Risonanza 448 Hz - Teatro Studio Uno (Roma)

Scritto da  Sabato, 22 Febbraio 2020 

"Risonanza 448 Hz" è un teatro concerto che Daniele Casolino ed Elena Lunghi portano sul palco del Teatro Studio Uno, reinterpretando il testo "Psicosi delle 4:48" di Sarah Kane su una base musicale elettronica e martellante.

 

RISONANZA 448 HZ
teatro concerto
di e con Daniele Casolino e Elena Lunghi
foto Luisa Fabriziani


Un esperimento interessante, ricercato e originale, di teatro-concerto quello che il musicista/regista Daniele Casolino e l'attrice/interprete Elena Lunghi mettono in scena in questi giorni alla sala Specchi del Teatro Studio Uno di Torpignattara a Roma. Si intitola "Risonanza 448 Hz" e, in effetti, l'intero concetto che anima questo spettacolo ruota proprio intorno a questo numero: 448.

448 sono gli Hertz di una frequenza sonora dalle proprietà davvero peculiari: le dottrine new age la attribuiscono al chakra del terzo occhio, le ricerche scientifiche della meccanica quantistica al range di rigenerazione delle cellule, dunque di guarigione. E 4:48 è l'orario della "Psicosi" dell'omonimo testo teatrale di Sarah Kane, che la drammaturga britannica scrisse poco prima del suo suicidio.

Un monologo che ripercorre interamente il flusso di coscienza di una donna clinicamente depressa (come effettivamente era l'autrice), sofferente e devastata per la morte della sua amata, ricoverata in ospedale e sottoposta a cure di psicofarmaci. Durante il dramma, il pubblico si avventura nel mare oscuro e in tempesta dei suoi pensieri, una traversata inquietante e disordinata che porta gradualmente lo spettatore a scoprire gli anfratti più nascosti e indicibili del suo dolore e della sua malattia.

Alla lettura di questo testo, che Elena Lunghi porta sul palco con una scenografia volutamente ridotta all'osso (luci fisse e tre microfoni, uno per ciascuna delle voci narranti interne), Daniele Casolino affianca una proiezione sullo sfondo e soprattutto una base elettronica e martellante incentrata, appunto, intorno alla vibrazione dei 448 Hz. Ed è così che, con l'uso di una loop station e di un'incessante interazione ritmica tra la voce e la musica, il reading si trasforma in un vero e proprio teatro concerto. Una reinterpretazione innovativa di un'opera già di per sé potentissima, che viene resa ancora più attuale e letteralmente magnetica.


Teatro Studio Uno (Sala Specchi) - Via Carlo della Rocca 6, 00177 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 349/4356219 - 329/8027943, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal giovedì al sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: ingresso 12 euro, tessera associativa gratuita


Articolo di: Fabrizio Corgnati
Grazie a: Eleonora Turco, Ufficio stampa Teatro Studio Uno
Sul web: www.teatrostudiouno.com

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