Roman e il suo cucciolo - Teatro Quirino (Roma)

Scritto da  Lo Spettatore Addormentato Sabato, 02 Aprile 2011 
Roman e il suo cucciolo

Dal 27 marzo al 15 aprile. Dopo Thomas Bernhard e Reginald Rose, Alessandro Gassman mette in scena un altro testo contemporaneo, “Cuba and His Teddy Bear” di Reinaldo Povod, che negli anni Ottanta ottenne un grande successo con Robert De Niro come protagonista.

 

 

 

Società per Attori, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile d’Abruzzo

con il patrocinio di Amnesty International presentano

Alessandro Gassman in

ROMAN E IL SUO CUCCIOLO

“Cuba and His Teddy Bear” di Reinaldo Povod

traduzione e adattamento di Edoardo Erba

con Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Giovanni Anzaldo, Matteo Taranto, Natalia Lungu, Andrea Paolotti

scene Gianluca Amodio

costumi Helga H. Williams

musiche originali Pivio&Aldo De Scalzi

light design Marco Palmieri

videografia Marco Schiavoni

regia Alessandro Gassman

 

Alessandro GassmanUn padre spacciatore, emigrato dalla Romania, suo figlio adolescente, con aspirazioni letterarie  (nato dalla relazione dell’uomo con una donna italiana, ormai finita da tempo), un socio in affari del (profondo) sud Italia, un altro spacciatore supercafone e la sua compagna prostituta sono i protagonisti di questa pièce, tradotta e adattata da Edoardo Erba, che indaga le contraddizioni dell'accettazione e dell'integrazione attraverso la cruda parabola di un padre e di un figlio (con tragica (in)evitabile catarsi finale).

Roman e il suo cuccioloIl figlio vive il conflitto di non essere/voler essere come il padre (rifiutando, oltre a lui, anche le proprie origini etniche), ma non sfugge al proprio inevitabile destino di tossico. La prostituta è, con la propria sensibilità di donna, simbolo di una purezza costantemente umiliata e vilipesa, l’unica a comprendere le ragioni del ragazzo, senza poterle difendere. I dialoghi sono tesi a catapultare lo spettatore in una sudicia atmosfera iperrealista, purtroppo dimenticando spesso di evitare il didascalico, che invece abbonda e viene puntualmente sottolineato da un commento musicale invadente e retorico. In questo modo, la realtà risulta imitata, non rappresentata, anzi, a volte sfiora la parodia.

Alessandro GassmanLa trappola di cadere in un gusto Tarantiniano nel raccontare il crimine da tre soldi non è quasi mai evitata, la regia subisce in troppe occasioni l'indiscreto fascino dello squallore e dello squallido, invece di metterlo in scena con lucido distacco. Così anche le incursioni video proiettate su un velatino, che divide la scena dalla platea, acuiscono l'impossibilità di entrare veramente in contatto col dramma, in qualche modo ci separano da esso. Lo sforzo artistico della produzione è, comunque, notevole. Gassman possiede una sincera carica prepotente capace di catturare e sorprendere (carica che un po' si perde con l'artificioso uso dei microfoni che, oltre al velatino, alle musiche e alle didascalie più invadenti, allontanano il pubblico da quel pugno di realtà che la regia intendeva sferrare).

 

Teatro Quirino - via delle Vergini 7, Roma

Per informazioni e prenotazioni: numero verde 800013616, biglietteria 06/6794585, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 20.45, giovedì 31 marzo, mercoledì 6 e 13 e sabato 16 aprile ore 16.45, tutte le domeniche ore 16.45

Biglietti: platea intero € 30,00 ridotto € 26,00 - I balconata intero €25,50 ridotto € 23,00 - II balconata intero € 22,00 ridotto € 19,00 - Galleria intero € 16,00 ridotto €14,00

 

Articolo di: Lo Spettatore Addormentato

Grazie a: Paola Silvia Rotunno e Francesca Melucci, Ufficio Stampa Teatro Quirino

Sul web: www.teatroquirino.it

 

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