RomaFictionFest – direttamente dal Seattle Grace Hospital arrivano i camici bianchi di Grey’s Anatomy

Scritto da  Sabato, 11 Luglio 2009 
grey's anatomy

In una vorticosa ed irresistibile girandola di passioni, emergenze, avveniristici interventi chirurgici e disastri sentimentali ritornano i medici più amati del palinsesto televisivo. Per presentare la quinta stagione di “Grey’s Anatomy” arrivano a Roma due dei protagonisti della serie tv, Eric Dane e Justin Chambers, per la gioia delle centinaia di ammiratrici giunte al cinema Adriano per accoglierli.

 

 

Indubbiamente uno degli appuntamenti maggiormente attesi di questa terza edizione del Roma Fiction Fest è stato proprio la presentazione della quinta stagione della serie medica del momento. Vincitrice di un Emmy e di un Golden Globe, la serie si sviluppa attorno alle rocambolesche vicende professionali e sentimentali di un gruppo di medici, specializzandi ed infermieri in forze al Seattle Grace Hospital. Seguendo le orme di altre celebri serie televisive di analoga tematica, dalla capostipite “ER – Medici in prima linea” sino alla dissacratoria e grottesca “Scrubs”, le cinque stagioni di Grey’s Anatomy sono state partorite dalla creatività geniale dell’ideatrice Shonda Rhymes e, tra colpi di scena continui, hanno appassionato e fidelizzato un numero sempre crescente di spettatori.

Un pubblico prevalentemente al femminile, indubbiamente sedotto dai numerosi medici affascinanti che popolano le corsie di quest’ospedale americano; pubblico femminile che chiaramente non si è lasciato sfuggire l’occasione di accogliere in un bagno di folla due dei protagonisti più ammirati della fiction, ovvero Eric Dane (il chirurgo plastico Mark Sloan, universalmente conosciuto con il bizzarro soprannome di Dottor Bollore, per la sua infaticabile arte di sciupafemmine) e Justin Chambers (lo specializzando Alex Karev, burbero ma al contempo sensibile, romantico ed intraprendente). I due attori, soffermatisi brevemente in sala per presentare il primo episodio della quinta stagione (per la verità non si tratta di un’anteprima: difatti la quinta stagione volge ormai al termine su FoxLife e sarà riproposta per intero su Italia Uno a partire da settembre) hanno raccontato quanto l’aver partecipato a questo progetto abbia arricchito la loro esistenza non solo professionalmente ma anche umanamente, visto il clima di grande sintonia ed armonia che si respira sul set. E c’è da scommettere che lo strepitoso successo che sta arridendo alla serie in tutto il mondo continuerà a crescere, visto che i due interpreti assicurano la sua prosecuzione per almeno altre due stagioni.

L’episodio iniziale della quinta stagione, “Dream A Little Dream Of Me”, riannoda le fila dell’intreccio narrativo che si era in precedenza bruscamente interrotto: il dottor “Stranamore”, ovvero il neurochirurgo Derek Sheperd (interpretato dal fascinoso attore americano Patrick Dempsey, da ormai venticinque anni affermato volto cinematografico e televisivo), dopo il drammatico incidente automobilistico che lo aveva coinvolto, fortunatamente si ristabilisce completamente, ma quale sarà il destino della sua tormentatissima storia d’amore con la protagonista Meredith Grey (alias Ellen Pompeo)? E dopo il fallimento delle loro precedenti relazioni sboccerà finalmente l’amore tra gli specializzandi Alex Karev (Justin Chambers) e Isobel Stevens (Katherine Heigl)? Riuscirà questo plotone di ambiziosi, abili ed intraprendenti medici a riportare in auge il Seattle Grace Hospital, durante l’ultimo anno precipitato nella graduatoria dei policlinici universitari americani? Questi sono solamente alcuni degli innumerevoli spunti narrativi che vengono seminati in questo primo episodio pilota, suscitando nel pubblico una irrefrenabile curiosità ed il desiderio di tornare al più presto a seguire le vicende dei propri beniamini.

Nonostante le critiche di poca verosimiglianza che sono state talvolta indirizzate a questa serie televisiva da parte della comunità medica per l’eccessiva spettacolarizzazione di talune procedure di soccorso ed interventi chirurgici e per la talora voyeuristica concentrazione sull’aspetto erotico-sentimentale delle esistenze dei protagonisti, non vi sono dubbi sul talento degli attori che compongono il cast, tra i quali vanno assolutamente citati anche Sandra Oh (la dottoressa Christina Yang), T.R.Knight (lo specializzando George O’Malley), Chandra Wilson (la dottoressa Miranda Bailey), Sara Ramirez (Callie Torres) e Kate Walsh (Addison Montgomery, protagonista anche dello spin-off “Private Practice”). Come non vi è d’altra parte dubbio sull’imprevedibilità dell’intreccio narrativo, sull’attenzione registica scrupolosa e professionale, sull’intensità di innumerevoli episodi che catalizzano l’attenzione dello spettatore inducendolo ad appassionarsi alla serie e ad immedesimarsi in quello che tra i numerosissimi personaggi sente più vicino alla propria personalità. Prepariamoci quindi per i prossimi anni ad altre emozionanti avventure in compagnia dei camici bianchi più simpatici, accattivanti e seducenti che abbiano sinora attraversato l’etere televisivo.

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Cristina Scognamillo, Ufficio Stampa MnItalia

Sul web: www.romafictionfest.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP