
Info: telefono 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Biglietti: Platea posti in piedi intero €10, ridotto under 25 €8, ridotto Globecard €7
Palchi: intero da €15 a €23, ridotto over 65 e under 18 da €12 a €20, ridotto Globecard da €11 a €19
Palchi a visibilità ridotta: intero € 13, ridotto over 65 e under 18 € 11, ridotto Globecard € 10
Diritto di prevendita (applicabile fino a 2 ore prima dello spettacolo) da € 1,50 a € 3,00

 

Articolo di: Rosy Brenca
Grazie a: Giusi Alessio, Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
Sul web: www.globetheatreroma.com

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