RomaFictionFest - La notte dei lunghi Marcelli, serata con Marcello Cesena

Scritto da  Venerdì, 10 Luglio 2009 
sensualità a corte

Una serata speciale al Multisala Adriano quella dell’8 luglio. Nella sala 4, nell’ambito del Roma Fiction Fest, un numeroso pubblico ha assistito alla proiezione di filmati editi ed inediti tratti da Sensualità a Corte, fiction comica ideata, diretta ed interpretata dal grande Marcello Cesena. L’artista, insieme a buona parte del cast, dopo la proiezione si è intrattenuto con il pubblico in una piacevole e lunga discussione.

 

 

 

I veri amanti della comicità di nicchia, quella, per intenderci, di programmi televisivi come Avanzi o Tunnel, dei Broncoviz e di Hollywood Party non possono non conoscere Marcello Cesena. Comico, attore, regista, è considerato quasi una sorta di “guru” dai suoi fans, che ne seguono le gesta fin dai primi anni Novanta, quando insieme a Carla Signoris, Maurizio Crozza e Ugo Dighero (i Broncoviz appunto) iniziò una splendida collaborazione con Serena Dandini e le sue trasmissioni televisive. Chi non ricorda le “mitiche” pubblicità di Avanzi, con parodie spassosissime di note reclame. Con il passare degli anni questo gruppo di comici genovesi ha acquisito sempre maggiore notorietà e fama, fino ad arrivare però ad una fisiologica fine della collaborazione. Oggi i cinque attori operano in proprio, anche se a volte non disdegnano qualche apparizione televisiva uno al fianco dell’altro. Marcello, in particolare, si è ritagliato un ruolo importante nella trasmissione della Gialappa’s Band, su Italia Uno, con una “Fiction” comica, “Sensualità a corte”, che gli ha fruttato un enorme successo di pubblico e critica. Ebbene il grande Marcello Cesena è stato ospite, mercoledì 8 luglio, al Roma Fiction Fest, con una serata monografica a lui dedicata, ma incentrata anche sulla presentazione della quinta serie di “Sensualità a Corte”. Il comico Genovese è stato accompagnato da altri protagonisti della serie, quali Simona Gabrino (Madre), Mauro Pirovano (Madrina) e Fabrizio Lo Presti (Batman-Dart Fener-Diabolik-Robin Hood-Wonder Woman).

Per chi non conoscesse la serie, “Sensualità a corte” è ambientata a Parigi, nel 1794: in una corte nobiliare un baronetto bruttino, impacciato ed un po’ effeminato, Jean-Claude (Marcello Cesena), è promesso sposo alla perfida Cassandra, per volere di Madre. Con l’aiuto di Madrina, il nostro protagonista cerca di allontanarsi da Cassandra per coronare il sogno d’amore con il suo amato (in ogni serie l’innamorato di Jean-Claude cambia…). In ogni puntata però, scappato dall’ira di Madre e rifugiatosi negli improbabili consigli di Madrina, il povero baronetto non riesce a coronare il proprio sogno d’amore e finisce in qualche situazione patetica e grottesca.

Chi ha potuto assistere alla coinvolgente serata al Cinema Adriano di Roma, ha avuto in dono dal cast di “Sensualità a Corte” un filmato di circa trenta minuti realizzato con spezzoni tratti dalla serie tra i quali alcune scene storiche, ma anche altre inedite o tratte dalla nuova stagione. Di certo il pubblico televisivo potrà godere, nel prossimo futuro, di un Jean-Claude in grande forma ed alle prese con nuove e spassosissime avventure.

Al termine della proiezione vi è stata una piacevole chiacchierata tra il pubblico (che ha posto anche talune interessanti domande) e gli attori. Si è così avuto modo di scoprire che la fiction non viene girata in un tradizionale studio televisivo, ma che, una volta a settimana, il cast si ritrova a casa di Marcello Cesena; qui, tra un risotto ed un caffé, si produce la serie, in un modo però assai professionale. Nulla infatti è lasciato all’improvvisazione, una modalità recitativa che Marcello ha confessato di non amare, né nel suo ruolo di attore, né tanto meno in veste di regista. A chi gli ha chiesto se vi sia la possibilità che “Sensualità a Corte” divenga in futuro un lungometraggio, Marcello è apparso subito propenso, essendoci già un copione ed un produttore: l’unico problema è il costo dell’operazione perché, benché comico, si tratterebbe pur sempre di un lungometraggio in costume.  Uno spettatore ha anche interpellato gli altri componenti del cast su come sia lavorare con Marcello e la risposta è stata unanime: “è fantastico perché si tratta di un Genio”. Ma allora come ha fatto la mente di questo genio a partorire un progetto così “assurdo” come quello di “Sensualità a Corte”? Semplice, secondo Marcello: una sera, guardando Elisa di Rivombrosa, ha avuto l’illuminazione. Se quella fiction assurda e vagamente comica aveva il potere di incollare milioni di telespettatori davanti alla TV, perché non estremizzare il tutto e portarne sullo schermo una parodia? Marcello ha confessato che inizialmente aveva intenzione di affidare il ruolo di Jean-Claude ad un altro attore, ma poi l’idea di interpretarlo in prima persona ha avuto il sopravvento.

Il pubblico nella sala 4 dell’Adriano pendeva letteralmente dalle labbra di Marcello ed un ragazzo, oltre ad aver confessato di conoscere tutta la comicità legata a Cesena, gli ha domandato se fosse possibile la riunione degli storici Broncoviz. Marcello, confessando eterna amicizia ai suoi vecchi compagni di avventure, ha però infranto le speranze del giovane fan. L’avventura dei Broncoviz si è chiusa, perché si è concluso un ciclo. Tornare a lavorare insieme sarebbe possibile, ma molto probabilmente non si ricreerebbe quell’alchimia che fece del quintetto genovese una delle realtà comiche più brillanti degli anni passati. Per il momento dovremo accontentarci delle loro performance e dei loro progetti personali; il che, almeno per quanto riguarda “Sensualità a Corte”, non è un accontentarsi, ma il godere di una comicità intelligente e sempre di moda.

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Cristina Scognamillo, Ufficio Stampa MnItalia

Sul web: www.romafictionfest.it

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