Riflessioni Musicali - Teatro Furio Camillo (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 14 Dicembre 2011 
Riflessioni Musicali

“Riflessioni musicali”, concerto per pianoforte del Maestro Stefano Caponi è inserito all’interno della rassegna Exit, quest’anno ospitata al Teatro Furio Camillo e giunta alla sua quarta edizione. Le compagnie partecipanti sono tutte aderenti alla Fed.It.Art, Federazione Italiana Artisti, che è anche organizzatrice della rassegna.

 

 

Kipling Academy presenta

RIFLESSIONI MUSICALI

Concerto per pianoforte

del Maestro Stefano Caponi

 

Inserire un concerto all’interno di una rassegna teatrale è un messaggio importante per il panorama sociale e culturale di questi anni: è una richiesta e una possibilità di ricollocare la musica dal vivo sulle tavole del palcoscenico, in quel luogo a lei deputato e da cui per molteplici motivi (alcuni dei quali latenti e sconosciuti) è stata allontanata. La musica non può vivere e trovare il suo spazio all’interno di un auditorium o di una chiesa…no, la musica; alcuni artisti hanno bisogno del calore del teatro, dell’odore delle tavole del palco, dell’intimità di pochi appassionati spettatori. Non tutti gli artisti amano la grande platea; c’è chi sente e vive della bellezza dell’incontro con gli occhi dello spettatore, con l’ascolto del suo respiro.

L’immagine di un pianoforte su un palcoscenico vuoto è di per sé arte; è di per sé vita e storia. Vita e narrazione. Vita e ricordo.

Riflessioni MusicaliIl maestro Stefano Caponi in un breve ed intenso concerto dona agli spettatori un viaggio attraverso le note e i suoni di uno strumento così evocativo com’è il pianoforte. Le sue mani aleggiano e volteggiano tra i tasti bianchi e neri partendo da Mozart; da quelle note che sono parte di noi, della nostra anima, di un insieme di immagini e sensazioni che catalizzano le luci e le ombre dell’essere umano; per arrivare a Debussy, alla musica definita impressionista, legata ai suoni della natura. 

Le note de “La cattedrale sommersa” e de “La ragazza dai capelli di lino” sono stati i momenti più emozionanti del concerto. Una sintesi di natura e musica nelle mani dell’uomo. Il concerto solo per pianoforte si è concluso con l’ultimo preludio di Menestrelli. Il maestro ha regalato poi ai presenti una gradita ed emozionante sorpresa: ha condiviso il palcoscenico con il maestro Cristiano Lucidi, alla fisarmonica. Il suono di quello che i francesi definiscono “pianoforte a bretelle” ha incantato i presenti; il racconto della storia di questo strumento che rapì la Parigi dei primi del Novecento e classificato come popolare, per poi toccare circa cento anni dopo note e atmosfere completamente diverse come Debussy, Galenau, Astor Piazzola…

Un’esibizione quella alla fisarmonica toccante e forte, ma struggente e commovente è stato in modo particolare il duo, pianoforte e fisarmonica, con “Libertango”; un omaggio ad Astor Piazzola.

Il viaggio tra le note di due strumenti così simili e così diversi e complementari è stato un addentrarsi nell’animo umano, in quell’essenza che è oltre l’apparire, oltre la facciata della corsa quotidiana contro il tempo, in nome del consumo e della conquista.  E’stato un ritorno al pensiero primario, una riscoperta dell’Io attraverso il suono. Un Io che si nutre e nutre l’arte, che tende allo stato puro, che rifiuta gli schemi vuoti e le illusioni dell’effimero. Un Io che ancora oggi si specchia nello stesso suono universale di un tempo. Un Io il cui tempo e il cui spazio sono l’infinito e incessante scorrere dell’universale.

 

Teatro Furio Camillo – via Camilla 44, Roma

Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/7804476, 334/203376

Orario spettacoli: tutti i giorni ore 21.00

Biglietto unico: 12 euro

Promozione CRAL, Studenti e Anziani ATEATROINDUE 2 biglietti a 16 euro

 

 

Articolo di: Laura Sales

Grazie a: Ufficio Stampa Maya Amenduni

Sul web: www.exiteatro.com

 

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