Ritratto di signora, Frida Kahlo - Teatro Stanze Segrete (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 11 Aprile 2012 
Alice nel paese delle meraviglie

Dal 10 al 22 aprile. I suoi dipinti non si limitano alla semplice descrizione degli ‘incidenti’ della sua vita, parlano del suo stato interiore e del suo modo di percepire la relazione con il mondo e quasi tutti includono tra i soggetti un bambino, sua personificazione. Giulia Adami e Valeria Loprieno in scena nel piccolo e peculiare spazio del Teatro Stanze Segrete, nei panni di una delle più complesse, intriganti, discusse donne della storia, la pittrice Frida Kahlo.

 

 

Associazione culturale L’Ippogrifo presenta

RITRATTO DI SIGNORA, FRIDA KAHLO

En los brazos de su hermana

di Giulia Adami e Annalisa Biancofiore

regia Annalisa Biancofiore

con Giulia Adami e Valeria Loprieno

coreografie Valeria Loprieno

luci Claudio Amadei

foto e grafica Manuela Giusto

 

Frida Kahlo, una donna che nella sua esistenza, nella sua pittura, nella sua anima incarna sfaccettature diverse ed opposte della natura femminile, della fragilità e della forza insite nell’essere donna. Donna accanto ad un uomo che non si è mai posseduto fino alla fine, amica, sorella ma non amante. Donna mai madre. Donna dalla grande grinta, dal grande dolore che penetra l’anima. Donna dalla fragilità di una farfalla, la cui arte è specchio non del reale, del mondo visivo, ma di quella percezione unica e passionale che appartiene esclusivamente al suo irripetibile universo di artista.

Due giovanissime attrici si dividono e riempiono la scena, due attrici dal linguaggio diverso: la parola per Giulia Adami; il corpo, il movimento per Valeria Loprieno. Due aspetti della stessa anima, due donne dalla stessa profondità; due, tre, cento aspetti della stessa Frida; del dialogo onirico, delle sfaccettature, delle subidentità che convivono nella stessa piccola grande caverna nascosta sotto il cuore della pittrice, dove risiedono gli aspetti latenti di ciò che solo la pittura può mostrare.

Due attrici fragili e forti allo stesso tempo, controllate e in preda al dolore, belle nella loro armonia, deduttive nella loro forza.

Uno spettacolo leggero dai contorni indefiniti del sogno, dell’inconscio dove le parole si susseguono; il linguaggio definisce un viaggio senza chiedersi molto della logica del racconto; un linguaggio che spazia tra i piani dell’Io, del Tu, del passato o del presente. Tutto accade in quel preciso momento in cui viene raccontato, vissuto, danzato e si sgretola nell’istante successivo lasciando nello spazio la purezza e la forza del bianco, la corposità del rosso e la bellezza di chi permea di vita e di vissuto da tutti i pori della pelle; di chi non ha mai smesso di lottare con la vita; di chi non ha mai avuto paura di amare, di essere, di farsi anche distruggere.

Un omaggio alla grande donna e artista che è stata, ed è, Frida Kahlo incentrato sull’istante eterno del doppio tradimento di Diego e sua sorella.

 

Teatro Stanze Segrete - via della Penitenza 3, Roma

Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6872690 – 338/9246033

Orario di apertura del botteghino: dalle 18,30 alle 21,00. Consigliata prenotazione telefonica

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 19

Biglietti: intero 13 euro, ridotto 10 euro

 

Articolo di: Laura Sales

Grazie a: Ufficio stampa Arianna Di Pietro

Sul web: www.stanzesegrete.it

 

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