Roma: Singolare femminile - Accento Teatro (Roma)

Scritto da  Luca Maria Venerdì, 13 Maggio 2011 
Roma: Singolare Femminile

Dall’11 al 15 maggio. Roma, lo sappiamo, ha una lunga storia alle spalle. Ce lo raccontano e ce lo ricordano ogni giorno tutti gli angoli, tutti i monumenti, tutte le statue che ci guardano in silenzio. Stavolta però la storia della città ci viene raccontata in un’ottica nuova: attraverso le vicende delle donne, più o meno importanti, che l'hanno vissuta da protagoniste…

 

 

Accademia dei Cento/Accento Teatro presenta

Le donne che hanno fatto grande la storia della città eterna

ROMA: SINGOLARE FEMMINILE

di Pascal La Delfa e Angela di Noto

con Rossanna Colace, Veronica Milaneschi, Giada Prandi, Arianna Porcelli Safonov, Paola Tarantino, Emanuela Vittori

regia Pascal la Delfa

aiuto regia Daniele Coscarella

scenografie Lefthande Group

organizzazione Teresa Nervegna

grafica Koska Laba

 

Dopo un'introduzione per voce del fantasma della Papessa Giovanna , l’excursus comincia nel lontano passato degli antichi romani, coi ritratti di Ottavia, sorella dell’imperatore Augusto e dell’avvocatessa Afrania, donne atipiche per la loro epoca che lottano per l'affermazione del loro ruolo.

I toni cambiano con una sequenza brillante dedicata a santa Cecilia e santa Prassede, rappresentate come due icone, ma anche come due donne reali, quindi capaci di lanciarsi in piccole baruffe verbali su chi ha la preghiera migliore o la storia più appassionante alle spalle.

Si continua con il ritratto di donna in carriera di Olimpia Maidalchini,  pronta a tutto pur di ottenere potere e ricchezza, anche sedurre un Papa, e con Paolina Borghese che, chiacchierando con Canova, racconta tutte le emozioni ma anche le frustrazioni dell'essere sorella di Napoleone.

E infine, passando per le donne che accolsero i soldati della Breccia di Porta Pia, si conclude con una vivida Anna Magnani, calda e pulsante borgatara passata alle luci della ribalta, sicura del suo successo d'attrice, ma fragile e insicura negli amori.

Il tutto incastrato in una cornice narrata con le parole di Elsa Morante, che diventa l'occhio che vive Roma e l'anima in cui si risvegliano i ricordi celati da ogni strada ed ogni piazza.

Si tratta di uno spettacolo che trova il suo punto di forza nella commistione di registri e di linguaggi così come si mescolano le ambientazioni e le epoche; oscillando tra il serio e il brillante, tra il dramma e il divertente, si raccontano storie diverse unite dal filo conduttore costituito dal mostrare il parallelo tra l'evoluzione della figura della donna e i cambiamenti della città di Roma.

Il testo ha bisogno di qualche istante per ingranare, i primi monologhi risultano un po' più monocordi per i toni maggiormente drammatici, ma dalla esilarante sequenza sulle due sante si decolla alla grande, con personaggi più a tutto tondo e storie coinvolgenti, costruite da attrici piene di energia, che giocano con il ruolo e il pubblico.

Un esperimento ben riuscito che coniuga l'intrattenimento con un fine divulgativo e arricchirà la conoscenza dello spettatore in merito alla storia di Roma e delle grandi donne che l'hanno abitata.

 

Accento Teatro - via Gustavo Bianchi 12, Roma (zona Testaccio)

Per informazioni e prenotazioni: telefono/fax 0657289812, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario spettacoli: da martedì 11 a domenica 15 ore 21.00

Biglietti:10 euro intero, 8 euro ridotto

 

Articolo di: Luca Maria

Grazie a: Ufficio Stampa Marina Midena

Sul web: www.accentoteatro.com

 

TOP